L’esito della riunione di martedì 10 marzo ha portato alla richiesta all’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo di concedere ugualmente gli insegnanti necessari per l’attivazione della classe prima alla scuola elementare di Vidalengo, frazione di Caravaggio, pur con soli sette iscritti.
Presentata la richiesta per attivare la classe prima
Rispetto a quanto emerso nel primo incontro di lunedì 2 marzo, secondo quanto affermato dai genitori in merito, la dirigente scolastica Francesca Polidori ha invertito la rotta, anche se non sembrano esserci grandi speranze di successo e le famiglie sono già proiettate all’anno successivo.
“Abbiamo discusso della situazione alla presenza della dirigente e del sindaco Claudio Bolandrini – ha spiegato il Comitato genitori – la decisione alla fine è stata quella di presentare la domanda per l’attivazione della classe singola. La risposta arriverà tra 10-20 giorni, non c’è una data certa. Le probabilità che l’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo la conceda però sono bassissime, sette alunni sono davvero pochi e le loro famiglie stanno pensando a cosa fare in caso di risposta negativa: accettare la pluriclasse tra prima e terza oppure no. Se riuscissimo ad avere la prima a settembre meglio, altrimenti prenderemo atto e ci impegneremo per raccogliere più iscrizioni per l’anno successivo, sulla carta già ci sono. Promuoveremo il modello didattico di Vidalengo che, a nostro avviso, è una proposta attuale, moderna e a misura di bambino”.
Amministrazione al fianco della dirigente scolastica
La dirigente scolastica non ha ritenuto di fare alcuna dichiarazione mentre il primo cittadino conferma il suo impegno.
“L’Amministrazione comunale sosterrà la richiesta della dirigente all’Ufficio scolastico territoriale di Bergamo per ottenere l’attivazione della classe – ha dichiarato – L’attività della scuola, come ho già detto, oltre a svolgere una funzione educativa, è anche un insostituibile strumento di integrazione culturale e promozione della frazione. Per questo abbiamo sostenuto con convinzione nel corso del mandato l’attrattività del plesso investendo significative risorse pubbliche per offrire corsi pomeridiani facoltativi e importanti servizi come la mensa, il pre e post scuola, il trasporto. È stato realizzato anche un campo polisportivo per l’attività fisica all’aperto. Purtroppo l’inverno demografico nazionale, che non risparmia la provincia di Bergamo, e la libera scelta educativa dei genitori, che deve essere sempre rispettata, hanno determinato la crisi delle iscrizioni nonostante gli sforzi sostenuti”.