Hanno pattugliato il territorio impiegando le auto di servizio, ma servendosi anche di militari in borghese per scovare i malintenzionati dediti ai furti nelle aziende e nelle abitazioni. In una sola notte, tra il 12 e il 13 marzo 2026, hanno identificato 120 persone: tra loro alcuni soggetti già noti alle Forze dell’ordine.
Notte di controlli nella Bassa
Prosegue a pieno ritmo l’attività preventiva e di contrasto ai furti condotta dai carabinieri della Compagnia di Treviglio, che hanno messo in campo un imponente dispositivo di sicurezza per un’operazione definita ad “alto impatto”. Il servizio, eseguito dalle 21.30 del 12 marzo 2026 fino alle prime ore del mattino del 13 marzo, volto specificamente a contrastare il fenomeno dei furti, ha visto l’impiego coordinato di oltre 20 militari supportati da numerose autoradio. Da un lato, numerose pattuglie a bordo di auto con colori d’istituto, comprese unità veloci per eventuali attività di inseguimento, hanno presidiato le arterie principali garantendo una presenza rassicurante e deterrente. Dall’altro, il dispositivo è stato integrato da un monitoraggio discreto affidato a militari in abiti civili e autovetture dotate di targa di copertura, permettendo così di osservare i movimenti sospetti e intercettare potenziali malintenzionati senza allertarli.
I carabinieri identificano 120 persone
L’azione si è concentrata con particolare intensità nelle zone di Urgnano e Ghisalba, dove sono stati eseguiti mirati posti di controllo, per poi estendersi con un pattugliamento dinamico e capillare su tutto il settore di competenza che ricade nei comuni di Romano di Lombardia, Urgnano, Treviglio, Cologno al Serio e Fara Olivana con Sola.
Questo sforzo corale ha permesso di identificare circa 120 persone, tra le quali sono stati in individuati diversi soggetti già noti alle Forze dell’ordine e gravati da precedenti di polizia per reati specifici contro il patrimonio.