A Urgnano salta l’approvazione del Bilancio di previsione, le tabelle allegate sono vecchie e la maggioranza giovedì 15 febbraio è stata costretta a rinviare il punto all’Ordine del giorno.
Bilancio di previsione, Lega-FdI critica
Doveva essere una normale illustrazione del documento da parte dell’assessore competente Efrem Epizoi quella di settimana scorsa in Consiglio comunale, invece no: in Aula, tra l’imbarazzo generale, la consigliera della lista “Lista Bonfadini – Lega & FdI” Cinzia Testa ha fatto notare che alcuni allegati si riferivano al documento di bilancio dell’anno scorso.
“Abbiamo chiuso il Bilancio 2025 in anticipazione di cassa per 1 milione 271mila euro e manteniamo l’anticipazione di tesoreria – aveva fatto presente Epizoi tra le altre cose – a causa dello sfasamento tra le operazioni già compiute e flussi che non sono ancora entrati in cassa: infatti non abbiamo ancora incassato accertamenti Imu per 525mila euro, recupero rimborsi minori per 69mila, il fondo Stato per l’assistenza scolastica per 25mila euro, le anticipazioni per il Pnrr per 317mila 655 euro, il ritardato pagamento di due canoni della concessione per la gestione del servizio gas per 236mila euro (arrivati a inizio anno), il contributo della Regione a completamento di piazza Medea a Basella per 87mila euro, alienazioni delle azioni di “Saab” per 23500, l’Imu, Tari e l’addizionale Irpef 70mila euro e il ristorno di 480mila euro per la palestra da parte del Gse». Non appena aperto il dibattito però, Testa ha espresso un giudizio sprezzante: «È un bilancio disastroso, siamo sotto di 1 milione 271mila euro… Capisco il Pnrr e il canone del gas ma non l’Imu e Tari, ci sono sempre. Non si giustifica una cifra simile”.
“Gli allegati sono quelli del bilancio dell’anno scorso”
Dopo le critiche Testa ha gelato tutti.
“Questo Bilancio di previsione non si può approvare stasera perché la nota integrativa, parte del documento, nelle pagine finali riporta la data 2025-2027 e non 2026-2028: tutte le tabelle si riferiscono al Bilancio dell’anno scorso, non si tratta di refusi”.
In sala silenzio e sconcerto poi, dopo alcune verifiche, il sindaco Marco Gastoldi ha tagliato corto:
“Se i documenti non sono corretti non possiamo approvare il bilancio, non c’è molto da discutere”
e ha sospeso la seduta per cinque minuti per necessità di un consulto tecnico.
“Ringrazio la consigliera Testa per la segnalazione – ha quindi esordito riaprendo la seduta – abbiamo accertato la situazione e metteremo in votazione il rinvio di questo punto”.
“Il revisore ha espresso un parere corretto su documentazione corretta – ha aggiunto Epizoi – ma nella nota integrativa il sistema ha inserito tabelle vecchie, vedremo il motivo. Non ce la sentiamo di forzare l’approvazione”.
Testa – commercialista e revisore di professione – è poi intervenuta con altre segnalazioni, chiedendo alla maggioranza, con una punta di polemica, di chiedere chiarimenti al revisore. L’Aula ha infine votato all’unanimità il rinvio dell’approvazione del documento.
