Sport - Ciclismo

Caduta al Giro di Danimarca per il trevigliese Manenti, costretto a fermarsi ai box dopo oltre 8000 km di gare

Il professionista ha riportato la frattura composta dello scafoide della mano destra e dovrà indossare un tutore prima di poter gradualmente riprendere l’attività agonistica

Caduta al Giro di Danimarca per il trevigliese Manenti, costretto a fermarsi ai box dopo oltre 8000 km di gare

Sfortunato epilogo del Giro di Danimarca per il ventitreenne professionista della Geromina (Treviglio) Marco Manenti. Il portacolori della Bardiani-CSF 7 Saber è rimasto coinvolto in una caduta nella quarta e penultima tappa del Giro di Danimarca riportando la frattura composta dello scafoide della mano destra.

Caduta in Danimarca per il 23enne trevigliese

La caduta è arrivata all’incirca all’ultimo chilometro della tappa di domenica 2 agosto che portava la carovana da Rudkobing a Faaborg, tappa di pianura di 172.6 km.

“Purtroppo non sono riuscito ad evitare la caduta – le parole del trevigliese sul comunicato ufficiale del team -. La prima diagnosi aveva escluso fratture, ma dopo un secondo accertamento è stata riscontrata una frattura composta dello scafoide. Sicuramente è uno stop forzato che dispiace, ma guardo avanti e tornerò alle corse con ancora più motivazione e voglia di far bene”.

Manenti dovrà indossare un tutore prima di poter gradualmente riprendere l’attività agonistica.

Stop forzato dopo oltre 8000 km percorsi

Marco in questa sua prima stagione, già ampiamente positiva, tra i professionisti fino alla caduta in Danimarca si era sciroppato 53 giorni di gare per un totale di 8238 km. Davvero niente male per un debuttante! Ma non solo il trevigliese ha già assaporato il dolce gusto della vittoria vincendo la quarta tappa da Ganja a Naftalan del giro a tappe in Azerbaigian.
Successo poi sfiorato due volte: secondo posto in Cina nella seconda tappa del Tour of Magnificent Qinghai e seconda piazza in Grecia nel Rhodes GP. Sempre in terra ellenica Manenti era salito sul podio, terzo gradino, nella terza tappa del Tour of Rhodes Powered by Rodos Palace. Marco in stagione ha vinto anche un’altra gara, il Trofeo Città di Castelfidardo, quando la Bardiani-CSF 7 Saber lo ha schierato al via della corsa Elite/Under 23 categoria 1.2 dell’UCI Europe Tour.