Salute

A Spirano nasce un nuovo polo di servizi sanitari territoriali

Nell'edificio che già ospita la farmacia comunale, in via San Francesco 46, confluiranno gli ambulatori medici, il centro prelievi e gli Infermieri di comunità

A Spirano nasce un nuovo polo di servizi sanitari territoriali

Un nuovo polo di servizi sanitari territoriali, capace di concentrare in un’unica sede diversi servizi oggi distribuiti sul territorio, migliorandone la fruibilità e ampliandone l’offerta. E’ ciò che sta nascendo a Spirano, nello stabile di via San Francesco 46 (sopra la farmacia comunale).

Ambulatori in via San Francesco

Un progetto nato da un percorso condiviso di riorganizzazione e potenziamento dei servizi sanitari territoriali, che ha coinvolto l’Asst Bergamo Ovest e l’Amministrazione comunale spiranese, con l’obiettivo di offrire risposte sempre più vicine, integrate e accessibili alla popolazione.

A partire da oggi, 1° febbraio 2026, il primo piano della struttura, che già ospita al piano terra la farmacia comunale, avvierà la sua trasformazione per diventare un polo di servizi sanitari a 360 gradi. In via San Francesco 46 confluiranno, quindi, l’ambulatorio del dottor Amos Avitar, medico di medicina generale e l’ambulatorio dei medici aderenti all’Ambulatorio medico temporaneo (AMT), che garantiscono, su prenotazione, assistenza primaria ai cittadini attualmente privi del medico di medicina generale.
Un passaggio importante che consentirà ai cittadini di avere più servizi sanitari concentrati in un’unica sede facilmente raggiungibile.

Più aperture per i punto prelievi

Non solo. Nelle prossime settimane, in via San Francesco verrà trasferito anche il punto prelievi. In questa fase, il servizio continuerà regolarmente nella sede attuale della RSA “Casa di Riposo Spirano Onlus” di via A. Locatelli 25, garantendo continuità assistenziale. Già da subito, tuttavia, l’offerta verrà potenziata, con l’ampliamento delle giornate di apertura che passano da due a tre: mercoledì e venerdì, ad accesso libero, dalle 7.30 alle 9.30 (dalle 9.30 alle 10 stampa referti on demand e consegna materiale) e sabato, dalle 7.30 alle 9, con accesso su prenotazione allo sportello. Un’estensione pensata per andare incontro alle esigenze dei cittadini, offrendo maggiore flessibilità.

Arrivano gli Infermieri di Famiglia e di Comunità

Da mercoledì 4 febbraio si aggiungerà anche un’importante novità. Nel nuovo polo arriveranno anche gli Infermieri di Famiglia e di Comunità, i professionisti competenti nella promozione della salute e in tutti i livelli della prevenzione, nonché nella presa in carico, dal punto di vista infermieristico, delle persone nel loro ambiente familiare e di vita e nella gestione partecipativa dei processi di salute individuali e della comunità, al fine di mettere le persone in grado di raggiungere il miglior risultato di salute “possibile”.

“Stiamo lavorando, di concerto con l’Amministrazione comunale di Spirano – spiega Gianfranco Galli, Direttore del Distretto Pianura Occidentale – per creare un polo sanitario di riferimento per il territorio. Qui saranno concentrati ambulatori medici, il punto prelievi, che amplia fin da subito in RSA i giorni di apertura, e un nuovo servizio fondamentale come quello delle Infermiere di Famiglia e di Comunità, per una sanità sempre più umana, accessibile e vicina ai reali bisogni delle persone”.

Gli Infermieri di comunità saranno presenti il mercoledì e il venerdì dalle 9.30 alle 15 con modalità di accesso libero. Si potrà loro richiedere, con impegnativa, terapie iniettive su prescrizione medica (intramuscolare, endovenosa, sottocutanea) e medicazioni semplici e complesse. Senza impegnativa, invece, gli infermieri potranno offrire orientamento rispetto ai servizi socio sanitari esistenti, rilevazione e monitoraggio parametri biofisici e clinici (peso, altezza, BMI, pressione arteriosa, frequenza cardiaca, monitoraggio glicemico), counseling su stili di vita e abitudini voluttuarie, counseling e supporto nella gestione della persona fragile, rinforzo formativo, presa in cura ed educazione sanitaria nei riguardi delle patologie delle patologie croniche di maggior rilievo (scompenso cardiaco, broncopneumopatie croniche, gestione terapia anticoagulante orale, ipertensione arteriosa, diabete mellito), attivazione di consulenza infermieristica su specifiche problematiche assistenziali, interventi educativi, di prevenzione e diagnostici in caso di epidemia e partecipata condivisione delle cure e verifica dell’aderenza terapeutica.

“Ringrazio i professionisti e i collaboratori coinvolti in primis il dottor Pietro Tronconi, il dottor Gianfranco Galli e la dottoressa Ivana Lamera – sottolinea Rosetta Gagliardo, Commissario Straordinario dell’Asst Bergamo Ovest – per il lavoro di coordinamento con il Comune di Spirano che ha reso possibile l’attivazione di questa nuova struttura. L’Infermiere di Famiglia e di Comunità rappresenta un punto di riferimento per la salute territoriale: garantisce assistenza di prossimità, personalizzata e domiciliare, contribuendo a ridurre le ospedalizzazioni e a promuovere il benessere complessivo della comunità attraverso ascolto, educazione sanitaria e presa in carico”.