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Partito il “Fermento Festival”, folla nelle strade nonostante il caldo torrido

La prima delle tre serate ha già fatto registrare la presenza di migliaia di persone e domani arriva il rapper Samuray Jay

Partito il “Fermento Festival”, folla nelle strade nonostante il caldo torrido

Uno spettacolo di danza in apertura e poi via alla kermesse che durerà tre giorni. Ieri sera, venerdì 31 luglio, a Urgnano ha preso il via “Fermento Festival”.

“Fermento Festival”, buona la prima

La prima serata del “Fermento Festival”, cominciata ieri sera, ha registrato la presenza di migliaia di persone, che hanno sfidato il gran caldo per partecipare a un evento che è diventato ormai tra i più importanti dell’estate della Bassa bergamasca, organizzato dall’”Associazione Commercianti CAP 24059″ insieme a “Events Factory Srl”. Musica su due palchi, bancarelle, ottima cucina, street food, divertimenti per bambini e ragazzi e cultura sono stati un primo “assaggio” di quello che il festival riserverà nelle prossime due serate.

Taglio del nastro

A dare il via alla manifestazione è stato il sindaco Marco Gastoldi con il simbolico taglio del nastro e un saluto dal palco istallato in piazza Libertà, affiancato dal presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, dall’organizzatore Simone Foglieni, dal comandante della Polizia provinciale Matteo Copia, dal consigliere regionale Giovanni Malanchini e da diversi sindaci, assessori e rappresentanti di enti del territorio.

“I miei sono solo ringraziamenti – ha esordito – questo Festival infatti si fa solo grazie a un enorme lavoro di squadra e va riconosciuto il merito ai tanti cittadini e cittadine e alle associazioni del paese che ci mettono anima, corpo e intelligenza, oltre alle Forze dell’ordine, il loro impegno garantisce divertimento e sicurezza a tutti. Un grazie e un benvenuto anche agli ospiti che sono qui con me”.

Poi ha passato la parola a Gafforelli.

“Un saluto al sindaco e a tutti i colleghi e rappresentanti delle istituzioni venuti a rendere omaggio a Urgnano – ha detto – è per me un grande piacere essere qui stasera, il taglio del nastro che abbiamo appena fatto non è soltanto un atto formale ma rappresenta il momento in cui una comunità intera si ritrova, si celebra e si apre con orgoglio all’intero territorio provinciale. Una manifestazione come questa testimonia la forza straordinaria di un’idea, che ha saputo crescere negli anni e prova concreta di cosa si possa realizzare quando le forze del territorio si uniscono. Questi eventi non solo animano splendidi centri storici, come quello di Urgnano, ma costituiscono un volano fondamentale per il commercio di vicinato e la promozione turistica ed economica della nostra Bergamasca. Fare ‘Fermento’ significa credere nell’abilità dei nostri Comuni, sostenere chi ogni giorno investe nel lavoro locale e offrire momenti di sana e serena socialità alle nostre famiglie. A nome dell’Amministrazione di Bergamo desidero esprimere la più profonda gratitudine a chi ha lavorato con passione e dedizione dietro le quinte per la buona riuscita di questo grande evento, auguro un’edizione di grande successo”.

A chiudere gli interventi istituzionali è stato Malanchini.

“Siamo abituati spesso a celebrare la nostra regione per i record economici, in campo sportivo, per eventi come le Olimpiadi Invernali – ha affermato – ma io mi sento di dire che la vera forza della Lombardia è quella che vediamo stasera: sono le piccole comunità, le persone che si mettono insieme, che collaborano, le associazioni, le aziende, i commercianti, gli amministratori come quelli di Urgnano che hanno fatto uno sforzo straordinario. E questo è un messaggio forte in un’epoca in cui si sentono solo brutte notizie sui social, sui media: una bella notizia è invece questa serata, in cui ci guardiamo in faccia, ci sediamo a mangiare insieme e dialoghiamo come si faceva una volta e come sarà necessario fare anche in futuro per fortificare il senso di appartenenza alle nostre comunità. E’ la vera sfida di tutti, Regione è qui con il mio saluto ma anche con 10 milioni di abitanti orgogliosi di far parte di questa grande comunità. Ringrazio gli organizzatori, in particolare Foglieni, con cui ho lavorato quando ero sindaco di Spirano: quando ci sono Amministrazioni capaci di guardare con prospettive di fiducia verso il futuro anche chi organizza eventi ha la possibilità di fare tanto”.