Esordio vincente nella prima uscita del 2026, e quinto successo di fila nel campionato di DR1, per la Scuola Basket Treviglio. L’occasione era in realtà molto più che ghiotta: per la 1ª di ritorno i trevigliesi hanno ospitato il fanalino di coda del girone, quel Basket Chiari che in tutto il girone di andata non è mai riuscito a vincere una partita.
Esordio vincente della Sbt
Il mesto zero punti in classifica è rimasto tale in quanto la SBT dopo un primo quarto di “studio” (15-10) ha cambiato marcia e spazzato via i clarensi chiudendo la contesa sul punteggio di 83-30 che non ammette né pensieri né riflessioni. Chiari privo di due pedine importanti (Veber e Fatello) e con il suo miglior giocatore Edo Penati (di Brignano) bloccato da un problema al ginocchio, non ha potuto opporre resistenza. E così per Stucchi (nella foto, con 15 punti il miglior realizzatore) e compagni più che una partita è stata una sorta di allenamento.
“Siamo partiti 12-0, poi Chiari ha reagito riducendo un po’ il gap, ma praticamente dopo il primo quarto la partita è finita – spiega LucaGamba, coach dei trevigliesi -. Noi abbiamo approcciato bene la partita contro una squadra che è in una situazione difficile e fa molta fatica. Contro la nostra intensità Chiari ha potuto fare poco”.
Questa sera in campo contro River Basket
Chiuso in fretta l’argomento si passa alla seconda di ritorno dove la Scuola Basket Treviglio (16 punti) questa sera (venerdì 16 alle 21.30) sarà in campo al PalaBertocchi di Orzinuovi per sfidare la pari punti River Basket che all’andata riuscì ad imporsi in trasferta per 69-77.
“Partita tosta contro una squadra completa, lunga nelle rotazioni con giocatori tutti di categoria e molto esperti – riflette coach Gamba -. Dopo una buona partenza il River si è inceppato per le diverse assenze causa infortuni, adesso però è tornata al completo e ha anche inserito Paderno che arriva dalla Serie C di Manerbio. Noi per spuntarla non dobbiamo adattarci al loro ritmo, dobbiamo difendere e correre. In questo modo possiamo mettere in difficoltà i bresciani che non tornano benissimo in difesa. Siamo una squadra giovane che va ad alti e bassi ed è inutile fare programmi. Al momento ci sono tutti ad esclusione di Resmini che sta recuperando dal problema alla caviglia e Grioni che ha da pochissimo ricominciato ad allenarsi”.