Cronaca

“PFAS”: completata l’installazione dei filtri al pozzo Galose 1, la sindaca: “L’acqua è sicura”

Un paio di mesi fa sono entrati in vigore limiti più restrittivi, Cologno a gennaio aveva "sforato" e "Uniacque" ha scelto di intervenire per prevenire possibili criticità

“PFAS”: completata l’installazione dei filtri al pozzo Galose 1, la sindaca: “L’acqua è sicura”

Nella Bassa a “sforare” i nuovi parametri europei sulla presenza nell’acqua potabile delle sostanze perfluoroalchiliche denominate “PFAS” era stato Cologno al Serio, in gennaio. Oggi, mercoledì 30 settembre, il primo intervento da parte della società idrica “Uniacque”.

Installati i filtri al pozzo Galose 1

Questo pomeriggio è stato effettuato un sopralluogo al pozzo Galose 1 di Cologno al Serio a cui hanno presenziato la sindaca Chiara Drago, l’amministratore delegato di “Uniacque” Alessandro Vigentini, il direttore generale Ezio Nini e il tecnico Yafet Ambrosini, per verificare la conclusione dell’installazione del sistema provvisorio di filtrazione a carboni attivi. I filtri installati hanno un diametro di 2,5 metri e un’altezza di 7-8 metri e hanno una potenzialità massima di 44 litri al secondo quindi 160 metri cubi all’ora. A fine mese, inizio novembre al massimo, arriveranno i filtri definitivi, che avranno un diametro di 3 metri, un’altezza di 5,5 metri e una potenzialità di 50 litri al secondo. L’investimento definitivo ammonterà a 250-300mila euro.

L’intervento arriva a poco più di due mesi dall’entrata in vigore dei nuovi e più restrittivi limiti relativi ai PFAS nelle acque destinate al consumo umano. Durante l’estate i valori rilevati a Cologno hanno avuto un andamento altalenante, senza tuttavia superare le nuove soglie, e “Uniacque” ha scelto di intervenire tempestivamente per prevenire possibili criticità.

“Oggi possiamo dare una notizia importante – ha affermato soddisfatta la prima cittadina – le analisi effettuate a valle dei nuovi filtri evidenziano una presenza di PFAS inferiore al livello di rilevabilità analitica. La problematica è stata quindi risolta grazie alla sinergia e al lavoro congiunto tra ‘Uniacque’ e Comune. Quello installato a Galose 1 è un sistema provvisorio, al quale seguirà l’impianto definitivo”.

Filtri

Previsto un intervento anche sul pozzo Galose 2

È previsto un intervento anche sul pozzo Galose 2, nell’ambito di un investimento complessivo di ‘Uniacque’ sul territorio di Cologno al Serio stimato in circa 250mila euro. Gli interventi definitivi sono previsti entro la fine dell’anno.

“Esprimiamo grande soddisfazione per un risultato raggiunto in tempi rapidi – ha continuato Drago – Ringraziamo ‘Uniacque’ per la tempestività e la disponibilità dimostrate e il nostro ufficio Tecnico, che ha contribuito ad accelerare i passaggi autorizzativi necessari per consentire la realizzazione degli interventi”.

Drago: “L’acqua del nostro acquedotto è sicura”

La prima cittadina ha voluto dare una rassicurazione a tutti i suoi cittadini.

“Questa è anche l’occasione per ribadire un messaggio importante: l’acqua del nostro acquedotto è sicura e costantemente controllata – ha sottolineato – Bere l’acqua del rubinetto è una scelta economica ed ecologica, che permette di ridurre il consumo di bottiglie di plastica e il loro impatto sull’ambiente. Un risultato concreto ottenuto grazie alla collaborazione tra Comune e ‘Uniacque’, con interventi che proseguiranno per rendere strutturale e duratura la soluzione”.

Vigentini: “In anticipo sui tempi”

Soddisfatto anche Vigentini.

“I filtri funzionano a pieno regime da lunedì – ha affermato l’amministratore delegato di ‘Uniacque’ – Avevamo promesso di intervenire entro fine dicembre, in realtà qui come in altri Comuni interessati siamo giunti a una soluzione positiva ben prima. Questo grazie a un impegno concreto da parte dell’azienda e in particolare della nuova governance, che si è presa subito a cuore il tema dei PFAS, mettendo in atto procedure di straordinarietà. Ci siamo insediati il 27 maggio e ho avuto contezza della questione i primi di giugno, 20 giorni dopo sono poi entrati in vigore i nuovi limiti per cui ci siamo subito messi al lavoro. Stretta la sinergia con Ats e Regione Lombardia. Per volontà del sottoscritto, in accordo con CdA, abbiamo immediatamente convocato i sindaci per informarli della situazione e attivare con loro una rapida collaborazione: il riscontro è stato davvero molto positivo. Quello di Cologno è uno dei tanti risultati concreti che abbiamo portato a casa in questi due mesi. Entro il 31 dicembre risolveremo la questione in tutti i Comuni coinvolti”.