Un venerdì sera all’insegna dello sport e della sana competizione che ha rischiato di essere rovinato dall’inciviltà di qualche automobilista prepotente. Si potrebbe riassumere così la quarta tappa del “Fosso Bergamasco”, organizzata in collaborazione con il “Gruppo Podistico” di Arcene e andata in scena il 12 giugno per le strade del paese, che non hanno risparmiato ai 369 atleti in gara alcuni inconvenienti di troppo lungo il tragitto.
I risultati
A salire sul gradino più alto del podio è stato Federico Demarchi del “G. Alpinistico Vertovese”, che ha tagliato il traguardo in appena 23 minuti e 11 secondi. Alle sue spalle, il compagno di squadra Nicola Nembrini ha conquistato la seconda posizione con un tempo di 23 minuti e 20 secondi, mentre a soli cinque secondi di distanza è arrivato Alessandro Comai della “Venus Triathlon Academy”, che si è aggiudicato la medaglia di bronzo.
Alle loro convincenti prestazioni hanno risposto con grinta e determinazione le migliori donne in gara, tra le quali ha trionfato Sarah Zerbini della “Camisano Running”, che si è imposta sulle avversarie in 29 minuti e 46 secondi. La medaglia d’argento è andata invece a Cristina Cotelli della “U.S. Rogno” che ha corso in 30 minuti e 13 secondi, piazzandosi davanti ad Alice Colonetti della “Bracco Atletica”, terza classificata con il tempo di 30 minuti e 33 secondi.
Il primo inconveniente
Così formati però, i due podi sono stati oggetto di qualche critica tra gli spettatori per via di un paio di spiacevoli episodi registrati a gara in corso che avrebbero potuto compromettere la classifica finale.
“Il primo inconveniente si è verificato tra un automobilista, che pretendeva di violare le modifiche alla viabilità stabilite dalla Polizia locale passando con il suo veicolo in mezzo ai corridori, e una delle nostre ‘bandierine’, nome con cui comunemente indichiamo le persone addette a segnalare i cambi di direzione lungo tutto il percorso – ha raccontato Fabio Allievi, responsabile del ‘Gruppo Podistico’ – Si è trattato di un acceso diverbio, che fortunatamente è stato sedato in tempo da una vigilessa in servizio, che è intervenuta per difendere l’operato della bandierina e per redarguire l’automobilista”.
Il secondo inconveniente
L’altro episodio invece, ha riguardato direttamente alcuni atleti.
“Durante la gara – ha proseguito Allievi – un’altra bandierina ha lasciato per qualche secondo la sua postazione per badare al comportamento incivile di alcune persone. La distrazione però, le ha impedito di indicare il cambio di direzione a una parte degli atleti, che hanno finito per percorrere un tragitto sbagliato per un po’ di metri. Per fortuna, il gruppo di testa che lottava per le posizioni importanti della classifica era già transitato da quel punto quando la bandierina si è allontanata, al contrario del blocco centrale che purtroppo è incappato nell’errore”.
L’impegno nell’organizzazione e i ringraziamenti finali
Un errore imprevedibile alla vigilia dell’evento, malgrado l’esperienza pluriennale del “Gruppo Podistico” nell’organizzazione di circuiti competitivi e non competitivi.
“Anche in questa occasione – ha garantito Fabio – ci abbiamo messo il solito impegno e la consueta attenzione nel preparare la competizione, al fine di offrire un evento all’altezza delle aspettative e del nome importante che il “Fosso Bergamasco” porta con sé. Basti pensare che nei giorni precedenti alla gara abbiamo tappezzato il paese con oltre 400 copie dell’ordinanza sulle modifiche della viabilità, proprio per informarne il maggior numero possibile di automobilisti. Durante la gara poi, avevamo a disposizione all’incirca 70 volontari, tra cui una sessantina di bandierine e una decina di carabinieri in congedo della sezione di Vailate. Di sicuro avremmo potuto fare di più per impedire l’insorgere dei due problemi che si sono verificati, ma non abbiamo lasciato nulla al caso e siamo contenti che tutti gli atleti lo abbiano compreso, anche quelli che purtroppo hanno sbagliato tragitto”.
A loro e a tutti coloro che sono stati coinvolti nell’organizzazione della tappa, il “Gruppo Podistico” ha rivolto la propria gratitudine.
“Tutto il nostro staff, guidato dal presidente Alessandro Locati e dal Consiglio direttivo, desidera ringraziare tutti gli atleti per la loro partecipazione e soprattutto per la loro infinita comprensione, che ci hanno dimostrato a fine gara quando, invece di lamentarsi per quanto accaduto, hanno deciso di restare a festeggiare insieme a noi prendendo parte al momento di ristoro che avevamo allestito. Un sentito grazie va anche a tutti i volontari, le associazioni, la Polizia locale e l’Amministrazione comunale, per il prezioso aiuto che ci hanno offerto sia durante i preparativi della serata, sia a gara in corso”, ha concluso Allievi.