Cinquanta mila euro per finanziare le più meritevoli iniziative culturali di Treviglio e della pianura bergamasca nel corso dei prossimi mesi. Con la pubblicazione del secondo avviso pubblico, entra nel vivo il bando promosso da Comune di Treviglio, Fondazione Cassa rurale e Fondazione Istituti educativi di Bergamo.
Saranno erogati i 2 terzi del fondo
Il bando mette a disposizione 50mila euro, a fronte di una dotazione complessiva del Fondo che ammonta oggi a 77mila e 500 euro. Nato il 28 agosto 2025 con l’obiettivo di dare continuità e struttura al sostegno delle iniziative culturali di Treviglio e della Pianura Bergamasca, il Fondo mette a sistema le risorse dei tre enti promotori.
Il 70% resterà a Treviglio
Le risorse dell’Avviso saranno destinate a progetti e realtà “capaci di generare valore educativo, sociale e aggregativo per le comunità locali” con una priorità dichiarata per il territorio comunale: il 70% delle risorse sarà infatti riservato alle iniziative promosse nel Comune di Treviglio.
Il Comitato paritetico
A valutare le domande sarà un comitato di gestione composto da un rappresentante per ciascuno dei tre enti promotori, che opererà secondo criteri condivisi orientati a premiare la qualità delle proposte e il loro impatto sul territorio.
Il bando arriva a pochi mesi dalla prima edizione, che nel 2025 aveva portato all’assegnazione di 42.500 euro a tredici progetti presentati da altrettanti enti e associazioni del territorio, confermando l’interesse del mondo associativo verso lo strumento.
Come partecipare
Le domande di partecipazione al nuovo Avviso potranno essere presentate da enti, associazioni, fondazioni e istituzioni pubbliche o private, operanti nel territorio di Treviglio e della Pianura Bergamasca, per iniziative in campo musicale, teatro, danza, cinema, arte, cultura, animazione e promozione del territorio. Le domande potranno essere inviate da lunedì 27 luglio a venerdì 4 settembre, compilando l’apposita modulistica disponibile sul sito della Fondazione Cassa Rurale di Treviglio, nella pagina dedicata al Fondo Cultura Pianura.
“La ritrovata vivacità culturale di Treviglio”
“La ritrovata vivacità culturale di Treviglio e del territorio ci spinge a continuare ad alimentare il fermento che sta animando enti locali, associazioni, istituzioni e fondazioni – dichiara il sindaco di Treviglio Juri Imeri – Come Comune di Treviglio crediamo molto nel valore anche sociale della cultura, ed è per questo che oltre agli investimenti che stiamo realizzando nei luoghi della cultura e ai progetti che abbiamo promosso, abbiamo da subito creduto nella bella sinergia con le Fondazioni Cassa Rurale di Treviglio e Istituti Educativi di Bergamo, di cui ringrazio i Presidenti Grazioli e Tassi con i rispettivi CdA. Unire le forze e condividere progettualità è un valore aggiunto e la prima edizione del bando ha anche dimostrato quanto sia stato importante immettere risorse per sostenere progetti e idee”.
“Il nuovo Avviso Pubblico va in continuità con il precedente dello scorso anno e con il Bando Cultura della nostra Fondazione, sottolineando ancora una volta l’attenzione che rivolgiamo al mondo associativo e al sostegno delle attività culturali del nostro territorio. Lo straordinario risultato di queste iniziative dimostra la vivacità delle proposte culturali nelle nostre comunità. Da qui la volontà condivisa di continuare a sostenerle con convinzione – dichiara il Presidente della Fondazione Cassa Rurale di Treviglio, Giovanni Grazioli, esprimendo soddisfazione e un ringraziamento al Sindaco di Treviglio e al Presidente della Fondazione Istituti Educativi – Il sostegno alle attività culturali, assieme a quello per le iniziative sociali e assistenziali, rappresenta il cuore della nostra azione, e quando si riesce a farlo facendo sistema si realizza ancor meglio la nostra missione. La cultura, nello specifico, è strumento essenziale di crescita, conoscenza e coesione sociale delle nostre comunità”.
Anche il presidente degli Istituti Educativi Ivan Tassi è soddisfatto. “Questa iniziativa conferma la volontà condivisa di sostenere il tessuto associativo e promuovere le attività culturali del territorio, valorizzando il ruolo della cultura come collante tra le persone e vero strumento di crescita e partecipazione” ha commentato.