Cantiere

Santa Maria Rossa di Treviglio, durante i lavori nell’ex chiesa spuntano degli affreschi

Saranno necessari 243 mila euro in più, ma l'inaugurazione è confermata per il prossimo autunno

Santa Maria Rossa di Treviglio, durante i lavori nell’ex chiesa spuntano degli affreschi

Durante i lavori di riqualificazione dell’ex chiesa di Santa Maria Rossa a Treviglio spuntano degli affreschi. Una scoperta sicuramente di gran pregio, ma che richiederà un aumento dei costi per portare a termine il cantiere. Nessuna modifica, invece, sulla durata: l’inaugurazione si terrà come da programma in autunno.

I lavori a Santa Maria Rossa

La novità è emersa a seguito di una determina firmata dal responsabile dell’ufficio Tecnico Silvio Cerea, con cui è stata approvata la Variante ai lavori. Durante l’esecuzione dei lavori, come detto, sono stati rinvenuti degli affreschi. Immediatamente, come da prassi, è stata interpellata la Soprintendenza di Brescia. la quale ha dato apposite prescrizioni per il recupero e la conservazione degli stessi. Sono state infatti disposte “modifiche di dettaglio rispetto agli elaborati progettuali inerenti gli allestimenti finali del museo, che hanno comportato un aumento dei costi per maggiori punti di connessione, modifica linee elettriche e modifiche all’impianto di illuminazione”. Per il restauro degli affreschi, che verrà affidato alla ditta “Vecchierelli” di Romano di Lombardia, saranno necessari quasi 243 mila euro in più. Una cifra che verrà coperta con risorse comunali. In sintesi, l’intervento aggiuntivo prevede la demolizione di una porzione della parete al piano secondo, appartenente all’assetto rurale dell’edificio dei primi del ‘900, quindi non facente parte dell’assetto originario dell’ex Chiesa, finalizzata alla messa in vista degli affreschi esistenti.

Inaugurazione in autunno

Per quanto riguarda i dettagli sugli affreschi ritrovati (datazione e autore), per ora c’è riserbo da parte del Comune, dei restauratori e della Soprintendenza.

“Tutto procede regolarmente – ha rassicurato il sindaco Juri Imeri (nella foto di copertina durante l’illustrazione del progetto) – Stiamo chiudendo un cantiere prestigioso e importante, per il quale lavoriamo fianco a fianco con la Soprintendenza e che regalerà alla città e al territorio un museo nel museo. Per tutti i dettagli l’appuntamento a settembre”.

Dopo l’estate si terrà infatti un convegno per illustrare quello che è stato fatto all’interno dell’ex Chiesa. Successivamente, presumibilmente a ottobre ci sarà il taglio del nastro di quello che diventerà il Museo Archeologico di Treviglio.