Negli ultimi anni le frodi in ambito digitale si sono moltiplicate, divenendo più sofisticate e difficili da identificare. La novità è che sono diventate molto specifiche e mirate, colpendo residenti di regioni e comuni italiani. In Lombardia casi di questo tipo sono già stati registrati e vi è la possibilità che il comune di Treviglio rientri tra quelli interessati.Le truffe vengono perpetrate attraverso SIM e numeri telefonici, spingendo così molte persone a scegliere soluzioni tecnologiche innovative e più avanzate per tutelarsi.
Le eSIM sono alternative digitali alle classiche SIM e possono effettivamente ridurre i rischi di truffa. Prima di presentare però la soluzione, è importante capire quali sono le criticità legate alle SIM classiche.
Clonazione della SIM
La clonazione della SIM, anche chiamata frode “SIM swap”, prende di mira le SIM fisiche. I truffatori chiamano un gestore telefonico e fanno finta di essere un cliente. Lo scopo è quello di cambiare il numero della vittima su una SIM da loro controllata. Ma come entrano in possesso di dati personali per portare avanti questa truffa? Spesso la risposta è sul web: le fughe dati sono all’ordine del giorno ma non solo. Non è difficile risalire ai dati identificativi di una persona se questa ha compilato tutti gli appositi campi durante la registrazione su un social media.
Negli Stati Uniti, l’FBI ha stimato perdite complessive di circa 26 milioni di dollari a causa di queste truffe. Quello che inizialmente era un fenomeno poco diffuso si è rapidamente trasformato in una delle attività più redditizie per i cybercriminali. Avendo accesso alla SIM di una vittima si possono superare i 2FA, ovvero le autenticazioni a due fattori basate su SMS.
La truffa riguarda anche i viaggiatori, in particolare chi transita da hub aeroportuali come Milano Malpensa. Collegarsi a reti Wi-Fi pubbliche aumenta infatti il rischio di cadere nelle trappole dei criminali informatici. Restare a casa, però, non basta.I truffatori possono contattare direttamente la vittima, spacciandosi per il suo operatore telefonico e richiedendo la conferma di determinati dati personali. Bisogna prestare quindi molta attenzione in entrambi i casi.
Phishing e messaggi sospetti
Collegate alla clonazione delle SIM ci sono le classiche truffe di tipo phishing, evolutesi nel tempo: dalle email che invitavano a cliccare su link sospetti, si è passati a messaggi apparentemente innocui che arrivano direttamente sul numero degli utenti e sembrano provenire da enti legittimi. I truffatori simulano filiali bancarie, servizi di consegna pacchi e persino autorità locali, rendendo più difficile riconoscere l’inganno.
Si fa sempre leva sull’urgenza della richiesta: è necessario inserire dati per pagare un’infrazione del codice della strada; inserire informazioni personali per la consegna di un pacco bloccato e così via.
L’approccio deve essere cauto. Prima di cliccare su qualsiasi link fornito verificate il numero di provenienza ed effettuate una ricerca online. Questo indicherà immediatamente se si tratta di un numero “conosciuto” e reperibile sul web o se si tratta di un truffatore. Anche se il link vi sembra legittimo e il risultato appare veritiero dalla vostra ricerca, non cliccate mai su quelli forniti tramite SMS.
Generalmente, infatti, i servizi di consegna vi contattano tramite email e provengono da canali facilmente identificabili. Allo stesso modo le autorità vi contattano tramite posta ordinaria e la banca manda messaggi in-app proprio per evitare queste situazioni.
Abilitate sempre l’autenticazione a due fattori per qualsiasi account e non affidatevi solo al codice numerico ricevuto per SMS. Aggiungete anche altri metodi di verifica come email e controllo diretto da smartphone. La 2FA non elimina del tutto il rischio, ma lo mitiga.
Come aumentare la sicurezza con una eSIM
Rispetto alle SIM classiche, le nuove eSIM funzionano in maniera del tutto digitale. Sono attivabili dallo smartphone senza inserire alcun supporto fisico. Questo è un vantaggio non solo per chi viaggia molto, ma anche per i residenti di comuni italiani. Il principale vantaggio del loro utilizzo è la significativa riduzione del rischio di clonazione della SIM. Inoltre, offrono la possibilità di gestire più piani dati sullo stesso smartphone in modo semplice e flessibile.
Attivando il piano dati della eSIM prima di un viaggio si potrà godere di più traffico dati rispetto a quello offerto dal classico roaming internazionale. Non è solo una questione di gigabyte ma anche di velocità e sicurezza, riducendo la dipendenza da hotspot e Wi-Fi aperti non protetti.
Nessuna tecnologia azzera il rischio di furto dei propri dati. Tuttavia, prevenire con una eSIM è senz’altro un modo intelligente di far fronte alle crescenti truffe in questo settore. La tecnologia continua a evolversi e le truffe procedono di pari passo. Restare sempre aggiornati è un passo fondamentale per garantire la propria sicurezza.