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Romano

“Non c’è uguaglianza”, minoranze abbandonano l’aula

Colpo di scena in Consiglio comunale questa sera

“Non c’è uguaglianza”, minoranze abbandonano l’aula
Politica Romanese, 28 Aprile 2021 ore 21:08

Durante l’odierna seduta del Consiglio comunale di Romano, la Lega e il gruppo Civico sono uscite dall’aula per protesta sulla gestione della Commissione Trasparenza. Determinante la querelle sul Patrimonio comunale.

L’abbandono dell’aula

Questo quanto avvenuto poco durante il Consiglio comunale di Romano quando le minoranze compatte hanno deciso di lasciare i loro scranni. Era da poco iniziata la seduta quando Romualdo Natali , consigliere capogruppo della Lega, attraverso una mozione ha chiesto al Presidente del Consiglio comunale, Giovanni Allevi, d’inserire all’Ordine del Giorno, la relazione della Commissione trasparenza sulla vicenda. Una richiesta che dopo la votazione ha trovato il diniego della maggioranza e che ha scatenato la reazione delle minoranze che si sono alzate e hanno lasciato l’aula.

La relazione del contrasto

 Casus belli, la relazione della Commissione Trasparenza, non inserita all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di mercoledì 10 marzo e che avrebbe dovuto essere discussa in Conferenza capigruppo una settimana prima, ossia mercoledì 3 marzo. “Discussione che non è mai avvenuta perché, a detta del presidente del Consiglio Comunale, la relazione non gli era pervenuta in tempo utile, quando invece era stata protocollata la mattina del giorno stesso e tra l’altro, nella medesima conferenza è stata presentata ed illustrata per la prima volta dalla maggioranza la convenzione per l’esercizio in forma associata delle funzioni per la transizione alla modalità digitale senza nemmeno avere consentito ai consiglieri di visionarne gli atti in modo formale e sostanziale, ma regolarmente inserita. – spiegano i consiglieri d’opposizione – Al contrario, la richiesta pervenuta da 3 consiglieri di maggioranza di non inserire la relazione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di mercoledì 28 aprile, avvenuta con le stesse tempistiche del protocollo della relazione, per “non essere stata precedentemente discussa ed approvata”, dopo che gli stessi avevano espresso in Commissione parere favorevole alla presentazione, è stata accolta con favore dal presidente del Consiglio Comunale”.

Due pesi e due misure

“Due situazioni identiche ma valutate in modo differente. Uno dei tanti episodi in cui il presidente del Consiglio Comunale ha dimostrato tutta la sua parzialità a favore dei Consiglieri di maggioranza, impedendo di fatto ai rappresentanti dell’opposizione legittimamente eletti di adempiere al loro dovere – aggiungono i consiglieri di minoranza- Chiediamo quindi che il nostro ruolo di consiglieri sia considerato con la serietà che merita e che il Consiglio comunale torni ad essere un luogo dove le regole siano uguali per tutti e l’equità di trattamento rappresenti la regola e non l’eccezione”.