Ambiente

Pugno duro contro i “furbetti” dei rifiuti: due denunce, 10mila euro di sanzioni e arrivano le fototrappole con IA

Il bilancio dei controlli del Nucleo Ambientale della Polizia locale nei primi mesi del 2026. A Calvenzano scoperta una discarica abusiva in un'area dismessa

Pugno duro contro i “furbetti” dei rifiuti: due denunce, 10mila euro di sanzioni e arrivano le fototrappole con IA

Giro di vite contro l’abbandono dei rifiuti e i conferimenti errati a Calvenzano. Nei primi mesi del 2026 l’attività del Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia locale (operativo in convenzione con il Comune di Treviglio dal gennaio 2024) ha portato a risultati concreti, combinando prevenzione e tolleranza zero contro il degrado urbano e rurale.

Stretta sui controlli, 50 accertamenti e 10 sanzioni

Il bilancio dell’attività parla chiaro: gli agenti hanno effettuato circa 50 accertamenti su tutto il territorio comunale. Le verifiche hanno portato a 10 sanzioni amministrative al Regolamento di igiene urbana per errata raccolta differenziata e uso improprio dei cestini stradali.

Maxieco-illeciti in area agricola e industriale: scattano le denunce

I casi più gravi sono stati individuati nelle aree periferiche. Nel primo caso, i controlli hanno incastrato un imprenditore agricolo che aveva accumulato un ingente quantitativo di scarti della propria attività in una zona rurale, a ridosso di un bosco. Un illecito che, specie nei mesi estivi, rappresentava un serio rischio d’incendio per la vegetazione circostante.

Nel secondo intervento, la Polizia locale è intervenuta in un’area industriale dismessa trasformata nel tempo in una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Per entrambi i casi sono scattate le denunce penali all’Autorità Giudiziaria per violazione della normativa ambientale. I responsabili dovranno provvedere al completo ripristino dei luoghi, al corretto smaltimento dei materiali e al pagamento di sanzioni per circa 10mila euro.

In arrivo le fototrappole con Intelligenza Artificiale

Il contrasto all’inciviltà si prepara a un ulteriore salto di qualità grazie alle risorse intercettate dal Comune tramite un bando di Regione Lombardia. Saranno infatti acquistate fototrappole di ultima generazione dotate di Intelligenza Artificiale. Questi dispositivi sono in grado di distinguere autonomamente persone, veicoli ed elementi sospetti, filtrando i falsi allarmi, velocizzando le indagini e operando nel pieno rispetto della privacy.

L’Ufficiale coordinatore del nucleo, Besard Kokomani, ha confermato che l’attività del Nucleo di Polizia Ambientale proseguirà con controlli programmati sia nelle aree urbane sia nelle zone agricole e industriali, confermando la volontà dell’Amministrazione comunale di investire nella tutela dell’ambiente e nella salvaguardia del territorio. La gestione associata del servizio di Polizia  locale tra Calvenzano e Treviglio continua così a garantire una presenza qualificata sul territorio e un’efficace attività di prevenzione e repressione degli illeciti ambientali, a tutela dell’intera collettività.

“Grazie al contributo regionale possiamo dotare la Polizia locale di strumenti moderni ed efficaci, capaci di rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti ambientali – ha commentato il sindaco di Calvenzano FabioFerla – L’obiettivo non è soltanto quello di individuare i responsabili, ma soprattutto scoraggiare comportamenti incivili e promuovere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente”.

“L’intelligenza artificiale applicata alle fototrappole rappresenta un importante supporto operativo per gli agenti – ha evidenziato il comandante della Polizia locale di Treviglio Giovanni Vinciguerra – Questi sistemi ci consentiranno di concentrare l’attività di controllo nelle situazioni realmente rilevanti, aumentando l’efficienza delle indagini e la capacità di intervenire tempestivamente contro chi danneggia il patrimonio ambientale del nostro territorio. La tecnologia, unita alla presenza costante degli operatori sul territorio, costituisce oggi uno degli strumenti più efficaci per la prevenzione e il contrasto degli illeciti ambientali. L’abbandono è un atto di non amore dell’ambiente che ci accoglie, e le responsabilità saranno accertate, specie nel centro storico”.