Cinema

Una notte da Oscar, i Salesiani di Treviglio come Hollywood

Il progetto dell'Istituto di via Zanovello, coordinato dal prof Giorgio Linguanti, è giunto alla nona edizione

Una notte da Oscar, i Salesiani di Treviglio come Hollywood

I Salesiani di Treviglio come Hollywood. Al Centro don Bosco di via Zanovello, venerdì scorso si è tenuta la Notte degli Oscar, una kermesse che da nove anni coinvolge gli studenti delle scuole superiori dell’Istituto.

Gli Oscar ai Salesiani

E’ un progetto, che trasforma la didattica in un set cinematografico, coordinato dal professor Giorgio Linguanti, che culmina poi con la consegna delle statuette.

“In un’epoca dominata dal consumo passivo di video, i nostri ragazzi della secondaria di primo grado imparano a “costruire” il linguaggio audiovisivo con rigore e passione – ha spiegato Linguanti – Non si tratta di una semplice recita, ma di un percorso di sette mesi che ha portato alla realizzazione di 5 film (ciascuno dai 23 ai 36 minuti), dove gli studenti ricoprono ruoli tecnici e artistici di responsabilità, sia nella recitazione, come attori protagonisti e non protagonisti, recitando fianco a fianco con i propri docenti, che per Competenze tecniche, quindi dalla gestione della presa diretta audio in cuffia al supporto tecnico per la realizzazione dei controcampi in tempo reale con dispositivi di registrazione. L’obiettivo è sviluppare non solo doti espressive, ma soprattutto il valore del lavoro di squadra: sul set, come nella vita, il successo del film dipende dalla coordinazione e dal rispetto reciproco tra chi sta davanti e chi sta dietro la macchina da presa”.

I verdetti

La locandina del film vincitore

Il film in gara erano 5: “The Changeling” (musical-drammatico), “A Beautiful Mind” (drammatico), “L’Attrice” (drammatico-orrore), “Il Primo Appuntamento” (commedia-drammatico) e “Distortion” (drammatico). Sette, invece, le categorie di premi: Miglior Film, attore, attrice, attore non protagonista, attrice non protagonista, attore professore e attrice professoressa. Al termine della serata di venerdì, tenutasi nella splendida cornice dell’Aula Magna “Don Elia Comini”, sono stati questi i verdetti della giuria. “L’attrice” è stato ritenuto il miglior film, mentre la palma di miglior attore e attrice se la sono aggiudicata Leonardo Civera, che ha recitato in “A Beautiful Mind” e Carola Barbaglia, che aveva invece il ruolo principale in “Distortion”. Tra gli attori non protagonisti hanno vinto Andrea Kerma e Prisca Pogliano, entrambi interpreti nel film “Il Primo Appuntamento”. Infine, Andrea Valsecchi e Tiziana Signoretti, sono stati eletti come migliori attori tra gli insegnanti.