Urbanistica

Accordo tra Comune di Treviglio e Bianchi: davanti all’azienda sorgerà un bike park

Dopo l’apertura del Museo Storico, la Giunta ha dato l'ok alla variante urbanistica che valorizza l’area antistante alla fabbrica

Accordo tra Comune di Treviglio e Bianchi: davanti all’azienda sorgerà un bike park
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Davanti alla “Bianchi”, sorgerà un bike park. E’ uno dei punti previsti dall’accordo tra Il Comune di Treviglio e la multinazionale della bicicletta.

Arriva un bike park

Riqualificare gli spazi industriali mantenendo senza consumare suolo, implementare la mobilità sostenibile e valorizzare al contempo la memoria e l’identità del territorio. Con questi presupposti è stata adottata dalla Giunta Comunale la proposta di Variante 1 al Piano Attuativo “Bianchi”, progettata dalla società di ingegneria e architettura “DOMUS ing&arch Srl”. La proposta riorganizza il comparto produttivo senza aumentare la capacità edificatoria e incrementa le aree per servizi pubblici di oltre 6.100 metri quadrati. Al centro del progetto un moderno Bike Park con anello ciclabile di 333 metri, inserito in un ampio sistema di verde pubblico collegato con la pista ciclabile di via Bergamo che connette alla città e si collega alla futura Milano-Monaco. Al Comune di Treviglio anche un contributo di 70’000euro, che sarà destinato agli impianti sportivi della città.

Nuove aree per i cittadini

La variante Bianchi aggiorna l’assetto complessivo del comparto tenendo conto delle esigenze operative, logistiche e manifatturiere e mette a disposizione della città un’area importante che valorizza ulteriormente la zona. Un elemento cardine della proposta di Bianchi riguarda la rigorosa salvaguardia degli equilibri volumetrici: la capacità edificatoria complessiva dell’intervento non subisce alcun aumento, ma recepisce una serie di modifiche. Il piano propone una marcata estensione e un potenziamento qualitativo delle dotazioni territoriali e dei servizi d’interesse pubblico. Le aree destinate a servizi standard crescono infatti da 13.608,71 mq a 19.725,58 mq, registrando un incremento pari al 45%. Includendo le opere viarie di comparto, la superficie complessiva destinata a al pubblico supererà la soglia dei 20.226 mq. Specificamente, la dotazione a verde pubblico riservata alla fruizione collettiva raddoppia, passando dai 5.877,64 mq iniziali agli 11.817,60 mq, mettendo a disposizione dei cittadini quasi 6.000 mq aggiuntivi di patrimonio naturale urbanizzato che svolgeranno un’importante funzione di mitigazione ambientale e paesaggistica.

Un beneficio di 3,2 milioni di euro

Dal punto di vista patrimoniale, la Variante Bianchi assicura un quadro economico di notevole attrattività per l’Amministrazione comunale di Treviglio, quantificabile in un beneficio complessivo stimato in oltre 3,2 milioni di euro, superiore di 300 mila euro rispetto a quanto pattuito nel Piano Attuativo precedente. Nello specifico degli standard qualitativi (pari a poco più di 1,5 milioni di euro totali), oltre alla riqualificazione già ultimata dello Stadio Zanconti (campo e illuminazione e pozzo irriguo), vengono conteggiati il valore del Bike Park e la cessione dei terreni verdi integrativi (pari a 632 mila euro) unitamente a un versamento diretto di 70 mila euro che l’Amministrazione destinerà alla manutenzione degli impianti sportivi cittadini. Il soggetto proponente si farà infine interamente carico della realizzazione delle opere di urbanizzazione interne ed esterne nonché della nuova rotatoria di innesto sulla via Provinciale e degli interventi di mitigazione volti alla tutela del contesto architettonico e della vicina Chiesa del Sacro Cuore in frazione Battaglie.

Bike Park: la cultura della bicicletta si fa spazio urbano

Il cuore concettuale e ricreativo dell’intera variante di Bianchi è rappresentato dal nuovo “Bike Park”, una struttura pubblica ad alto valore aggiunto posizionata lungo la strada provinciale e concepita in immediata continuità con la rete di percorsi ciclopedonali del territorio, che collegano alla città e a Castel Rozzone, in piena connessione anche con la futura Milano-Monaco. Progettato come uno spazio ricreativo ed inclusivo, il parco si estende su un’area modellata con sistemazioni paesaggistiche e collinette di circa 4.161 mq. L’elemento distintivo dell’infrastruttura è l’anello ciclabile asfaltato di 333,35 metri a sviluppo continuo, scandito da portali di progressione metrica che accompagnano la pedalata degli utenti e degli appassionati. L’intera area sarà dotata di attrezzature moderne e funzionali, tra cui arredi urbani, sedute, rastrelliere per biciclette, fontanelle d’acqua potabile, una tribuna inerbita per assistere ad eventi all’aperto, zone d’ombra e un’area giochi accessibile con moduli inclusivi. In aggiunta alla dimensione sportiva e ricreativa, il disegno della variante definisce un accesso dedicato per il Museo Storico Bianchi e ridisegna gli spazi esterni destinati a parcheggio, che vengono trasferiti a sud creando un viale alberato in prossimità della chiesa del Sacro Cuore della frazione Battaglie e ricavando uno spazio commerciale all’ingresso del sito e del comparto.

“Un forte legame tra Comune e Bianchi”

“La storia di Bianchi è fortemente legata a quella di Treviglio e questa proposta ne è ulteriore testimonianza – ha commentato soddisfatto il sindaco Juri Imeri – Dopo l’importante intervento di rigenerazione urbana già realizzato, con l’adozione di questa variante si avvia l’iter per completare il comparto con la creazione di un bike-park capace di valorizzare l’area verde tra la provinciale e l’azienda e di implementare le aree verdi del Comune con una struttura che promuove e sostiene la mobilità dolce. Ci troviamo di fronte a un progetto d’eccellenza che unisce l’innovazione industriale e la tenuta occupazionale alla qualità urbana e alla sostenibilità ambientale. La collaborazione positiva tra il settore pubblico e la grande dote di intrapresa privata dimostra ancora una volta quanto Treviglio sia una città capace di attrarre investimenti che generano valore condiviso per la comunità. Ringrazio la famiglia Grimaldi per l’attenzione rinnovata alla città e al territorio”.