Scuola

Inaugurata la nuova scuola dell’infanzia, bimbi entusiasti alla scoperta del loro nuovo mondo

Una piccola folla di bimbi, genitori, insegnanti, autorità civili e religiose ha proceduto al fatidico taglio del nastro

Inaugurata la nuova scuola dell’infanzia, bimbi entusiasti alla scoperta del loro nuovo mondo

La scuola dell’infanzia “Primi passi al Conventino” ha aperto per prima volta le sue porte oggi, lunedì 7 settembre a Caravaggio.

Festa in via Gritti: aperta la nuova scuola dell’infanzia

Una mattinata di festa quella odierna per una ventina di famiglie e i loro piccoli. Per la prima volta, infatti, hanno potuto ammirare la nuova scuola dell’infanzia ricavata nello stabile che già ospita la scuola paritaria “Conventino-La Sorgente” in via Guzzasete, ma la cui entrata si trova in via Gritti. Ad accoglierli tra palloncini colorati, messaggi di benvenuto appesi alla ringhiera del vialetto d’ingresso e tanti sorrisi c’erano le insegnanti, lo staff, la dirigente scolastica Isabella Pala e il presidente del CdA dell’intero Istituto Angelo Gatti con la vice Elisabetta Soliveri e i consiglieri Massimo Ubbiali, il parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore e il vicario don Andrea Piana. Con loro anche il presidente della “Fondazione “Don Pidrì e don Pierino” Massimo Tomasoni, il vicesindaco Ivan Legramandi, l’assessore all’Istruzione Licia Capetti, il sindaco Claudio Bolandrini e l’architetto progettista Andrea Magenis.

Il presidente Gatti: “Un sogno che si è avverato”

A prendere la parola per un saluto e un ringraziamento è stato per primo il presidente Gatti.

“Vi ringrazio di essere qui a condividere l’emozione che proviamo per questo nuovo progetto – ha esordito – era nei nostri sogni da tanto tempo e quando il parroco ci ha reso disponibili degli spazi lo abbiamo realizzato. Siamo convinti che rappresenti un completamento della nostra scuola, perché 45 anni abbiamo cominciato fondando le medie, 20 anni fa siamo subentrati alle suore del ‘Conventino’ per le elementari e quest’anno chiudiamo il ciclo che va dalla fanciullezza all’adolescenza. Un cammino che crediamo debba essere continuativo. Un a chi si è impegnato perché questa realtà sorgesse in così poco tempo, le ultime cose sono state ultimate venerdì notte… Mi auguro che tutti voi qui vi troviate come a casa”.

Le autorità comunali: “E’ un’altra tappa del vostro cammino, c’è bisogno di educazione: ben venga”

A portare i saluti dell’Amministrazione comunale è stato il vicesindaco Legramandi, poi raggiunto anche dal primo cittadino.

“Sono orgoglioso di essere qui, è stato  fatto un ottimo lavoro – ha affermato Legramandi – In questi anni ho notato un grande entusiasmo, questo istituto sta cambiando notevolmente visione e ha un’immagine molto bella sul nostro territorio: merito alla preside e di tutti i presenti che hanno dedicato tempo e passione per arrivare a un grande risultato. Questa è un’altra tappa del vostro cammino, mi è parso di capire che la preside non si ferma mai e sta già pensando a qualcos’altro… Saluto i genitori e tutti coloro che hanno creduto in questa bella avventura”.

“Grazie a quanti seguiranno i piccoli nel loro processo di crescita – ha aggiunto il sindaco – è bello vedere come l’istituto abbia ampliato il suo orizzonte educativo accogliendo i bambini anche prima dell’ingresso alle scuola primaria. Grazie anche a tutti coloro che si sono attivati per rendere possibile questa presenza educante sul territorio: c’è bisogno di educazione a principi sani, in questo caso cattolici. Quindi ben venga per costruire una comunità nel futuro, e già nel presente, improntata a forti valori radicati nelle nostre comunità. Buon lavoro”

La dirigente Pala: “Oggi diamo vita a un nuovo luogo di crescita”

Molto soddisfatta Pala, che ha iniziato il suo intervento con una frase di  Papa Francesco: “Educare è un atto d’amore, è dare vita”.

“Credo che non ci siano parole più belle per iniziare questa giornata – ha detto – Perché oggi non inauguriamo semplicemente un nuovo spazio, ma diamo vita a un nuovo luogo di crescita, pensato per accompagnare i bambini nei loro primi passi, prendendoci cura della loro crescita, delle loro curiosità, delle loro emozioni e delle loro relazioni. Abbiamo scelto il nome ‘Primi passi’ proprio perché dai tre ai sei anni stanno iniziando un cammino nuovo. Sono passi piccoli, ma importantissimi: verso l’autonomia, la scoperta, le relazioni e la conoscenza. Cari bambini, questo luogo è per voi, vorremmo che vi sentiate accolti, ascoltati e accompagnati, nel rispetto dei vostri tempi e della vostra unicità. Un progetto come questo, però, non nasce mai da solo. Per questo desidero rivolgere un grazie sincero a tutte le persone e alle realtà che ci hanno creduto e hanno contribuito a renderlo possibile”.

La benedizione del parroco e il taglio del nastro

Terminati gli interventi, monsignor Fusar Imperatore ha impartito la benedizione “non ai muri, che non ne hanno bisogno, al massimo serviva prima per essere sicuri di arrivare in fondo nei tempi previsti – ha sorriso – ma all’attività che verrà svolta, alla relazione che si costruirà tra educatrici e bambini”. A seguire l’atteso taglio del nastro tra gli appalusi e poi via, finalmente alla scoperta della scuola tra l’entusiasmo generale, con i bimbi che hanno subito preso possesso dei luoghi e dei giochi che condivideranno ogni giorno tutti insieme. Per concludere in bellezza la cerimonia è stato preparato anche un piccolo rinfresco offerto a tutti.