Comune escluso dall’ultimo incontro sul progetto
“Negli anni successivi il coinvolgimento diretto del territorio e dell’Amministrazione comunale è stato sempre meno valorizzato, fino a ridursi a poche e sporadiche informative e, nell’ultimo incontro dello scorso 21 aprile, all’esclusione di fatto del Comune dal Tavolo tra la Direzione generale della Asst Bergamo Ovest, i medici di medicina generale e i pediatri a libera scelta di Cologno al Serio”- dichiara la sindaca Chiara Drago.
La preoccupazione di Drago: “I nuovi scenari rendono difficile l’ingresso dei medici”
L’interrogazione di Casati: “Si chiariscano i dubbi in merito all’utilizzo della struttura della Bcc”
“L’Amministrazione comunale venga coinvolta e si chiariscano i dubbi in merito all’utilizzo di una struttura messa a disposizione per la sanità territoriale – afferma Casati – Chiediamo prima di tutto se Regione sia al corrente delle motivazioni per cui si sta procedendo verso un ridimensionamento del progetto volto a rendere difficoltosa e marginale la partecipazione dei medici del territorio, ma anche quali siano gli specifici ostacoli economici e di rapporti con la ‘Bcc Bergamasca e Orobica’ che precluderebbero il pieno utilizzo della struttura e, infine, se l’istituzione regionale intenda intervenire affinché Asst Bergamo Ovest ripristini un tavolo di confronto a livello territoriale, per garantire l’attuazione del progetto originario così come era stato concepito e costruito in sinergia con il territorio”.
Malanchini: “Da evitare strumentalizzazioni, va chiarita la posizione dell’Asst Bergamo Ovest”
“Quando si parla di sanità territoriale servono serietà e responsabilità – spiega il consigliere regionale Giovanni Malanchini – La Casa di Comunità di Cologno al Serio è un progetto concreto, già avviato e autorizzato nel 2023, nato grazie al lavoro portato avanti da Regione Lombardia, che mette fondi propri e non del Pnnr, insieme alla ‘Bcc Bergamasca e Orobica’ nell’interesse di un’area di 50mila abitanti. Ancora una volta qualcuno non perde occasione per strumentalizzare la vicenda: la ricostruzione fatta in questi giorni rispetto al percorso di realizzazione della Casa della Comunità è lontana dalla realtà dei fatti. In questi tre anni, che per qualcuno sono diventati sei, i passaggi sono stati portati avanti in modo corretto e con la corretta comunicazione”.
Malanchini definisce i contorni della questione.
“E’ emerso invece un problema sul quale dobbiamo fare ogni verifica durante il sopralluogo dei medici di Medicina generale con la Direzione strategica dell’Asst Bergamo Ovest lo scorso 21 aprile – precisa – Ben vengano interrogazioni e richieste sul problema in oggetto, ma non va bene strumentalizzare un episodio con notizie false che poco hanno a che fare con lo stesso. Infatti, il contratto di comodato tra ‘Bcc Bergamasca e Orobica’, che ringrazio nuovamente, e Asst, è stato firmato qualche mese fa e alcune settimane fa è stata data comunicazione di inizio dei lavori. Detto questo il punto è capire con chiarezza quanto emerso nell’incontro del 21 aprile e perché i medici abbiano denunciato scarsa disponibilità dell’azienda socio-sanitaria. Per questo mi sono attivato, confrontandomi con i medici di Medicina Generale che mi hanno inviato una segnalazione precisa e puntuale. Ho già avviato interlocuzioni con i sindaci del territorio e nelle prossime ore incontrerò anche il Consiglio di rappresentanza per fare piena chiarezza su eventuali criticità e garantire un percorso condiviso”.
Le Case di Comunità sono uno degli strumenti fondamentali con cui Regione Lombardia sta portando avanti il potenziamento della sanità territoriale, “con l’obiettivo di garantire servizi sempre più vicini ai cittadini e risposte concrete ai bisogni e vanno costruite con serietà, senza forzature e senza strumentalizzazioni” conclude.
Le reazioni delle minoranze
La preoccupazione espressa da Drago ha avuto effetti diversi sulle minoranze.
Lega: “Incontrato il referente dei medici di Medicina Generale”
“Il gruppo consiliare della Lega di Cologno è sempre stato aggiornato sull’evoluzione della vicenda, sia dal consigliere regionale Malanchini, attraverso periodiche interlocuzioni, sia dall’ex direttore generale dell’Asst Bergamo Ovest Giovanni Palazzo tramite i comunicati ufficiali – fa sapere il consigliere comunale Robert Carrara – Inoltre, non appena venuti a conoscenza degli ultimi sviluppi, insieme a Malanchini abbiamo incontrato il referente dei medici di Medicina Generale, al fine di ascoltare il loro punto di vista e coordinare le azioni da intraprendere nei prossimi giorni”.
Fratelli d’Italia:” Pretendiamo che si riprenda il percorso iniziale”
“Il Circolo Territoriale ‘Bastioni del Serio’ segue con attenzione l’evoluzione del progetto – sottolinea il gruppo del consigliere comunale Thomas Picenni – teniamo a precisare che il percorso della Casa di Comunità ubicato nella sede della Bcc era nato grazie all’impegno di persone non identificabili con l’attuale Amministrazione comunale. Premesso questo, riteniamo che la vicenda non debba rappresentare né un terreno di scontro né di propaganda politica. L’obiettivo deve essere solo quello di rispondere concretamente ai bisogni della comunità colognese, nell’interesse di ogni cittadino. In questo senso pretendiamo dall’Asst Bergamo Ovest che si riprenda il percorso individuato inizialmente riunendo nella struttura gli ambulatori dei medici di Medicina Generale e dei pediatri di libera scelta, e dei servizi sanitari che sarà possibile collocarvi. Non è certo compito nostro l’individuazione dei servizi da collocare, riteniamo che la struttura organizzativa dell’Asst Bergamo Ovest debba avere al proprio interno le adeguate professionalità ma da cittadini riteniamo fondamentale che sia assicurato un ruolo pienamente efficace ai medici di Medicina Generale e ai pediatri di libera scelta, figure centrali di una sanità territoriale realmente vicina ai cittadini. Restiamo decisamente perplessi invece sulle abilità progettuali dell’Amministrazione comunale che, avendo molto a cuore il successo di questa iniziativa, ha ben pensato di ridurre ulteriormente le possibilità di parcheggio in paese così da rendere sempre più difficoltoso l’accesso ai servizi fondamentali”.
Forza Italia: “Sindaca e Giunta hanno seguito seriamente il progetto?”
“Ci chiediamo perché ci sia questo inciampo e/o polemica, un’Amministrazione comunale responsabile ed attenta segue passo passo gli sviluppi dei progetti utili per la propria comunità, per prevenirne eventuali disguidi – attacca il presidente del Circolo Giovanni Boschi – In attesa di avere informazioni complete e veritiere a riguardo, ci chiediamo se la sindaca Drago e la sua Giunta abbiano ‘attenzionato’ seriamente e con convinzione l’avanzamento del progetto. Notiamo (purtroppo) che da quando Drago si deve barcamenare tra l’incarico di dirigente scolastica di Zanica e Comun Nuovo e quello di sindaca, fatica a monitorare e verificare le reali necessità dei colognesi. Sarebbe bastata maggiore attenzione e dedizione da parte della sua Giunta verso i problemi reali di Cologno e avrebbe evitato di ‘disturbare’ il consigliere Casati. Ci auguriamo quindi che i lavori possano avanzare celermente, così da rendere questi servizi disponibili al più presto”.
“Cologno Concreta”: “Lo stabile avrebbe dovuto ospitare gli uffici comunali”
“Nell’interrogazione presentata il 21 gennaio chiedevamo se fosse stato preso in considerazione l’impatto urbanistico che questo tipo di struttura, una volta in funzione, avrebbe generato sul traffico e sulla popolazione del centro storico e non solo – ricorda il capogruppo Massimiliano Del Carro – la risposta ricevuta è stata inaccettabile perché non pertinente con la realtà del nostro centro storico. Oggi sembrerebbe che siano state sottovalutate altre problematiche dello stesso progetto strutturale. Non abbiamo elementi tecnici di valutazione e non siamo parte coinvolti direttamente ma un regalo viene apprezzato se utile o desiderato altrimenti la soddisfazione potrebbe essere solo di chi, nella fattispecie, si vuole liberare di un qualcosa di ingombrante. Nella campagna elettorale del 2021 avevamo individuato negli spazi della banca, che già manifestava tutto l’interesse di cedere lo stabile, la nuova sede degli uffici comunali. Allora e ancor di più oggi servirebbero uffici più moderni, spaziosi e adeguati ai tempi e alle necessità della cittadinanza, poi convertire uffici bancari in uffici comunali oltre ad essere più semplice avrebbe garantito un servizio più efficiente. Noi infine avremmo chiesto alla Bcc di concedere l’accesso ai parcheggi presenti all’interno dello stabile per alcune categorie di residenti ben identificate. Auspichiamo che tutte le forze in campo studino e trovino la migliore soluzione possibile”.
La replica dell’Asst Bergamo Ovest
“In questo momento, in qualità di commissario sto ulteriormente approfondendo insieme agli uffici competenti la documentazione relativa al progetto – ha fatto sapere Rosetta Gagliardo – Agli esiti di questa verifica, credo già la prossima settimana, ci confronteremo con l’Amministrazione comunale, garantendo pieno coinvolgimento istituzionale”.