Treviglio

Siccità, dall'opposizione di Treviglio le proposte per evitare lo spreco di acqua

Martedì prossimo in Consiglio comunale verrà illustrata la mozione per contrastare la crisi idrica in corso.

Siccità, dall'opposizione di Treviglio le proposte per evitare lo spreco di acqua
Pubblicato:
Aggiornato:

Una serie di proposte contro lo spreco di acqua per contrastare la siccità che sa mettendo a dura prova anche la Bassa bergamasca. A proporle il gruppo di opposizione, tramite una mozione che verrà discussa martedì 28 marzo in Consiglio comunale a Treviglio.

Siccità

La situazione legata alla siccità, come noto, è molto grave anche nella provincia di Bergamo. La mancanza di neve durante l’inverno, l’assenza prolungata di piogge e l’innalzamento delle temperature stanno prosciugando le sorgenti, riducendo drasticamente la portata dei fiumi e riscaldando le acque, con gravi danni per la flora e la fauna.

"L’acqua, come tutto ciò che ha a che fare con la natura, è un bene da proteggere in quanto potrebbe esaurirsi - ha sottolineato Laura Rossoni del Pd, prima firmataria della mozione - È dunque fondamentale intervenire, non solo con provvedimenti emergenziali, ma attraverso la promozione di strategie di prevenzione".

La mozione arriva peraltro a pochi giorni dalla "Giornata mondiale dell'acqua 2023" che si terrà domani, mercoledì 22 marzo.

Le proposte

Con la mozione sulla siccità e la crisi idrica, l'opposizione dà mandato al sindaco e alla Giunta, affinché vengano adottate iniziative di prevenzione promuovendo il buon utilizzo dell’acqua sul territorio, anche attraverso azioni che ne riducano lo spreco. Tra le proposte c'è quella di installare in tutti i rubinetti pubblici un miscelatore che consenta di risparmiare il 50% dell’acqua e ridurre il tempo delle erogazioni e di sostituire gli impianti di irrigazione del verde pubblico con impianti “goccia a goccia”. Un sistema, quest'ultimo, da incentivare anche tra le associazioni agricole.

Il ruolo degli assessorati all'Ambiente e ai Lavori pubblici

Per contrastare i disagi legati alla siccità, nella mozione si chiede che l’Assessorato all’ambiente e quello ai lavori pubblici adottino buone pratiche di salvaguardia idrica. Ad esempio: non tagliare troppo l’erba, non potare gli alberi se non strettamente necessario per ragioni di sicurezza perché un terreno protetto e in ombra diventa meno arido; prevedere che negli spazi verdi e nelle nuove rotatorie sia realizzato un invaso che raccolga l’acqua piovana da utilizzare per le innaffiature; spegnere le fontane pubbliche negli orari in cui l’evaporazione dell’acqua è più elevata invitando i privati a fare altrettanto.

L'audizione di Cogeide

L'opposizione chiede anche di convocare in audizione, entro il prossimo Consiglio comunale, il presidente di Cogeide (la società che gestisce la rete idrica di Treviglio, ndr) affinché illustri gli interventi di risparmio idrico, compresa l’illustrazione del numero delle falle della rete, di quante siano state riparate e di quale sia la programmazione delle opere finalizzate alla riduzione delle perdite delle reti. Infine, viene proposto di avviare una campagna di informazione ed educazione rivolta ai cittadini sulle buone pratiche di risparmio dell’acqua domestica e la predisposizione di un piano “siccità” che indichi le procedure e le attività da attuare per ovviare ai disagi e ai rischi che si possono verificare in caso di crisi idrica.

Seguici sui nostri canali