Negli Studi del Dottor Piacentini a Romano di Lombardia e Cividate, la sedazione non è mai un di più, ma parte integrante di un modo di curare che mette al centro la persona e la sua storia clinica.
In particolare, nel Poliambulatorio San Francesco in via Balilla 66 a Romano è stato da poco installato un dispositivo di ultima generazione per la sedazione cosciente con protossido di azoto. «Abbiamo voluto portare in questa sede un ulteriore salto di qualità, affiancando alla sedazione con anestesista una sedazione dolce con protossido di azoto, resa possibile da un’apparecchiatura dai contenuti tecnologici innovativi, precisa e sicura».
Sedazione cosciente con protossido, cos’è
La sedazione cosciente con protossido di azoto è una tecnica ormai consolidata in odontoiatria, che unisce efficacia e grande maneggevolezza clinica.
«Il paziente respira, tramite una piccola mascherina nasale monouso, una miscela di ossigeno e protossido che induce in pochi minuti una sensazione di benessere, leggerezza e distacco dalle preoccupazioni» spiega il dottor Piacentini.
«La soglia del dolore si alza, l’ansia si riduce in modo significativo, ma la coscienza viene mantenuta: il paziente, infatti, resta vigile e collaborante per tutta la durata della seduta». Uno dei punti di forza del nuovo sistema è la possibilità di modulare con estrema precisione la concentrazione dei gas e quindi la profondità della sedazione.
Più controllo, personalizzazione, comfort e sicurezza
«La tecnologia ci consente oggi un controllo fine, personalizzato, minuto per minuto, che si traduce in maggiore sicurezza e comfort» sottolinea il dottor Piacentini. «Possiamo adattare la sedazione al singolo caso, dal bambino molto ansioso all’adulto che deve affrontare un intervento lungo o complesso, senza mai perdere di vista la collaborazione del paziente e la stabilità dei suoi parametri vitali».
La sicurezza rimane al centro del protocollo: «Il protossido di azoto è un farmaco con un ottimo profilo di tollerabilità: non è tossico, non viene metabolizzato dall’organismo e viene eliminato rapidamente con la respirazione» precisa l’odontoiatra. «Questo significa che, terminata la seduta e dopo pochi minuti di ossigeno puro, il paziente torna al suo stato normale e può riprendere le attività quotidiane, naturalmente seguendo le indicazioni di prudenza che forniamo caso per caso».
Presso il Poliambulatorio San Francesco, la sedazione cosciente con protossido si integra in un’offerta che include anche la sedazione con anestesista per via endovenosa, indicata per interventi più impegnativi o per pazienti con particolari necessità cliniche. «Il nostro obiettivo è quello di ridurre al minimo l’invasività percepita, sia che si tratti di una sedazione farmacologica più profonda, sia che si scelga la sedazione inalatoria dolce» afferma Piacentini. «Ogni percorso viene valutato insieme al paziente: anamnesi accurata, spiegazioni chiare e condivisione della scelta sono passaggi fondamentali per costruire fiducia e ottenere il miglior risultato possibile».
Benefici pratici
I benefici pratici di questa metodica sono molteplici. «Nelle sedute più lunghe il tempo sembra scorrere più veloce, molti riferiscono di avere un ricordo sfumato della procedura, come se fosse durata meno del previsto» racconta il professionista. «Nei pazienti con forte riflesso del vomito la sedazione cosciente ci aiuta a lavorare con maggiore agio, per esempio durante le delicate fasi di rilevamento delle impronte o in quelle di chirurgia orale; nei bambini, invece, ci consente di trasformare la seduta odontoiatrica da esperienza potenzialmente traumatica a momento gestibile, sereno, spesso perfino curioso».
Ancora più qualità nelle cure, mai più rimandare
Un altro aspetto rilevante è l’impatto sulla qualità delle cure. «Quando la paura si riduce, possiamo programmare riabilitazioni complete senza frammentare troppo i trattamenti» prosegue il dottor Piacentini. «Chi ha sempre rimandato per “ansia da poltrona” riesce finalmente a intraprendere e portare a termine percorsi che prima sembravano impossibili: questo significa denti più sani, interventi meno urgenti e una migliore qualità di vita nel lungo periodo».
«Questa tecnologia ci permette di cambiare il modo in cui le persone vivono le cure dentali» conclude Piacentini. «Invitiamo chi ha paura del dentista, chi ha avuto esperienze negative o chi deve affrontare interventi complessi a parlarne con noi: insieme possiamo valutare se la sedazione, dolce o con anestesista, sia la strada giusta per tornare a prendersi cura del proprio sorriso con serenità».
Studi del Dott. Piacentini
• Romando di Lombardia
– Via Balilla 66
c/o Poliamb. San Francesco
– Via Schivardi 54
Tel. 0363.910196
• Cividate
via Sentieri 9
(tel. 0363.323651)
https://dentistapiacentini.it/