Taglio del nastro

Treviglio inaugura il Museo Archeologico e Storico nella ex chiesa di Santa Maria Rossa

Al recupero dello storico edificio atteso da decenni, si affianca una nuova proposta culturale di altissimo livello

Treviglio inaugura il Museo Archeologico e Storico nella ex chiesa di Santa Maria Rossa
Treviglio si prepara a vivere un momento di straordinario valore per la propria storia e per il proprio futuro culturale, con l’inaugurazione del Mast, il Museo Archeologico e Storico di Treviglio.

Si inaugura il Mast

Il taglio del nastro del Mast rappresenta il compimento di un percorso atteso da decenni
“Passeggiando per la città si percepisce la grande attesa di chi vuole vedere cosa abbiamo realizzato – ha esordito il sindaco Juri Imeri, ne corsi della conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenutasi oggi, lunedì 12 ottobre 2026 – I due convegni che hanno accompagnato questo percorso hanno ben raccontato la straordinarietà del luogo e dell’intervento, e siamo davvero entusiasti di essere arrivati alla meta: dopo gli interventi di messa in sicurezza, efficientamento energetico e valorizzazione degli alloggi del Casale Cappuccini  avevamo la volontà di recuperare anche la ex chiesa di Santa Maria Rossa, ridotta a deposito e magazzino con grande dispiacere ogni volta che facevo sopralluoghi. Grazie alla capacità di intercettare risorse e alla volontà dell’Amministrazione di investire in un progetto ambizioso, la città adesso ritroverà un luogo straordinario dove abbiamo realizzato un intervento di restauro complesso ma efficace, impreziosito da un museo che valorizza l’identità del luogo e la sua storia”.

Un’operazione culturale

Al prestigioso intervento di restauro dell’edificio, atteso da decenni, l’Amministrazione Comunale ha deciso infatti di affiancare una straordinaria operazione culturale progettando e realizzando un nuovo museo che conterrà la sezione archeologica del Museo Civico Della Torre. Presso il Mast aprirà anche la sezione di storia locale della biblioteca civica “Abate Cameroni” e la sala conferenze al secondo piano potrà essere utilizzata per mostre, presentazioni di libri, incontri e anche per le celebrazioni dei matrimoni civili.
“E’ una scelta coraggiosa e ambiziosa che è stata possibile grazie a una straordinaria sinergia di intenti tra la parte politica e quella tecnica, imprese e professionisti compresi – ha proseguito il primo cittadino – Abbiamo lavorato fianco a fianco e condiviso l’obiettivo che era difficile immaginare pochi anni fa. Passo dopo passo però ci siamo convinti che fosse raggiungibile e grazie alla collaborazione e condivisione della Soprintendenza, al lavoro dell’ufficio tecnico, dell’ufficio patrimonio e alle competenze dell’ufficio cultura a fine ottobre mostreremo orgogliosamente il risultato di un intervento che darà ulteriore impulso al ruolo da protagonista culturale della città”.
Il Mast offrirà ai cittadini, alle scuole, alle famiglie, agli studiosi e ai visitatori un vero e proprio “museo nel museo” con gli affreschi recuperati e gli elementi originari della chiesa di Santa Maria Rossa conservati e restaurati e il mix tra reperti archeologici del territorio, strumenti digitali e laboratori che caratterizzeranno il percorso museale.

Inaugurazione diffusa

Per sottolineare il valore di questo traguardo, l’Amministrazione comunale ha scelto una formula di inaugurazione diffusa per il Mast, capace di coinvolgere la città in più momenti delle giornate di sabato 24 e domenica 25 ottobre attraverso linguaggi differenti: dalla cerimonia istituzionale alle visite, dai laboratori per bambini e ragazzi alle esperienze artistiche, fino alla musica e alla passeggiata alla scoperta dei luoghi che raccontano il passato e il presente di Treviglio.
Sabato 24 ottobre 2026
La giornata di sabato 24 ottobre 2026 sarà dedicata alla scoperta del museo e alle iniziative per famiglie, bambini, ragazzi e adulti, con appuntamenti che intrecciano archeologia, arte contemporanea, musica e partecipazione. Alle 10, 11 e 12 è in programma ArcheoLab: una mattina da archeologo nell’ArcheoLab. I bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni potranno sperimentare una simulazione di scavo archeologico nell’aula didattica del museo vivendo l’esperienza di imparare a osservare le tracce del passato e comprendere come si costruisce la conoscenza storica. Per i bambini più piccoli dai 3 ai 6 anni, alle 10.15 e alle 11.15 ci sarà lo spettacolo-laboratorio ColiColibrì archeologo a cura del collettivo B.R.E.A.M. Attraverso canzoni originali, letture animate e attività creative a tema archeologico, Coly accompagnerà i piccoli partecipanti in un viaggio fatto di emozioni, amicizia e scoperta. Entrambe le attività sono su prenotazione. Tutte le info sul sito www.trevigliocultura.it.
Nel pomeriggio, alle 17, la cerimonia ufficiale di inaugurazione aperta al pubblico. Oltre ai discorsi istituzionali, sarà presentata anche l’opera site-specific realizzata da Chiara Smedile (artista protagonista del Premio Città di Treviglio 2025) che dopo aver incontrato i trevigliesi che hanno vissuto nel Casale Cappuccini e nella ex Chiesa di Santa Maria Rossa si è lasciata ispirare a un’opera suggestiva, coinvolgente e dinamica che mette in relazione il museo con la comunità, riconoscendo alle persone e alle loro storie un ruolo centrale nel racconto dei luoghi. Dopo il taglio del nastro, sarà possibile effettuare brevi visite al Mast, condividere un momento conviviale con rinfresco e farsi coinvolgere dalla musica di Graziano Gatti che sarà protagonista di un concerto che rilegge le tradizioni musicali popolari in chiave jazz, mettendo in dialogo memoria e contemporaneità.
Alle 21 il museo si trasformerà in uno spazio di gioco e investigazione con l’Escape room archeologica, rivolta ai ragazzi dai 14 ai 18 anni. Attraverso enigmi da risolvere e fonti da interpretare, i partecipanti saranno chiamati a mettersi alla prova e a scoprire il passato con un approccio attivo e coinvolgente. Anche questa attività è su prenotazione attraverso il portale www.trevigliocultura.it.
Domenica 25 ottobre 2026
La mattina di domenica 25 ottobre sarà dedicata alla scoperta del patrimonio cittadino attraverso una passeggiata che metterà in relazione luoghi, storie e prospettive diverse. Il ritrovo è previsto alle 9.30 in piazza Manara di fronte al Museo Verticale, da dove partirà un percorso che attraverso alcune tappe dell’AgriMuseo Orizzontale (via Portaluppi, via Cavallotti, via del Maglio) porterà al Mast, proseguendo con la visita guidata degli spazi. Una pausa colazione accompagnerà il percorso, pensato come un’esperienza condivisa per riscoprire Treviglio attraverso i suoi luoghi e le sue trasformazioni. L’iniziativa è su prenotazione.

Il Mast nella rete TreviglioMusei

Il Mast sarà ovviamente inserito nella rete TreviglioMusei e per questo il programma della giornata di domenica 25 ottobre 2026 propone al pomeriggio le visite guidate alle 16 e alle 17.30 al Museo Storico Verticale nella Torre Civica.
“L’inaugurazione del Museo Archeologico e Storico rappresenta un nuovo importante capitolo nell’offerta culturale cittadina e nella valorizzazione dell’offerta museale – ha dichiarato soddisfatta la dottoressa Elisabetta Ciciliot, direttrice dei Musei Civici di Treviglio – È il risultato di un’attesa lunga, il riconoscimento del valore della memoria collettiva e l’avvio di una nuova stagione per la promozione del patrimonio di Treviglio. Con il nuovo museo la storia e l’archeologia, diventano esperienza, diventano contemporanee e un punto di partenza per nuove forme di partecipazione. Un luogo aperto alla città, capace di mettere in dialogo generazioni, linguaggi e sensibilità differenti, con l’obiettivo di connettere il passato con il presente”.
“L’inaugurazione del Museo Archeologico e Storico è un momento che Treviglio attende da decenni – ha concluso il Juri Imeri – Arrivare a questo traguardo significa confermare la volontà di Treviglio di essere un polo culturale importante del territorio regionale, offrire alla città uno strumento prezioso per custodire, raccontare e trasmettere alle generazioni future la propria storia. Il museo nasce come patrimonio di tutti e come una nuova opportunità per la nostra comunità. Per questo lo slogan sarà ‘Mast. Parla di te’ con un richiamo alla capacità della cultura di stimolare pensieri, riflessioni e incontri e uno ai contenuti del museo, che racconta delle origini dei nostri territori, dei nostri commerci, dei nostri luoghi e quindi di noi”.
Dopo l’inaugurazione ufficiale il Mast ospiterà una decina di gruppi di diverse tipologie di utenti per “testare” le proposte didattiche organizzate da TreviglioMusei e l’apertura ufficiale al pubblico è prevista nelle vacanze di Natale con orari e tariffe che la Giunta definirà nei prossimi giorni. Prenotazioni e informazioni saranno disponibili sul sito www.trevigliocultura.it