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La sanità del territorio si rafforza: ecco le nuove strutture della Asst Bergamo Ovest

Presentato il nuovo Ospedale di Comunità di Romano. Attivo da oggi anche il rinnovato Pronto Soccorso di Treviglio

La sanità del territorio si rafforza: ecco le nuove strutture della Asst Bergamo Ovest

Grazie a un piano d’investimenti mirato e all’utilizzo strategico delle risorse aggiuntive del Pnrr, la rete dei servizi della Asst Bergamo Ovest si arricchisce di nuove strutture pensate per garantire continuità di cura e risposte concrete direttamente sul territorio: agli Ospedali di Comunità di Treviglio, Martinengo e Ponte San Pietro si aggiunge quello di Romano di Lombardia. Per quanto riguarda le Case di Comunità, invece, oltre a quelle di Dalmine, Treviglio, Martinengo e Ponte San Pietro, ora ci sono anche quelle di Calusco d’Adda e Zanica.

L’Asst Bergamo Ovest si rafforza

Tutti i dettagli sono stati presentati nella conferenza stampa di questa mattina, martedì 30 giugno 2026, nella Sala Consiglio dell’Asst Bergamo Ovest alla presenza della Direzione Strategica, dei Responsabili delle Strutture e dei sindaci coinvolti nei progetti.

“Nell’attuale scenario demografico ed epidemiologico, l’articolazione delle 6 Case di Comunità e dei 4 Ospedali di Comunità all’interno del Polo Territoriale di Asst Bergamo Ovest concorre ad attuare a livello organizzativo il passaggio da una logica di erogazione prestazionale dei Lea ((Livelli Essenziali di Assistenza) a una logica di presa in carico del bisogno spesso multidimensionale della persona e della famiglia, con una forte attenzione agli esiti di salute, in termini di qualità di vita, lavorando cioè per una longevità sana – ha spiegato la Commissaria Straordinaria della Asst, Rosetta Gagliardo – L’obiettivo è anche quello di avvicinare il più possibile i servizi ai cittadini, alleggerendo al contempo la pressione sui Pronto Soccorso e sugli ospedali per acuti, grazie al lavoro d’équipe tra medici, infermieri, assistenti sociali e specialisti. Oltre a queste nuove strutture, a Treviglio, a inizio maggio, abbiamo accolto il primo paziente all’Ospedale di Comunità cittadino. Oggi presentiamo anche il rinnovato Pronto Soccorso dell’ospedale di Treviglio-Caravaggio con nuovo Triage e percorsi facilitati per i cittadini”.

Concentrare e decentrare

L’obiettivo di Asst Bergamo Ovest, attraverso lo sviluppo della nuova sanità territoriale (che si arricchisce ulteriormente con l’apertura di queste nuove strutture), è quello di concentrare l’alta intensità assistenziale in acuzie nel settore Polo ospedaliero e decentrare nel settore Polo territoriale, in integrazione con l’ospedale, la media e bassa intensità assistenziale, secondo i Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) delle patologie croniche a più elevato impatto sul Sistema sanitario regionale.
“Quelle che presentiamo oggi – ha proseguito Gagliardo – sono infatti strutture di prossimità multicanale (telerefertazione, telemedicina) che favoriscono proattivamente l’adesione dei singoli alla presa in carico e all’offerta di prevenzione primaria, con le campagne di vaccinazioni e la spinta all’adozione di corretti stili di vita, di prevenzione secondaria, attraverso la diagnosi precoce legata alle campagne di screening, e terziaria attraverso il perseguimento dell’aderenza terapeutica e ai controlli di follow up di chi è in condizione clinica di cronicità, evitando accessi ospedalieri per complicanze e scompensi”.

Calusco d’Adda e Zanica diventano Case di Comunità

Il cambiamento più significativo in termini di sanità di prossimità della Asst Bergamo Ovest riguarda il Poliambulatorio extraospedaliero di Calusco d’Adda e il Punto erogativo di Zanica, che sono diventate a tutti gli effetti Case di Comunità attraverso una sostanziale implementazione dei servizi secondo quanto richiesto dal DM 77/2022 contenente gli standard della sanità territoriale. Le due nuove Case di Comunità diventano così un punto di riferimento unico e ben riconoscibile per la cura della salute, dove i cittadini potranno trovare un’integrazione reale tra assistenza medica, infermieristica e percorsi socio-assistenziali, con un ampliamento complessivo delle prestazioni erogate direttamente sul posto.

Al via il nuovo Ospedale di Comunità di Romano di Lombardia

Un’importante evoluzione interessa anche il presidio ospedaliero di Romano di Lombardia con l’apertura del nuovo e moderno Ospedale di Comunità, con una capacità ricettiva di 17 posti letto, distribuiti in modo da garantire il massimo comfort e la privacy dei pazienti (8 stanze doppie e una stanza singola). L’Ospedale di Comunità è destinato a pazienti con bisogno d’interventi sanitari a bassa intensità clinica, un quadro clinico stabilizzato o definito, potenzialmente erogabili anche a domicilio, ma ricoverati perché il domicilio non è idoneo o perché serve assistenza/sorveglianza infermieristica continuativa, anche notturna. Una risposta concreta per le famiglie e per la gestione delle fragilità. L’offerta della Asst Bergamo Ovest ha già visto il suo ampliamento, a inizio maggio, grazie all’apertura dell’Ospedale di Comunità del Distretto Pianura Occidentale con sede all’interno dell’ospedale di Treviglio: è dotato di 20 posti letto, suddivisi tra stanze doppie (9) e singole (2), che possono ospitare pazienti che necessitano di cure specifiche in un ambiente protetto, evitando ricoveri inappropriati. Da maggio a oggi ha già accolto 17 pazienti.
“L’attivazione di queste strutture rappresenta un traguardo fondamentale per il nostro territorio – ha dichiarato il direttore sociosanitario Pietro Tronconi – Siamo riusciti a tradurre in tempi rapidi le risorse aggiuntive del PNRR in progetti concreti e immediati per la cittadinanza. Il nostro focus è stato quello di cogliere questa straordinaria opportunità per ridisegnare servizi mettendo al centro la persona e la sua presa in carico a 360°. Nelle CdC il cittadino potrà trovare una risposta integrata ai bisogni di cura, passando così da un modello ospedaliero-centrico a uno territoriale e diffuso”.

Rinnovato il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Treviglio-Caravaggio

Questa mattina c’è stata anche l’apertura del nuovo triage del Pronto soccorso di Treviglio. Oltre agli ambienti rinnovati, i cittadini che vi accederanno troveranno modificati i percorsi pedonali, adeguatamente segnalati con frecce e bollini rossi. Il progetto ha previsto la realizzazione di sale di attesa separate per utenti con una sospetta malattia trasmissibile (es. Covid-19), pazienti Covid-free e parenti e l’allestimento di percorsi interni/esterni e aree ambulatoriali dedicati e distinti.
Nuovi percorsi per il Pronto Soccorso dell’ospedale di Treviglio
“Il processo di ristrutturazione e riorganizzazione ha interessato principalmente l’area d’ingresso al Pronto Soccorso e l’Area Triage, consentendoci di avere nuovi locali confortevoli sia per l’attesa dei familiari sia per le zone di attesa pazienti che risultano essere adesso due, da utilizzare anche in maniera differenziata in funzione di una sospetta malattia trasmissibile – ha spiegato Antonio Manfredi, Direttore Sanitario dell’Asst Bergamo Ovest – Il nuovo intervento introduce un nuovo locale Triage per l’accettazione creato come uno sportello di front-office aperto verso entrambe le sale d’attesa. Le postazioni triage sono state implementate e garantiscono maggior sicurezza al personale operante, anche grazie a un adeguato sistema di videosorveglianza. Sono presenti appositi monitor per consentire a pazienti e accompagnatori di identificare agevolmente (mediante numero) il percorso e la prosecuzione dell’iter clinico”.

I commenti delle autorità

“L’Ospedale di Comunità è un’opera che guarda al futuro della nostra sanità e rappresenta un valore aggiunto per Romano di Lombardia e per tutta la Bassa Bergamasca – ha dichiarato Andrea Nozza, vicesindaco di Romano di Lombardia – Significa rafforzare la medicina di prossimità, portando i servizi sempre più vicini alle persone e offrendo risposte concrete ai bisogni di cura, in particolare a quelli delle fasce più fragili. Grazie ai fondi del Pnrr si realizza un investimento che lascia un’eredità importante al territorio: una struttura moderna, inserita in una rete sanitaria sempre più integrata ed efficiente, capace di migliorare la qualità dell’assistenza e di accompagnare i cittadini lungo il loro percorso di cura”.
“L’attivazione dell’Ospedale di Comunità è una notizia molto positiva perché questa struttura integra l’offerta sociosanitaria della nostra Asst e rafforza i servizi territoriali, su cui si sta investendo molto non solo in termini di strutture, ma anche e soprattutto come ripensamento dei servizi, della sinergia tra ospedale e territorio, della medicina di prossimità e della presa in carico delle persone prima ancora che dei pazienti – ha sottolineato il sindaco di Treviglio Juri Imeri – È un lavoro di rete che coinvolge Asst, Comuni, Ambiti, professionisti e terzo settore impegnati quotidianamente per cogliere i nuovi bisogni e programmare le adeguate risposte: le regole di sistema definiscono il quadro, ma la differenza la si fa sui territori con la vera collaborazione tra enti diversi e con la piena valorizzazione delle persone – siano esse operatori sociosanitari o utenti – che rimangono il cuore del servizio sociosanitario. Questa attivazione, insieme alle altre aperture annunciate, è una bella notizia che allo stesso tempo rilancia l’impegno comune per integrare e rafforzare i servizi territoriali della Asst Bergamo Ovest”.
“Il nostro territorio, con l’apertura a maggio dell’Ospedale di Comunità, ha visto potenziata la sua offerta di posti letto di prossimità per tutti quei pazienti che, superata la fase più acuta della patologia, non sono ancora pronti per tornare al proprio domicilio – ha aggiunto il primo cittadino di Caravaggio, Claudio Bolandrini – Anche il nuovo triage del Pronto Soccorso è un’opera importante, figlia dei significativi investimenti operati in questi anni non solo a sostegno della cura, ma anche della prevenzione. Grazie a tutte le figure istituzionali che si sono spese per raggiungere questi obiettivi e in bocca al lupo al personale sanitario e non che le metterà con grande professionalità al servizio della nostra comunità”.
“La realizzazione delle Case e degli Ospedali di Comunità, unita alle migliorie al Pronto Soccorso di Treviglio rappresentano un passaggio significativo nel percorso di evoluzione del Sistema Sociosanitario bergamasco – ha infine concluso Nicoletta Castelli, Direttore Sanitario di Ats Bergamo – Su mandato di Regione Lombardia, Ats Bergamo accompagna e governa questo processo, assicurando il raccordo tra tutti gli attori coinvolti affinché le nuove strutture siano luoghi pienamente integrati nella rete dei servizi e capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni di salute delle persone. Il nostro compito è favorire la programmazione, l’integrazione e il monitoraggio dell’intero sistema, sostenendo le Asst e i territori nella costruzione di un modello di assistenza sempre più vicino ai cittadini, fondato sulla prossimità, sulla continuità delle cure e sull’integrazione tra Ospedale, territorio e servizi sociosanitari. Le Strutture che oggi vengono presentate costituiscono un tassello importante di una Rete che renderà il nostro territorio più resiliente, più accessibile e più capace di affrontare le sfide del settore dei prossimi anni”.