Sconfitta di un solo punto per il Visconti Brignano che nella nona giornata di andata del campionato di Divisione Regionale 1 è stato superato in casa per 66-67 dalla Gilbertina Soresina. Un match tiratissimo, molto combattuto e vissuto sul filo dell’equilibrio per tutti i 40 minuti.
Sconfitta di un soffio
La gara si è aperta nel segno degli ospiti, che hanno chiuso il primo quarto sul 14-18: “Una palla persa e due triple consecutive degli avversari – ha spiegato coach Matteo Boschi –, hanno cambiato l’inerzia, costringendoci subito ad inseguire”. Nel secondo periodo i gialloblù hanno infatti reagito con carattere, ritrovato energia e precisione, e rimesso il punteggio in parità: 34-34 all’intervallo lungo.
“Siamo cresciuti a livello di esecuzione offensiva – ha continuato Boschi-: ottima circolazione di palla, spaziature corrette e un Badoni (16 punti a referto, ndr) particolarmente ispirato (4/8 dall’arco), ben supportato dalle penetrazioni di Damiano Leoni (14 punti, ndr)”,
La ripresa, però, ha riportato avanti Soresina. Alcune letture difensive tardive hanno aperto tiri ad alta percentuale per gli ospiti, che hanno chiuso il terzo quarto sul 48-53: “Abbiamo perso un po’ la retta via sul lato debole”, ha ammesso il tecnico. Il finale è stato al cardiopalma.
“A pochi secondi dalla sirena Soresina aveva il possesso della palla. Noi, per allungare la partita, abbiamo ricorso al fallo sistematico e i cremonesi hanno fatto 0/2 in lunetta. La tripla di Badoni allo scadere ha portato al -1, ma il cronometro non ha concesso margine ulteriore e la gara si è chiusa con un solo punto ancora da recuperare”.
Questa sera la trasferta con il River Basket Orzinuovi
Ora testa alla prossima, difficilissima trasferta: stasera, venerdì 28 novembre alle 21.30, il Visconti Brignano sarà ospite del River Basket Orzinuovi (ex capolista) al PalaBertocchi di via Lonato a Orzinuovi (BS).
“Affrontiamo una squadra di grande fisicità e atletismo – avverte Boschi –: servirà una prova di altissimo livello ma noi daremo il meglio, come facciamo sempre”.