Il Carnevale è entrato nel vivo, con i carri allegorici, la musica e le maschere che oggi, domenica 15 febbraio, stanno invadendo il centro di Caravaggio con il loro carico di allegria. Annullata invece la sfilata di ieri sera, causa maltempo, ma le modalità dello stop hanno acceso polemiche.
Il Carnevale colora le vie del centro
Come sempre il Carnevale caravaggino è un cult: carri imponenti e meravigliosi, musica a tutto volume, stelle filanti e coriandoli colorati animano la città nella festa più pazza dell’anno. E grandi e piccini in maschera, agghindati con splendidi costumi, si godono la festa.
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Le polemiche del sabato sera
La sfilata dei cinque maestosi carri, con personaggi fiabeschi e di film, che oggi incantano i tanti caravaggini e non solo in festa per le vie del centro, avrebbero dovuto sfilare anche sabato sera, dalle 20 alle 24, come recita la locandina diffusa. Ma, a causa del meteo avverso, gli organizzatori hanno rinunciato. Tutto normale, la pioggia avrebbe rovinato festa e i carri stessi, se non fosse che lo stop degli organizzatori è arrivato all’ultimo, con Polizia locale e volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri già in campo per scortarli e mascherine pronte a festeggiare per le strade.
“Con rammarico comunichiamo che l’evento di questa sera è annullato – si legge nella nota pubblicata sui social dagli organizzatori – ‘Pro Caravaggio’ e ‘Amici del Carnevale – Caravaggio’ sono dispiaciuti. Abbiamo sperato fino all’ultimo minuto, ma il meteo non ci ha aiutato. Ci vediamo domani mattina!”.
E non sono mancate lamentele.
In merito è intervenuto anche il sindaco Claudio Bolandrini, che ha fatto riferimento a polemiche scaturite in altre due edizioni, quando gli organizzatori, sempre insieme ai carristi e all’Amministrazione comunale, erano stati la Pro loco (2020) e i commercianti di “Caravaggio Viva” (2024).
“La decisione del rinvio non è stata concertata con l’Amministrazione ma è stata presa dagli organizzatori ed è stata comunicata al vicesindaco Ivan Legramandi dalla presidente della Pro Caravaggio Franca Fanzaga quando le pattuglie della Polizia locale e i volontari dell’Associazione nazionale carabinieri erano già pronti a scortare il corteo, perché aveva smesso di piovere – ha precisato – Sono certo che, a differenza di quanto accaduto nel recente passato, quando ragioni di forza maggiore, come avverse condizioni meteo o la pandemia alle porte, avevano imposto modifiche del programma, la scelta degli organizzatori questa volta sarà accettata senza alimentare polemiche strumentali”.
Nel 2020 infatti tutto era stato stoppato causa Covid. Nel 2024 a saltare era stata la sfilata del martedì grasso: la pioggia nel weekend aveva infatti impedito al programma di svolgersi come previsto e, dal momento che i carri caravaggini dovevano allietare anche altre piazze, oltre a quella cittadina e quelle delle frazioni di Masano e Vidalengo – vale a dire Capralba, Misano, Fornovo, Brignano e Treviglio – inevitabilmente qualcuno era rimasto deluso e aveva fatto dichiarazioni forti:
“Non si era mai visto un martedì grasso senza la sfilata – aveva attaccato un nonno – hanno lasciato scoperta Caravaggio perché Treviglio ha pagato di più?”.
In realtà si sarebbe potuto annullare tutto ma si era optato per salvare capra e cavoli, sacrificando qualcosa: la scelta alla fine era stata quella di sfilare a Treviglio il martedì pomeriggio perché sabato non sarebbe stato possibile causa inizio della Novena per la Madonna delle Lacrime, inoltre a Caravaggio era già previsto un passaggio domenica mattina.
“Si dovrebbe mostrare maggiore comprensione e ringraziare gli organizzatori e i carristi per il lavoro svolto gratuitamente e per le grandi responsabilità che si assumono – aveva commentato Bolandrini – senza di loro non ci sarebbe alcuna festa. Ricordo ancora le polemiche strumentali sui social, farcite di derisioni e insulti al sindaco, per la scelta di annullare i festeggiamenti di Carnevale nel 2020 dopo aver appreso la notizia dei primi casi di Covid in città: era l’inizio della tragica pandemia dalla quale, secondo qualche inguaribile ottimista, saremmo dovuti uscire migliori…”.
In ogni caso la sfilata saltata sabato 14 febbraio verrà recuperata sabato 21.