Dal novembre 2026 all’autunno 2027, nei Comuni della Bassa Bergamasca coinvolti nel progetto, “ON AIR” porterà attività, incontri e iniziative dedicate ai giovani grazie a un finanziamento regionale di quasi 40mila euro.
Una rete per i giovani
Romano sarà il Comune capofila di “ON AIR”, il progetto dedicato alle politiche giovanili che è stato ammesso al finanziamento nell’ambito del bando regionale “La Lombardia è dei Giovani 2026”. Un risultato che porta sul territorio un contributo di quasi 40mila euro e che mette in rete amministrazioni comunali, associazioni e realtà del Terzo settore con l’obiettivo di creare nuove opportunità di partecipazione e crescita per le giovani generazioni. Al fianco di Romano ci saranno i Comuni di Antegnate, Bariano, Calcio, Cividate al Piano, Covo, Ghisalba e Martinengo. A completare il partenariato sono ARES APS, La Città del Giovane, Pro Loco Covo, SE FE’M APS e CUM SORTIS SOLCO BASSA BERGAMASCA. Una collaborazione ampia, costruita mettendo insieme realtà che già operano quotidianamente a contatto con i ragazzi e che potranno contribuire alle diverse attività previste dal progetto. Romano avrà il compito di coordinare la rete e mantenere il raccordo con Regione Lombardia, mentre i partner saranno direttamente coinvolti nella realizzazione delle iniziative.
«È un risultato che ci fa particolarmente piacere perché premia un lavoro costruito insieme e non una proposta calata dall’alto – ha detto il sindaco Gianfranco Gafforelli –. Abbiamo messo attorno allo stesso tavolo Comuni e realtà che già lavorano con i ragazzi e che conoscono bene bisogni e difficoltà del territorio».
I ragazzi al centro
Il progetto prenderà il via nel mese di novembre e proseguirà fino all’autunno del 2027. La caratteristica principale di “ON AIR” sarà il coinvolgimento diretto dei giovani, chiamati non soltanto a partecipare alle iniziative, ma anche a contribuire alla loro costruzione. È prevista infatti la nascita di un Comitato giovani, che avrà il compito di contribuire alla scelta dei temi, dei linguaggi e delle modalità degli appuntamenti. Un approccio che punta quindi a superare l’idea di attività pensate semplicemente «per» i ragazzi, favorendo invece un percorso costruito insieme a loro.
«Il valore di ON AIR sta proprio qui- sottolinea Gafforelli- ovvero nel creare una rete più forte e offrire ai giovani occasioni vere per incontrarsi, partecipare e costruire qualcosa insieme».
Il programma sarà articolato attraverso iniziative differenti, pensate per raggiungere fasce diverse della popolazione giovanile. Tra le proposte ci saranno live-podcast ed eventi diffusi nei Comuni coinvolti, occasioni di incontro capaci di utilizzare linguaggi vicini alle nuove generazioni e di favorire il confronto e la partecipazione.
Dalle scuole all’autonomia
Una parte importante del progetto riguarderà anche il rapporto con il mondo della scuola. Sono infatti previsti incontri dedicati all’orientamento, alle prospettive per il futuro e alle opportunità a disposizione dei ragazzi. L’obiettivo è fornire strumenti utili per affrontare scelte formative e professionali, ma anche favorire una maggiore conoscenza delle possibilità offerte dal territorio.“ON AIR” guarderà inoltre ai giovani adulti, attraverso percorsi dedicati ai temi dell’autonomia personale ed economica. Un ambito particolarmente importante per chi si trova nella fase di passaggio verso una maggiore indipendenza, tra studio, lavoro, gestione delle proprie risorse e costruzione del proprio futuro. Il progetto cercherà infine di raggiungere anche i ragazzi più fragili o quelli che, per diversi motivi, risultano meno intercettati dai servizi e dalle proposte tradizionali. L’idea è quindi quella di utilizzare la rete territoriale per ampliare la partecipazione e ridurre le distanze tra giovani e opportunità.
«Ringrazio Regione Lombardia per aver creduto nel progetto e tutti i partner che hanno contribuito a costruirlo – prosegue Gafforelli –. Parlare di politiche giovanili significa prima di tutto dare spazio ai ragazzi e ascoltarli. Vogliamo che ON AIR diventi un’occasione per far emergere idee, creare relazioni tra i diversi Comuni e avvicinare i giovani alle opportunità che già esistono sul territorio ma che a volte non riescono a raggiungerli».