Istruzione

La Giunta di Treviglio vara un pacchetto per famiglie, asilo nido e diritto allo studio

Il Comune ha aderito a "Nidi Gratis Plus" e rinnovato la convenzioni con le scuole per l'infanzia paritarie

La Giunta di Treviglio vara un pacchetto per famiglie, asilo nido e diritto allo studio
La Giunta comunale di Treviglio ha approvato un pacchetto di importanti delibere per l’anno scolastico 2026/2027 con l’obiettivo di sostenere concretamente le famiglie, garantire l’accesso ai servizi per l’infanzia e rafforzare il sistema educativo paritario della città.

Adesione alla Misura “Nidi Gratis Plus”

Il Comune ha aderito anche quest’anno alla misura di Regione Lombardia per azzerare o ridurre sensibilmente le rette del nido d’infanzia. Con la misura “Nidi Gratis Plus 2026/2027 ” Regione Lombardia ha l’obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di vulnerabilità economica e sociale per facilitare l’accesso ai servizi per la prima infanzia, rispondendo ai bisogni di conciliazione vita-lavoro e favorendo la permanenza nel mercato del lavoro, in particolare delle madri, e di contribuire all’abbattimento dei costi della retta dovuta dai genitori per la frequenza dei figli negli asili nido pubblici. L’intervento regionale contribuisce alla retta a carico dei genitori a copertura della quota di retta mensile che eccede l’importo rimborsabile da Inps (pari a 272,73 euro per le prime 10 mensilità e 272,70 per l’undicesima oppure a 327,27 euro per le prime 10 mensilità e 327,30 per l’undicesima, nei casi previsti dalla misura nazionale), per la fascia Isee fino ad 25 mila euro. Per le famiglie con Isee tra zero e 20 mila euro, l’intervento regionale copre l’intera quota di retta mensile che eccede l’importo rimborsabile da Inps, mentre per le famiglie con Isee compreso tra 20 e 25 mila euro l’intervento regionale copre la quota di retta mensile che eccede l’importo rimborsabile da Inps fino ad un contributo pubblico massimo di 100 euro mensili. Con l’introduzione del nuovo Isee familiare per l’inclusione le famiglie beneficiarie del bonus nido avranno un calcolo più favorevole. Inoltre la Giunta ha deciso di applicare un incremento contenuto dell’Istat, che sarà quindi del 2% anziché del 3%. L’insieme delle misure comporterà per molte famiglie la riduzione del costo effettivo del servizio di asilo nido garantito dall’Amministrazione Comunale con la struttura del “Giragulì”.

Convenzione triennale e contributo straordinario per le Scuole dell’Infanzia Paritarie

È stata approvata la nuova convenzione con le scuole dell’infanzia paritarie Carcano e San Martino per l’erogazione di contributi di funzionamento alle scuole e contributi di frequenza alle famiglie degli alunni trevigliesi. Lo schema di convenzione, che riconosce la funzione pubblica e sussidiaria dei due istituti, avrà durata di tre anni e prevede, rispetto alla precedente, un incremento di contributo di 500 euro all’anno per ogni sezione attiva con almeno 15 alunni e maggioranza di residenti trevigliesi. Sono inoltre confermati i contributi alle famiglie, erogati per il tramite della Scuola, finalizzati alla riduzione della retta di frequenza: il voucher, che tiene conto dell’Isee, è riservato alle famiglie degli alunni trevigliesi e varia da un massimo di 700 euro/anno per famiglie con Isee inferiore a 8 mila euro a un minimo di 300 euro/anno per le famiglie con Isee compreso tra 28 mila e 40 mila euro. Per il terzo anno consecutivo è stato inoltre previsto uno stanziamento straordinario a favore delle scuole dell’Infanzia Paritarie per interventi di messa in sicurezza e ristrutturazione di alcuni ambienti nonché di adeguamento degli spazi per il potenziamento e miglioramento della didattica e dell’offerta educativa. L’importo massimo per ogni sezione è pari a 5 mila euro e alla misura sono stati destinati 50.000 euro totali.

“Un valore aggiunto per il territorio”

Treviglio vicesindaco Pinuccia Prandina
La vicesindaco Pinuccia Prandina
“Queste delibere seguono quelle del Piano per il Diritto allo studio e i numerosi interventi destinati alla scuola pubblica, in una logica di offerta educativa e formativa completa e differenziata che diventa un valore per i bambini e i ragazzi, una opportunità per le famiglie e un valore aggiunto per il territorio – ha commentato  Pinuccia Prandina, vicesindaco e assessore all’Istruzione –  Abbiamo rendicontato poche settimane fa investimenti e spese correnti dedicate alla scuola per oltre 4 milioni di euro, a conferma di una attenzione costante. Recentemente abbiamo annunciato altri investimenti nelle scuole degli istituti comprensivi De Amicis e Grossi, oltre ad aver erogato nuove risorse per il diritto allo studio di entrambi. Con queste delibere ribadiamo il sostegno e il riconoscimento del valore delle scuole paritarie dell’infanzia, e l’impegno per ridurre le rette alle famiglie che accedono alle scuole dell’infanzia paritarie e al nostro asilo nido. L’impegno verso le famiglie e il mondo della scuola ci vede costantemente in prima linea perché l’istruzione, la conciliazione dei tempi vita-lavoro dei genitori e una buona formazione danno valore alla qualità della vita in città”.