La Pro loco di Ghisalba inaugura la sede al centro sportivo e dà inizio a un nuovo corso. L’associazione guidata da Pierangelo Martinelli domenica 12 aprile si è lasciata definitivamente alle spalle l’amarezza per lo “sfratto” dal “Centro culturale di San Vincenzo” in piazza Garibaldi e ha ricominciato la sua attività nel locale lasciato libero dalla “Corale di San Lorenzo”.
Dopo lo “sfratto” la nuova sede
Si è messa la parola fine e a una vicenda che nei mesi scorsi ha fatto discutere la comunità, nata in seguito alla decisione dell’ex parroco don Francesco Mangili che, il 21 maggio 2025, prima di lasciare il suo incarico, aveva inviato una lettera di disdetta del contratto che concedeva l’ex chiesetta in comodato d’uso alla Pro loco fino al 28 febbraio 2026. Il sindaco Gianluigi Conti aveva poi incontrato il nuovo parroco don Filippo Bolognini per trovare una soluzione per l’associazione rimasta senza “casa” e si era giunti a un compromesso: la Pro loco avrebbe occupato il locale al centro sportivo utilizzato dalla “Corale di San Lorenzo”, che a sua volta avrebbe traslocato nella sala parrocchiale, ubicata in uno stabile dietro la chiesa. E così è stato.
Il taglio del nastro e la ripresa dello “scambio libri”
La nuova sede della Pro loco è stata inaugurata ieri, domenica, con un piccolo rinfresco.
“Una volta sgombrato il locale abbiamo rimosso il mobilio rimasto e altri oggetti, tinteggiato le pareti e recuperato la scaffalatura non più in uso dalla biblioteca comunale che è in corso di ristrutturazione – ha raccontato Martinelli – quindi abbiamo trasferito qui circa quattromila volumi (ma sono in arrivo altri 1.500) mediante i quali la nostra associazione attua l’attività di ‘scambio libri’: chiunque può portare un testo da scambiare con un altro che gli interessa leggere. Se invece lo volesse tenere può farlo versando un’offerta libera. Abbiamo diverse sezioni: gialli, letteratura, fumettistica, libri didattici per i bambini. L’affluenza è buona, molti arrivano da fuori paese, addirittura una coppia viene quasi tutte le domeniche da Albino. Ora che siamo più vicini alla scuola elementare contiamo di incrementare la presenza dei più piccoli: abbiamo in mente di realizzare un progetto mediante il quale un giorno alla settimana resteremo aperti perché possano scambiare i libri all’uscita da scuola, un modo per abituarli alla lettura”.
Partecipare allo scambio di libri rappresenta non solo un’occasione per leggere ma anche per incontrarsi, fermarsi a fare due chiacchiere e socializzare.
“Per questo stiamo allestendo un angolo-tè – ha spiegato ancora il presidente – per favorire un momento conviviale tra le persone e metterle al corrente delle altre iniziative che facciamo, per esempio le gite culturali: a breve Ferrara e a giugno Torino”.
Al taglio del nastro erano presenti l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Massimo Pizzetti, l’assessore al Bilancio Sara Bosis e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galli.
“Siamo contentissimi che la Pro loco abbia una nuova sede e che sia adeguata alle sue iniziative – ha commentato Pizzetti – è una componente importante della vita sociale e culturale del paese. Stiamo organizzando insieme una mostra itinerante relativamente alla Bibbia di cui daremo i dettagli a breve, speriamo che la collaborazione possa continuare anche nei prossimi anni”.
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