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“Festa della patata” d’autore nel segno del compianto chef Chicco Coria

Una maratona organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco, cominciata il 2 e conclusasi il 13 settembre

“Festa della patata” d’autore nel segno del compianto chef Chicco Coria

Anche quest’anno buon successo per la “Festa della Patata d’autore”, che ha animato la città di Martinengo tra degustazioni e cene a tema, cultura e natura, esposizione di mezzi agricoli d’epoca e del pregiato tubero locale, e tanto divertimento. Momento clou la serata dedicata all’indimenticato chef Chicco Coria.

Martinengo celebra il suo tubero De.Co

Una maratona organizzata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco, cominciata il 2 settembre, con una conferenza stampa nella sala del Gonfalone di Palazzo Pirelli, a Milano, e conclusasi domenica 13 settembre, in piazza Maggiore.

Un grazie alla mia Amministrazione, ai volontari che ci aiutano ad organizzare la festa e agli agricoltori presenti con i loro stand che, con passione, coltivano la terra che ci regala la nostra patata d’autore. Martinengo è una città agricola, seconda solo a Caravaggio in provincia per numero di addetti al settore, e cerchiamo in ogni modo di valorizzare i nostri prodotti” ha affermato il sindaco Pasquale Busetti, che poi ha salutato la cittadinanza e gli ospiti intervenuti per l’occasione: il presidente del “Consorzio di Bonifica della Media Pianura Bergamasca” Franco Gatti, il presidente della “Coldiretti Bergamo” Gabriele Borella, alcuni colleghi di altre Amministrazioni come Roccafranca, Comune bresciano con il quale si è creato il gustoso raviolo MartinRocca, il presidente dell’”Agrimercato” Nazareno Ferro, Paolo Martini del Politecnico di Milano, il vicepresidente del “Parco del Serio”, Ugo Madè e Ombretta Romano, due rappresentanti dell’”International Police Organization”, il presidente della Pro loco Luca Plebani e il vice Diego Moratti.

Lo show cooking in memoria di Chicco Coria

Ma a lasciare il segno è stata soprattutto lo show cooking nel segno del martinenghese Chicco Coria, figura storica e pilastro della gastronomia bergamasca, andato in scena venerdì scorso al Filandone. Una serata sospesa tra l’emozione del ricordo e le eccellenze gastronomiche del territorio. L’appuntamento, intitolato significativamente “Il gusto dell’incontro”, ha voluto celebrare la celebre patata che si fregia del prestigioso marchio comunale “De.Co”. Il momento centrale è stato l’iniziativa in ricordo del compianto chef Coria, con un attesissimo show cooking condotto a quattro mani dallo chef Mehdi El Omari (allievo e secondo chef dello stesso Coria) e dallo chef Morris Sigismondi (vicepresidente dell’”Associazione Cuochi Bergamaschi” e chef Ambasciatore per le città creative della gastronomia Unesco). Il piatto forte è stato la “Crocchetta di patate di Martinengo”, con cuore fondente di taleggio e porcini trifolati. Una proposta tutt’altro che casuale, come ha raccontato con emozione lo chef Mehdi:

“Questa è stata la primissima ricetta che Chicco ha preparato insieme a me in occasione del consueto festival della patata di Martinengo – ha detto – Può sembrare un piatto semplice all’apparenza, ma in realtà racchiude in sé un insieme di tecniche di cucina ben precise e rigorose”.

Questa iconica ricetta non rimarrà confinata all’evento del Filandone. La serata ha infatti segnato l’inizio di un percorso istituzionale: la preparazione comincerà l’iter per essere ufficialmente registrata e certificata, con l’obiettivo di venire proposta nei locali e nei ristoranti di tutta la Bergamasca, diventando un tributo permanente e diffuso in onore dell’amico e maestro Chicco. Presenti all’incontro ancora Gatti, il presidente dell’”Associazione Cuochi Bergamaschi” Fabrizio Camer e la presidente di “Slow Food Bergamo” Sara Torcoli.