La verifica dell’impatto viabilistico dopo la costruzione del supermercato, la realizzazione di un parcheggio interrato o integrato nell’edificio e un filare di alberi che separi l’area dalla vicina zona industriale. Sono le osservazioni che ha protocollato la capogruppo di opposizione in Consiglio comunale a Treviglio, Matilde Tura, in merito al Piano San Maurizio (nella foto di copertina l’omonima antica chiesa) tra via Calvenzano e via Baslini.
Piano San Maurizio
“Sono richieste e proposte per migliorare un progetto con diverse criticità, approvato qualche settimana fa dalla Giunta comunale – ha spiegato Tura – In primis: la viabilità. L’intervento insiste su un punto già oggi molto delicato lungo, dove oggi convergono più direttrici di traffico e che sarà ancora più congestionato con lo sviluppo previsto della Fiera. Come analisi viabilistica è stata tenuta buona la valutazione fatta su un altro Piano, poi ritirato, che comunque non è quello approvato dalla Giunta. Per questo ho chiesto una verifica aggiornata dell’impatto viabilistico che tenga conto dei nuovi scenari, attuali e di previsione”.
La capogruppo di minoranza si schiera poi contro la realizzazione del posteggio a raso, considerati troppo impattanti al livello di cemento e asfalto.
“E’ una scelta che va nella direzione opposta rispetto a quella che oggi molte città stanno adottando di liberare il più possibile il suolo dal cemento – ha fatto notare – Ormai l’hanno capito tutti che più superfici impermeabili vuol dire più calore e minore vivibilità degli spazi urbani. Proviamo lo sforzo di pensare a soluzioni alternative, interrate o integrate nell’edificio, che consentirebbero di liberare aree da destinare a verde vero, con benefici concreti sul microclima e sulla gestione delle acque”.
C’è poi il tema della vicinanza con al “Icib”, azienda a rischio chimico che si trova nelle immediate vicinanze.
“Si tratta di una proposta per l’operatore quasi irrilevante ma importante per le persone, lavoratori e clienti – ha spiegato – Ho proposto la realizzazione di una fascia alberata strutturata, in modo da filtrare, mitigare e meglio delimitare la contiguità tra spazi, oltre che a migliorarne la qualità”.
“Proposte di buon senso”
La speranza della capogruppo dem è che l’Amministrazione accolga quelle che a suo dire sono proposte che travalicano l’appartenenza politica.
“Sono osservazioni puntuali, tecniche, ma credo anche di buon senso – ha sottolineato – Mi auguro vengano valutate nel merito, senza l’atteggiamento, visto troppo spesso, di considerare ogni proposta dell’opposizione come un ostacolo invece che come un contributo. Come su altri progetti e interventi più o meno rilevanti, dalla Variante al Piano di Governo del Territorio, all’autostrada Bergamo-Treviglio, a piani attuativi per altri interventi commerciali, anche su questo teniamo il punto e non rinunciamo dal ruolo di opposizione a dare il nostro contributo nel merito, costruttivo e propositivo. Un punto di vista diverso che rispecchia una visione di città più efficiente e sostenibile, che mette al primo posto la qualità della vita delle persone che la abitano e la vivono”.
