Dal 2018 a oggi, un percorso scolastico capace di trasformare talento e passione in occupazione stabile. I dati confermano l’eccellenza di una realtà ormai punto di riferimento per il territorio.
Una formazione completa, dalla cucina alla sala
Nato nel 2018, l’indirizzo alberghiero dell’Istituto Superiore Rubini di Romano si è affermato in pochi anni come una delle esperienze formative più solide e riconosciute del territorio. Alla base di questo successo c’è una scelta chiara: formare gli studenti in modo completo, concreto e continuativo. Nei cinque anni di percorso scolastico, i ragazzi vengono coinvolti sin dal primo anno nelle attività di cucina e di sala, senza distinzioni o percorsi parziali. L’obiettivo è fornire una preparazione totale, che consenta agli studenti di conoscere e padroneggiare tutti gli aspetti fondamentali della ristorazione. A questo impianto didattico si affianca, ogni anno, un arricchimento dell’offerta formativa voluto e coordinato da Gerardo Romano , docente e coordinatore dell’indirizzo alberghiero. Nel secondo semestre, indicativamente fino a Pasqua e compatibilmente con il budget a disposizione della scuola, vengono attivati corsi professionalizzanti con esperti del settore enogastronomico, che lavorano in compresenza con i docenti, trasformando la lezione in un’esperienza pratica e altamente formativa. Per l’anno in corso, il programma prevede: per la classe seconda un corso sullo spreco alimentare tenuto dallo chef David Fior di Giglio; per la terza l’intervento di un esperto di caffetteria Marco Cavadini; per la quarta un corso di cioccolato creativo con il pasticcere Gabriel Consiglio di Romano; per la quinta un corso di bartender con Daniele Piscitelli . Un’offerta mirata, aggiornata e direttamente collegata alle reali esigenze del mondo del lavoro.
Dalla scuola all’impresa: quando la formazione diventa occupazione
I risultati di questo percorso emergono chiaramente dai dati che ogni anno registrano una percentuale altissima di occupazione stabile tra i diplomati dell’indirizzo alberghiero del Rubini. Un dato che non è casuale, ma frutto di una rete di relazioni costruita nel tempo. Un ruolo fondamentale è svolto dai percorsi di FSL, Formazione scuola Lavoro (ex alternanza scuola-lavoro), che permettono agli studenti di svolgere periodi di formazione direttamente presso ristoranti, hotel e strutture ricettive del territorio e non solo. La scuola è infatti collegata a numerose realtà professionali, dove i ragazzi hanno la possibilità di mettersi alla prova, farsi conoscere e dimostrare sul campo la loro preparazione e professionalità. Accanto a questo, c’è un ulteriore elemento che rende l’indirizzo alberghiero del Rubini un’eccellenza: i progetti di stage formativi in strutture di altissimo livello. Grazie all’impegno del coordinatore Gerardo Romano , gli studenti di quarta e quinta vengono coinvolti in esperienze di stage a lungo termine presso due realtà di prestigio in Sardegna, in provincia di Cagliari: Fort Village e Chia Laguna, eccellenze riconosciute nel settore della ricettività e della ristorazione. Generalmente, gli studenti di quarta svolgono lo stage tra maggio e ottobre, rientrando poi a scuola per completare il percorso di studi avendo già assolto le ore di formazione scuola-lavoro. Per molti studenti di quinta, invece, lo stage rappresenta il primo vero ingresso nel mondo del lavoro: spesso, dopo il diploma, viene loro proposto di rimanere nella struttura, dando continuità a un’esperienza che si trasforma in occupazione stabile.
Il bar didattico e un modello che guarda al futuro
A testimoniare l’approccio pratico e innovativo dell’indirizzo alberghiero del Rubini c’è anche l’esperienza del bar didattico dell’istituto. Fino a pochi mesi fa la gestione del bar era affidata a una società esterna; oggi, grazie all’iniziativa di Gerardo Romano , è diventato a tutti gli effetti un laboratorio didattico interno. Il bar è interamente gestito dagli studenti dell’alberghiero, che si occupano del servizio di colazione e caffetteria e, su ordinazione, preparano le merende per gli alunni di tutti gli indirizzi presenti nell’istituto. Le richieste arrivano tramite un’applicazione dedicata, trasformando il bar scolastico in una vera e propria realtà organizzativa e professionale, perfettamente integrata nella vita quotidiana della scuola. A soli pochi anni dalla sua apertura, l’indirizzo alberghiero del Rubini è diventato un punto di riferimento per il territorio, tanto che in fase di iscrizioni l’istituto si trova spesso costretto a non poter accogliere tutte le richieste. Una selezione non voluta, ma imposta dai numeri. Una realtà giovane, ma già matura, che guarda al futuro con l’obiettivo di continuare a crescere, collaborare e offrire ai ragazzi non solo una scuola, ma un vero punto di partenza per la loro vita professionale.
“Il nostro percorso didattico è completo – spiega il coordinatore Gerardo Romano – e dispiace a volte dover dire di no a tanti ragazzi che chiedono di iscriversi. Questo è il quarto anno che l’istituto alberghiero di Romano forma maturandi e i numeri ci dicono che la percentuale di occupazione dopo il diploma è altissima. Rilasciamo un diploma di istituto alberghiero e siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, soprattutto delle ottime relazioni costruite con le attività del territorio. Solo grazie a questa collaborazione riusciamo a trasformare il percorso didattico in una reale opportunità occupazionale. Vedere che in pochi anni l’alberghiero è diventato un riferimento per il territorio è motivo di grande soddisfazione”.
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