La dott.ssa Tura rappresentava, a mio avviso, la candidata naturale di una coalizione di centro ampia, in grado di includere sia Forza Italia sia il Partito Democratico. Una proposta di questo tipo avrebbe verosimilmente raccolto un consenso trasversale e, grazie alla sua esperienza e alla rete di relazioni maturata nel tempo, avrebbe potuto affrontare con efficacia anche questa annosa problematica.
Oggi, invece, sembra aver scelto di sostenere una coalizione collocata più nettamente a sinistra, in un contesto nel quale Azione e Italia Viva appaiono sostanzialmente assenti dal dibattito politico locale. Si tratta di una scelta che fatico a comprendere, soprattutto perché ritengo che Tura ha le qualità, la credibilità e il consenso necessari per proporsi direttamente alla guida di un progetto politico più ampio, autonomo e vincente.
Non comprendo, pertanto, perché non abbia deciso di assumere in prima persona questa responsabilità.
Spero non ci sia qualche accordo di spartizione per il futuro .