Scuola

La classe prima della scuola primaria è salva: si farà una pluriclasse con la quarta

Il sindaco Giuseppe Vanoli ha ufficializzato la decisione rispondendo a un’interpellanza di «Alternativa per Pognano».

La classe prima della scuola primaria è salva: si farà una pluriclasse con la quarta

La scuola primaria di Pognano non perderà la classe prima, ma sarà costretta ad accorparla alla quarta. È questo il compromesso ottenuto dai genitori dei soli sei bambini iscritti alla classe prima del plesso di piazzale Atleti Bergamaschi per l’anno scolastico 2026-2027.

Con tenacia e caparbietà, le sei famiglie si sono opposte al trasferimento dei propri figli nelle altre scuole primarie dell’istituto comprensivo “Cesare Consonni”, di cui fanno parte anche i Comuni limitrofi di Arcene, Lurano e Castel Rozzone, pretendendo e ottenendo la creazione della pluriclasse pur di non far chiudere i battenti al proprio plesso.

L’interpellanza di “Alternativa per Pognano” in Consiglio

La conferma sull’adozione della formula della pluriclasse a Pognano è arrivata dal sindaco Giuseppe Vanoli durante la seduta consiliare di giovedì 16 aprile, che ha ospitato la delicata questione tra i punti all’ordine del giorno per via di un’interpellanza presentata dal gruppo di minoranza “Alternativa per Pognano”.

Nel testo, sottoscritto dal capogruppo Luca Testa e dal consigliere Mirko Grassi, si invitavano il primo cittadino e la sua maggioranza a fare chiarezza sul futuro della scuola, messo a serio repentaglio dal continuo calo demografico e dalla conseguente riduzione degli iscritti, che purtroppo è già stata registrata in altri plessi del territorio provinciale con ripercussioni gravi sul mondo dell’istruzione locale.

Soltanto un mese fa infatti, hanno fatto scalpore la notizia della chiusura della primaria di Badalasco per almeno un anno e l’insurrezione dei genitori della primaria di Vidalengo, decisi a evitare un destino simile al proprio istituto attraverso la costituzione, anche qui, di una pluriclasse.

Preoccupati dunque dall’eventualità di assistere inermi a una “Badalasco-bis”, i consiglieri della minoranza pognanese hanno scelto la via dell’interpellanza per avere un quadro dettagliato della situazione.

“Con la presente – si legge nel loro documento – chiediamo che venga riferito in Consiglio comunale: se e quando si siano svolti incontri tra l’Amministrazione e il dirigente scolastico (Antonio Rapuano, ndr) in merito alla questione; quali siano stati gli esiti di tali eventuali incontri; se l’Amministrazione abbia provveduto a informare e incontrare le famiglie in modo preventivo e tempestivo; quali misure siano state adottate o si intendano adottare per far fronte alla situazione”.

Le risposte del sindaco Vanoli

A tali quesiti ha fornito risposta lo stesso Vanoli, che ha riassunto innanzitutto i contatti avuti con il dirigente scolastico e con le famiglie direttamente coinvolte nella formazione della prima classe.

“Il dirigente scolastico – ha spiegato il sindaco – ha contattato l’Amministrazione prima della chiusura delle iscrizioni, in quanto alcuni genitori non avevano ancora provveduto a perfezionare l’iscrizione. Prima del 21 febbraio, data prorogata rispetto al 14 febbraio, il dirigente ha contattato le famiglie che non avevano ancora proceduto e, promuovendo la stessa presso la nostra scuola”.

La campagna di promozione dell’istituto pognanese però, non ha portato gli esiti sperati.

“Dai contatti – ha proseguito Vanoli – è emerso che degli otto bambini residenti a Pognano che andranno in prima il prossimo settembre, cinque sono stati iscritti alla nostra primaria, insieme a un altro alunno non residente, per un totale di sei scolari. Tale numero non è sufficiente per formare la classe prima. Se tutti i bambini nati nel 2020 residenti a Pognano fossero stati iscritti alla nostra primaria, insieme al non residente e a un altro anticipatario, che purtroppo è stato iscritto in un’altra scuola, avremmo avuto la classe prima. Le famiglie però, sono libere nella scelta della scuola”.

Pertanto, una volta accertata la riduzione degli iscritti a sole sei unità, si è pensato di ricorrere anche a Pognano alla formula della pluriclasse.

“I sei bambini del 2020 verranno accorpati ai bambini della futura classe quarta – ha riferito ancora il sindaco – L’accorpamento è stato disposto dall’Ufficio scolastico provinciale e l’Amministrazione comunale ne ha avuto l’ufficialità nell’incontro del 3 marzo, avuto in presenza con il dirigente scolastico. Quest’ultimo ha poi incontrato le famiglie dei bambini della classe prima il 5 marzo, mentre deve ancora svolgersi l’incontro con le famiglie della quarta”.

La futura promozione dei servizi scolastici ed extra-scolastici

Nonostante abbia risolto temporaneamente il problema, la pluriclasse non rappresenta la massima aspirazione dell’Amministrazione Vanoli. Il sindaco infatti, si è augurato di poter tornare, già dal prossimo anno, alla formazione di una classe prima tradizionale, anche attraverso la promozione dei servizi scolastici ed extra-scolastici presenti sul territorio. Tra questi, rientrano già lo spazio gioco 0-3 anni, i laboratori 0-6 anni, lo spazio di confronto tra genitori, la sezione primavera della scuola dell’infanzia, il servizio mensa, nonché il servizio metodo di studio e aiuto-compiti, a cui potrebbe aggiungersi prossimamente il pre e post scuola.