Verdellino

Pioggia di investimenti, ma la minoranza incalza: "Soldi fermi e le opere non partono"

Tra le opere pronte a partire anche la nuova scuola dell'infanzia e gli spogliatoi del centro sportivo i cui lavori partiranno in primavera

Pioggia di investimenti, ma la minoranza incalza: "Soldi fermi e le opere non partono"
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Una nuova variazione di Bilancio per inserire nuove somme tra gli investimenti per il territorio. Tra questi anche il milione e 300mila euro ottenuti per mitigare il rischio idrogeologico dal Comune di Verdellino. Arriva così a oltre 4 milioni di euro il piano per le opere pubbliche del prossimo triennio. Lo schema predisposto dall’Amministrazione comunale che ha incontrato, però, le dure critiche del capogruppo di "Insieme per cambiare" Umberto Valois: "Ci sono 1,14 milioni di euro impegnati ma le opere ancora non si vedono: questo è un segnale di cattiva gestione".

Pioggia di investimenti e di critiche

Valois ha puntato il dito sulla mancata messa in opera dei lavori che sono rimasti solo sulla carta congelando le somme messe a bilancio nei mesi scorsi.

"Queste somme, che arrivano a 1,5 milioni di euro vanno ad aggiungersi alle altre variazioni di giugno, luglio e ottobre - ha spiegato Valois - Devo registrare che per le prime due ci sono stati stanziamenti in bilancio per 1.142.200 euro che ora sono parcheggiati. Siamo a dicembre e queste somme non sono state impegnate. E’ un cattivo segnale, sintomo di una non corretta amministrazione e di un ufficio tecnico che è ingessato. Il Consiglio stanzia somme a cui poi non viene dato corso e finiranno tutte in avanzo: se queste somme dovessero arrivare con il consuntivo ad aprile poi non si potranno più toccare. Inoltre viene aggiornato il Pop 2023-2025 con nuove opere quando ancora non state realizzate le altre".

Tra gli esempi portati dalla minoranza l’attesa per i nuovi spogliatoi al centro sportivo (350mila euro) e il miglioramento delle tecnologie sulla raccolta differenziata (279mila euro).

"Per quanto riguarda gli spogliatoi - ha subito chiarito il sindaco Silvano Zanoli - La linea è stata concordata con chi lo gestisce perché non era il caso di far partire i lavori in inverno, ma verranno realizzati in primavera. Inoltre, forse non tutti sanno, che soprattutto per gli interventi legati ai fondi del Pnrr le procedure sono lunghe. Iter che, ad esempio, per il cimitero è già partit, mentre per l’atrio delle scuole siamo in attesa di ricevere documentazione".

Opere in cantiere

A entrare nel dettaglio delle opere "in cantiere" è stato poi l’assessore ai Lavori Pubblici Ennio Rovaris che ha snocciolato dati e interventi.

"Per quanto riguarda la ristrutturazione e l’efficientamento energetico delle elementari i lavori sono conclusi, manca solo il collaudo che terminerà entro gennaio 2024 - ha spiegato - La riqualificazione energetica della pubblica illuminazione è in dirittura d’arrivo, stiamo concordando il saldo con chi ha vinto l’appalto. L’impianto fotovoltaico in biblioteca ha subito rallentamenti perché ci siamo resi conto che il tetto era da sistemare e quindi bisognerà prima adeguarlo. E’ in corso la progettazione definitiva del miglioramento della rete della raccolta differenziata che si concluderà per febbraio, mentre entro marzo avremo la progettazione definitiva per il nuovo edificio degli spogliatoi. E’ in corso di espletamento la gara per i lavori per l’ampliamento del cimitero (230mila euro), mentre Arca si è aggiudicata il bando per la sistemazione di due piazze, Resistenza e Affari, per 120mila euro, da realizzare entro sei mesi".

Il vicesindaco ha confermato anche la consegna del cantiere per la nuova scuola dell’infanzia, avvenuta gli ultimi giorni di novembre, mentre si stanno concludendo le operazioni di posa dei container che dovranno ospitare i bambini.

"Vivere": "Non esistono solo le strutture"

Critiche anche dal gruppo di opposizione "Vivere - La scelta civica".

"L’impegno per partecipare e aggiudicarsi i bandi è sicuramente apprezzabile - ha commentato la capogruppo Helga Ogliari - Ma vorrei ricordare che non esistono solo le strutture e gli edifici, ma esistono soprattutto le persone ed è necessario realizzare i progetti nei tempi corretti. Un ritardo o un lavoro fatto male, come è successo con la nuova palestra dove si sono già verificate delle infiltrazioni, comporta rischi e disagi".

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