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Due borse di studio nel segno di Emanuela Morelli

I due vincitori della decima edizione sono Alissa Dolera, di Isso, e Samuele Merola, di Pognano

Due borse di studio nel segno di Emanuela Morelli
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Sono Alissa Dolera, di Isso, e Samuele Merola, di Pognano, i due vincitori della decima edizione della borsa di studio “Emanuela Morelli”, consegnata sabato nell’aula magna del liceo “Galilei” di Caravaggio.
I due contributi, riservati a studenti diplomatisi al liceo cittadino, sono assegnati ogni anno dalla famiglia in memoria della giovane ricercatrice che a sua volta si era diplomata al “Galilei”.

Cerimonia di consegna delle borse di studio

Alla cerimonia di consegna, sabato, ha partecipato il padre di Emanuela, Tullio Morelli, ed erano presenti tra gli altri il vicepreside don Roberto Cremona, la professoressa Marisa Maiuri e il presidente del Consiglio di Istituto Roberto Colnaghi, il sindaco Claudio Bolandrini, e la ex docente Daniela Ciocca, legata ad Emanuela anche per ragioni familiari.
Tullio Morelli ha poi introdotto Diego Miscioscia, psicologo e psicoterapeuta che è stato vicino alla famiglia nei primi anni dopo la scomparsa della giovane conosciuta “attraverso le parole e l’amore dei suoi genitori”. Quindi il commosso ricordo di tre ex compagni di studi di Emanuela: Serena, Erminio, Ruben. A trent’anni dalla Maturità, i tre hanno ricordato una donna “più profonda di noi per carattere e mentalità”, “una delle persone che ti cambiano”, capace di “far capire che c’è la comunità sopra l’individuo”. E del resto, proprio di comunità svantaggiate si era occupata per anni Emanuela dopo la Maturità, prima di essere prematuramente portata via da una malattia.

Chi era Emanuela Morelli

Diplomatasi nel 1996, Emanuela aveva infatti frequentato la facoltà di Filosofia a Parma dove aveva conseguito la laurea magistrale con lode con una tesi su diritti umani e giustizia internazionale. Nel 2007 aveva ottenuto il dottorato di ricerca alla “Luiss” di Roma, con una tesi su microcredito e microfinanza nei Paesi in via di sviluppo.
Il dolore familiare, devastante, è diventato negli anni il terreno fertile per un germoglio di solidarietà: un assegno per sostenere percorsi universitari e umani che condensino le competenze acquisite ma anche i valori della comunità che Emanuela aveva combattuto per difendere.
Commosso anche l’intervento di Daniela Ciocca, che citando un epigramma del poeta ellenistico Callimaco, ha ricordato come la poesia “sopravvive sempre a chi l’ha creata, e ne eterna il ricordo”.

“Il rapitore di ogni cosa non metterà mano su di te, Emanuela, finché noi e altri come noi ravviveremo il tuo ricordo e pronunceranno il tuo nome” ha detto.

I due vincitori della borsa di quest’anno, come detto, sono Alissa Dolera e Samuele Merola. La prima si è diplomata al liceo delle Scienze applicate lo scorso anno con 94/100, dalla sezione 5L. Ora frequenta Ingegneria matematica al Politecnico di Milano. Merola invece studia Fisica in Bicocca, e come Dolera si è diplomato con 94/100 lo scorso anno, dalla sezione 5O delle Scienze applicate.