Per l’undicesimo anno consecutivo il Centro di Chirurgia dell’Obesità del Policlinico San Marco di Zingonia, diretto dal professor Stefano Olmi, ha ottenuto la certificazione di Centro di Eccellenza rilasciata dalla Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (SICOB), confermandosi una realtà di primissimo piano nella cura dell’obesità, non solo a livello locale ma anche nazionale.
Il Policlinico San Marco: da 11 anni un’eccellenza nazionale
L’importante riconoscimento, conferito da parte della SICOB, la più importante società scientifica nazionale nell’ambito della Chirurgia Bariatrica, in particolare prende in considerazione alcuni parametri: tra questi la selezione dei pazienti secondo determinati criteri, l’esecuzione di almeno quattro procedure chirurgiche riconosciute dalla SICOB e un follow-up dei pazienti regolarmente registrato nel registro nazionale SICOB e presenza di terapia intensiva all’interno della struttura.
La certificazione per l’undicesimo anno consecutivo come Centro di Eccellenza SICOB per il Centro di Chirurgia dell’ Obesità del Policlinico San Marco premia l’eccellenza e l’impegno dell’intera équipe che ogni anno accompagna circa 1.400 pazienti provenienti da tutta Italia, dalla prima visita, all’intervento ai follow up successivi, nel percorso di cura dell’obesità.
“Si tratta di un riconoscimento che conferma, ancora una volta, il nostro impegno costante nella qualità delle cure, nella sicurezza dei pazienti e nei risultati clinici. Un traguardo che parla di esperienza, sicurezza e lavoro di squadra. Un grazie speciale va al nostro team multidisciplinare e a tutti i pazienti che ci affidano con fiducia il loro percorso di cambiamento. Per noi non è solo un titolo, ma una responsabilità: garantire percorsi sicuri, personalizzati e basati su standard elevati di qualità”.
A parlare è il professor Olmi, che oltre ad essere Responsabile del Centro di Chirurgia dell’obesità, è Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale e Oncologica, del Centro di Chirurgia della parete addominale e del Centro di Chirurgia Laparoscopica avanzata. È inoltre Professore Associato di Chirurgia Generale presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Un équipe per accompagnare il paziente nel suo percorso
Al Policlinico San Marco vengono effettuati i principali interventi chirurgici per l’obesità con particolare attenzione alle tecniche più innovative e all’avanguardia: dalla Sleeve Gastrectomy (modificata per pazienti con reflusso gastro-esofageo) alla Plicatura Gastrica passando per Bariclip, Bendaggio gastrico, By Pass gastrico, Mini By-pass Gastrico, Sasi, Palloncino intragastrico e Magdi (bypass duodenoileale con magnete).
Vengono inoltre effettuate tutte le procedure di revisione e conversione per risolvere gli insuccessi legati alla ripresa del peso e alla comparsa di reflusso gastro-esofageo acido o biliare. L’intervento più indicato e adatto per il singolo paziente viene stabilito dall’équipe multidisciplinare (composta da chirurgo, dietista, psicologo) a seconda del grado e del tipo di obesità, delle eventuali comorbilità e delle abitudini alimentari.
La laparoscopia: gold standard per ridurre stress e dolore post intervento
Tutti gli interventi vengono eseguiti in laparoscopia, cioè attraverso quattro piccole incisioni comportando minore stress e dolore post operatorio rispetto all’intervento “tradizionale”. Il Policlinico San Marco da anni è punto di riferimento a livello italiano nell’ambito della laparoscopia, essendo anche sede della Scuola ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), grazie alla grande esperienza maturata e alla continua ricerca di soluzioni e tecnologie sempre all’avanguardia nell’interesse dei pazienti.
“La tecnica laparoscopica oggi rappresenta il gold-standard non solo per la chirurgia bariatrica, ma anche per le patologie benigne (colecisti, ernia iatale, reflusso gastroesofageo, laparocele, adenomi surrenalici) e maligne (tumori gastrici e del colon-retto)” conclude il professor Olmi.
Tra le ultime novità messe a disposizione dei pazienti per garantire trattamenti il più possibile efficaci e meno invasivi, c’è stata anche l’introduzione del cosiddetto robot Hugo per la chirurgia assistita che si avvale di una delle tecnologie tra le più avanzate attualmente disponibili al mondo ed è utilizzato per interventi non solo di chirurgia bariatrica, ma anche di chirurgia generale e oncologica.