Cronaca

Fuochi vietati alla Madonna dei Fontanili: intervengono i carabinieri

Segnalazioni dei cittadini fanno scattare i controlli ad Antegnate. L’Amministrazione richiama al rispetto dell’area e annuncia sanzioni

Fuochi vietati alla Madonna dei Fontanili: intervengono i carabinieri

Al Fontanì di Antegnate, ieri, domenica 26 aprile 2026 è stato necessario un intervento delle Forze dell’ordine per impedire l’accensione di fuochi per barbecue nell’oasi naturalistica.

Intervento dopo le segnalazioni

Domenica 26 aprile 2026, a seguito di diverse segnalazioni da parte dei cittadini, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri presso la Madonna dei Fontanili, ad Antegnate. Alcuni individui di origine straniera sono stati infatti sorpresi mentre accendevano un barbecue, ignorando completamente il divieto vigente nell’area. La segnaletica, ben visibile e chiara, non lascia spazio a interpretazioni: accendere fuochi è severamente proibito. L’intervento delle forze dell’ordine ha permesso di riportare la situazione sotto controllo, evitando possibili rischi per la sicurezza e per l’ambiente circostante.

Sanzioni e richiamo al rispetto

A seguito dell’accaduto, saranno ora avviate le procedure per le relative sanzioni da parte della Polizia locale. L’amministrazione comunale ha colto l’occasione per ribadire con fermezza il divieto assoluto di accendere fuochi nella zona dei fontanili. Si tratta di un luogo che non è solo un’area verde, ma anche uno spazio di valore ambientale e spirituale, frequentato da cittadini e fedeli che vi si recano per momenti di raccoglimento e preghiera. Il rispetto delle regole, sottolineano dal Comune, è fondamentale per garantire la tutela del territorio e la convivenza civile.

Un precedente recente

Non si tratta di un episodio isolato. Un caso analogo si era verificato nell’agosto del 2025, sempre nella zona del fontanino nei pressi del centro commerciale Bennet. In quell’occasione, alcuni cittadini avevano notato movimenti sospetti: un gruppo di ragazzi, muniti di borse e attrezzature da barbecue, si stava dirigendo verso l’area verde. A confermare i sospetti era stato un passante, che aveva segnalato la presenza di fiamme, allertando il vicesindaco Simone Asperti. Quest’ultimo aveva prontamente informato il consigliere comunale con delega alla sicurezza, Antonio Danelli. Giunti sul posto, i due amministratori avevano trovato sette giovani di origine tunisina intenti a cucinare carne sulla brace, delimitata da pietre.

“Un grazie ai carabinieri di Treviglio per il rapido intervento – ha detto Antonio Danelli, delegato alla sicurezza del Comune – la situazione è stata gestita e l’area è stata ripulita e riportata in ordine. Il Fontanino è di tutti: rispettiamolo. Sempre”.