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Arzago

La musica dal vivo scalda la piazza in attesa del rito di pane e ceci

Questa sera in piazza San Lorenzo uno spettacolo teatrale curato dall'oratorio. Domani le celebrazioni per il patrono San Lorenzo.

La musica dal vivo scalda la piazza in attesa del rito di pane e ceci
Tempo libero Gera d'Adda, 09 Agosto 2022 ore 10:49

Piazza San Lorenzo ad Arzago si scalda con la musica dal vivo e il paese si prepara a celebrare la sagra di San Lorenzo. Domani, mercoledì 10 agosto, nel giorno del patrono torna il rito della distribuzione di "pane e ceci" ai cittadini e ai viandanti.

Musica dal vivo in piazza per la sagra

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Arzago musica dal vivo in piazza per la sagra di San Lorenzo

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La sagra di San Lorenzo ad Arzago entra nel vivo. Domenica e ieri, lunedì, in piazza San Lorenzo si sono svolte le due serate di musica dal vivo che hanno intrattenuto il folto pubblico presente. Primi ad esibirsi sul palco "I Leggenda" con brani anni '70, '80 e '90, mentre lunedì sera è stata la volta dell'ex sindaco Gabriele Riva interpretare alcuni brani tratti dai sui due cd, "Nuvole e aquiloni" e "Opinioni di un clown" e alcune cover accompagnato da Riki Anelli e i The Good Samaritans con special guest il bluesman Dr Faust e la sua armonica.
Gran lavoro per i volontari di parrocchia e associazioni del paese che hanno offerto ai visitatori un servizio di bar e cucina. Questa sera, martedì 9 agosto, in piazza si replica stavolta con uno spettacolo teatrale curato dall'oratorio di Arzago.

Mercoledì torna il rito di "Pane e ceci"

La tradizione verrà rispettata anche quest'anno e nel giorno del patrono San Lorenzo l'Amministrazione comunale di Arzago distribuirà gratuitamente a cittadini e viandanti una razione di due pani e una scodella di minestra di ceci, rinnovando l'antico rito tanto caro agli arzaghesi. Un rito che affonda le sue radici nel passato. Il nobile Giovan Battista Cattaneo de Capitani d’Arzago, all’epoca prefetto di Mortara, nel 1677 donò all’ente che gestiva l’ospedale mille pertiche di terra, la cascina Stantirone e la grande corte (poi detta dell’Ospedale). In cambio, impose l’obbligo di distribuire, ogni anno nel giorno di San Lorenzo, una razione di due pani e una scodella di minestra di ceci alle famiglie arzaghesi, riservando una razione doppia ai "Cattaneo" e tripla ai "De Capitani". Le volontà del nobile prevedevano anche che una razione di minestra di ceci e di pane venisse data anche ai viandanti che si trovavano a passare per Arzago.
Venuto meno, nel 1980, l’ente morale che gestiva l’ospedale, ad occuparsi della distribuzione di pane e ceci è sempre stata l’Amministrazione comunale di Arzago. E così si continua a fare.
In serata, alle 20.30, verrà celebrata la messa solenne seguita dalla processione per le vie del paese accompagnata dal Corpo bandistico di Vailate.

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