Enogastronomia

Al via “Primavera di Gran Gusto 2026”: Treviglio celebra il cibo buono, pulito e giusto

Tre appuntamenti con la rassegna enogastronomica promossa da Slow Food Bassa Bergamasca

Al via “Primavera di Gran Gusto 2026”: Treviglio celebra il cibo buono, pulito e giusto

Treviglio si prepara ad accogliere una nuova edizione di “Primavera di Gran Gusto”, la rassegna enogastronomica promossa dalla Condotta Slow Food Bassa Bergamasca e patrocinata dal Comune.

Primavera di gran gusto

“Primavera di Gran Gusto” è un appuntamento ormai consolidato che, con l’arrivo della bella stagione, propone alla cittadinanza e al territorio della pianura bergamasca un ciclo di incontri dedicati alla cultura del cibo di qualità. L’iniziativa si inserisce nel solco della filosofia Slow Food, che promuove un’alimentazione “buona pulita e giusta”, valorizzando tradizioni, eccellenze locali e il legame tra territorio, salute e sostenibilità. Anche per il 2026 il programma prevede eventi pensati per unire formazione e piacere della degustazione. Saranno tre gli appuntamenti in calendario.

I vini artigianali

Si parte mercoledì 30 marzo 2026, alle 20.30, con “Alla scoperta dei vini artigianali”, ospitato al “Jammin Cafè” di Piazzetta Santagiuliana. Protagonista della serata sarà Davide Brambilla, giovane agronomo bergamasco e produttore appassionato, che guiderà i partecipanti alla scoperta dei vini naturali, illustrandone caratteristiche e differenze rispetto ai metodi tradizionali. L’incontro sarà accompagnato da una degustazione di quattro vini e cinque “cicheti”. La quota di partecipazione è di 28 euro (25 euro per i soci Slow Food), con posti limitati a 30 partecipanti. Per prenotazioni compilare il modulo.

I formaggi e la transumanza

Il secondo appuntamento è in programma lunedì 27 aprile 2026 alle 20.30 nell’Auditorium della Scuola per lavorare nell’agroalimentare, in frazione Castel Cerreto. La serata, dal titolo “I formaggi della transumanza, tra film e degustazione”, prevede la proiezione del documentario “L’ultimo bergamino”, dedicato alla vita del mandriano e casaro Carlì Rota, testimone della tradizione della transumanza in Valle Imagna. Seguirà un laboratorio del gusto sui formaggi del gusto sui formaggi d’alpeggio, guidato dall’esperto Enrico Radicchi di Slow Food Bergamo. Il costo è di 15 euro (12 euro per i soci). Per prenotazioni compilare il modulo.

Le erbe spontanee

Chiude la rassegna, sabato 9 maggio 2026 dalle 14.30 alle 18.30, l’incontro “Le erbe spontanee: dalla raccolta all’uso”, organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici Parco del Roccolo, dove la chef sostenibile Veronica Panzeri accompagnerà i partecipanti in un percorso nei prati per riconoscere e raccogliere le erbe spontanee primaverili. A seguire, un laboratorio botanico-culinario con degustazione finale. È consigliato un abbigliamento comodo e attrezzatura adeguata. La quota è di 20 euro (18 per i soci). Per prenotazioni compilare il modulo.

Tutti gli incontri sono a numero chiuso e prevedono prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per informazioni e iscrizioni è possibile consultare il sito ufficiale www.slowfoodbassabg.it o contattare l’organizzazione su WhatsApp al numero 3756710988.