Scuola

Taglio del nastro per il nuovo asilo nido “Il giardino dei semi”

L'Amministrazione Rozzoni e la Fondazione Asilo Infantile San Giuseppe hanno inaugurato la nuova sezione dell'asilo nido "Il giardino dei semi"

Taglio del nastro per il nuovo asilo nido “Il giardino dei semi”

L’asilo nido “Il giardino dei semi” di Castel Rozzone apre ufficialmente i battenti. Malgrado sia operativa già dai primi di settembre, la nuova sezione dell’“Asilo Infantile San Giuseppe” destinata ai bambini da 0 a 3 anni è stata inaugurata sabato 10 ottobre, in concomitanza con la festa d’inizio anno.

Al tradizionale taglio del nastro hanno preso parte, tra gli altri, i rappresentanti della comunità scolastica e dell’omonima Fondazione che gestisce l’istituto, a cui si sono uniti anche il sindaco Luigi Rozzoni, la vicesindaca Sara Ferri e monsignor Zaccaria Bonalumi, responsabile della Comunità Pastorale Madonna delle Lacrime a Treviglio e Castel Rozzone.

“Siamo felicissime di questa nuova realtà, in cui crediamo fermamente – ha rivelato durante i festeggiamenti l’educatrice Giulia, coadiuvata dalle colleghe Marta e Paola e dalle coordinatrici Francesca Locati, titolare in maternità fino ai primi di novembre, e Irene Gridoli, sua sostituta – Il nome che abbiamo scelto per questa nuova sezione deriva dalla volontà di prenderci cura di tutti i bimbi che lo frequenteranno come semini, in modo da farli crescere sereni, autonomi e liberi. Così come ci meravigliamo davanti alla crescita di un germoglio, vogliamo che tutti i genitori si meraviglino assieme a noi dei risultati che i loro figli otterranno”.

Gli auguri di don Franco e don Zaccaria

Un pensiero alle famiglie dei piccoli frequentanti è stato rivolto anche dal parroco, don Franco Colino, che ricopre il ruolo di presidente del CdA della Fondazione, completato a sua volta dalla vicepresidente Luisa Dominelli e dai consiglieri Marco Fresia, Ilaria Goltara e Luisa Pirola.

“Un genitore che entra nella camera del proprio bimbo si sente appagato e quando noi entriamo nel nostro asilo la sensazione è la stessa – ha affermato – Questa inaugurazione è l’inizio di una realtà che speriamo non finirà mai, perché il mondo ha bisogno di futuro e nei bambini c’è il futuro. La nostra scuola è fondata su persone preparate che hanno studiato, ma che sono soprattutto sapienti nell’amare. L’amore verso i più piccoli infatti, è una delle caratteristiche imprescindibili di questo asilo, che vogliamo rendere talmente speciale da essere un punto di riferimento non solo per il nostro Comune, ma anche per i Comuni limitrofi. L’augurio è che tutti noi possiamo tornare bambini, affinché insieme a loro diventiamo grandi pure noi”.

Alle sue parole hanno poi fatto eco quelle di monsignor Bonalumi.

“La speranza è che tutti i bambini che frequenteranno questo istituto possano crescere in età, sapienza e grazia, proprio come Gesù – ha aggiunto – Il mio augurio lo racchiudo in due parole che non dovranno mai mancare in questo posto, ovvero il saluto, che è di grande aiuto per genitori e figli costretti a separarsi all’entrata, e il sorriso, che è sempre capace di tirare su il morale e di portare serenità nell’animo di chi lo riceve”.

Il commento del sindaco Rozzoni

Spazio, infine, ai saluti istituzionali affidati al primo cittadino Rozzoni.

“Ringrazio tutti coloro che operano in questa struttura perché conosco la fatica che c’è dietro la sua gestione – ha concluso – Con don Franco spesso parliamo dei problemi che affliggono questo istituto, ai quali cerchiamo di trovare assieme una soluzione. A tal proposito anticipo che, grazie all’aiuto di una realtà locale, probabilmente riusciremo a risolvere anche la questione del raffrescamento, necessario in una scuola come questa attiva anche a giugno e luglio. Il ringraziamento più grande però va alle famiglie, perché aprire un’attività significa dare futuro alla comunità e il nostro futuro di sicuro sono i bambini con le loro famiglie che scelgono di vivere a Castel Rozzone”.