Reddito di cittadinanza sbloccato per gli stranieri, ma la Lega è pronta a dar battaglia

A Treviglio, in poche ore, sono state sbloccate 41 domande dall'Inps. Il vicesindaco: "E' assurdo che gli italiani debbano subire un trattamento discriminatorio".

Reddito di cittadinanza sbloccato per gli stranieri, ma la Lega è pronta a dar battaglia
Treviglio città, 11 Dicembre 2019 ore 10:16

Reddito di cittadinanza sbloccato per gli stranieri, ma la Lega è pronta a dar battaglia. A Treviglio, ad esempio, in poche ore sono state sbloccate dall’Inps 41 richieste di Reddito di Cittadinanza senza obbligo di presentazione della documentazione che attesta la proprietà all’estero.

Reddito di cittadinanza sbloccato

La denuncia arriva dalla Lega, che punta il dito contro il decreto dello scorso 21 ottobre, passato sotto silenzio, che apre il Reddito di Cittadinanza a tutti gli stranieri, senza più l’obbligo della certificazione degli immobili di proprietà. Almeno per la maggior parte degli Stati di provenienza. Nel decreto vengono definiti in particolare due aspetti: l’ambito di applicazione dell’obbligo
(cioè quali sono gli Stati a cui si applica) e le caratteristiche della certificazione. I cittadini extra europei devono possedere una certificazione dell’autorità estera del loro Paese di appartenenza in grado di confermare i requisiti patrimoniali, reddituali e la composizione familiare. Restano esclusi da quest’obbligo i cittadini rifugiati politici, quelli coperti da convenzioni internazionali, e i cittadini provenienti da Stati dove “è impossibile acquisire le certificazioni”. E qui sta il punto. I Paesi esclusi dall’obbligo sono 196 pertanto, per comodità, nel decreto attuativo che sancisce lo sblocco delle domande sono elencati i Paesi per i quali i cittadini devono presentare la documentazione necessaria a ottenere il reddito di cittadinanza. 

LEGGI ANCHE: Reddito di cittadinanza, a Treviglio cinque segnalazioni all’Inps

La Lega promette battaglia

“Ecco un’altra conferma delle priorità di questo Governo: tasse agli italiani e corsie preferenziali agli stranieri. Mentre agli italiani meno abbienti – dichiara il deputato Daniele Belotti – per avere il reddito di cittadinanza vengono chiesti tutta una serie di documenti, gli extracomunitari vengono esentati da questa procedura. Presenteremo un’interrogazione urgente in Parlamento per far abrogare questo indecente decreto”.

“Gli italiani certificano tutto, gli stranieri possono avere beni nei Paesi d’origine e non dichiararli. È un’assurdità – aggiunge il Consigliere regionale Giovanni Malanchini, che avverte che il rischio è che i Comuni vadano al collasso – Tutti i sindaci più bravi ed avveduti avevano previsto nei Regolamenti comunali l’obbligo di presentare la certificazione ai richiedenti di una prestazione sociale o di un alloggio pubblico. In pratica, secondo equità, si chiedeva agli stranieri ciò che si chiede agli italiani. Ora, grazie al Governo nemico degli italiani, un cittadino marocchino può avere una reggia in Marocco e ricevere reddito di cittadinanza in Italia”.

LEGGI ANCHE: Il reddito di cittadinanza nella Bassa: a Treviglio è boom I DATI

A Treviglio sbloccate già 41 domande

Il reddito di cittadinanza spetterebbe a 1.248 milioni di nuclei familiari, di cui circa 241 mila (il 20%) sono composti da stranieri. La spesa per il reddito di di cittadinanza agli stranieri – su un totale di 7,5 miliardi di euro – sarebbe di 1,486 miliardi.

“In poche ore a Treviglio sono state sbloccate 41 richieste di Reddito di Cittadinanza senza obbligo di presentazione della documentazione che attesta la proprietà all’estero. E’ assurdo – denuncia Pinuccia Prandina, vicesindaco e assessore ai Servizi sociali del Comune di Treviglio – che gli italiani debbano ricevere un trattamento discriminatorio: per una questione di equità sociale, quello che come amministratore richiedo ad un italiano devo avere il diritto di chiederlo anche allo straniero”.

TORNA ALLA HOME

 

 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
ANCI Lombardia