Danni pesantissimi a centinaia di automobili parcheggiate per strada, ma anche ad edifici e alle colture. È arrivata del tutto inaspettata la supercella che attorno alle 5 di questa notte, tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto, ha colpito la pianura la Bassa bergamasca e la Bassa bresciana. Ingenti i danni.
Chicchi di grandine come arance
Pesanti i danni causati soprattutto dalla grandine, che è caduta con blocchi grandi come arance in tutta la zona. Nella Bassa bergamasca in particolare è risultata particolarmente colpita la zona di Romano di Lombardia, ma anche il nord del Trevigliese.
A Chiari molte auto danneggiate
Anche nell’ovest bresciano i danni sono stati ingenti, con decine e decine di automobili danneggiate in pochi minuti, e ritrovate dai proprietari con parabrezza e lunette sfondati.
Il sindaco Gabriele Zotti ha parlato con ChiariWeek di “Una bomba inattesa e imprevista che ci è caduta in testa” .
“Abbiamo ricevuto un allarme meteo dalla Protezione civile solo pochi secondi prima dell’ evento, che è stato quindi del tutto straordinario e imprevisto, non riportato dai siti di meteo. Questo ovviamente dà fastidio… Stamattina stiamo facendo passaggi con droni sulle scuole e sulle palestre, per verificare che non ci siano danni in vista della ripresa delle scuole e delle attività sportive. Il pensiero stamattina va alla popolazione e ai volontari, che hanno messo in campo una macchina straordinaria e laboriosa, cui va il mio plauso”.
La supercella deviata
Di poco fa l’analisi dell’accaduto sul sito MeteoTreviglio, che parla di un’imprevista deviazione di una perturbazione diventata in breve una potente supercella temporalesca associata a forti piogge e grandine.
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