Grandi opere

No all’autostrada Treviglio-Bergamo, Il Pld: “La soluzione esiste già dal 2000”

La proposta alternativa del Partito Liberaldemocratico: "Ci sono anche le risorse economiche"

No all’autostrada Treviglio-Bergamo, Il Pld: “La soluzione esiste già dal 2000”

“No all’autostrada Treviglio-Bergamo, ma serve una soluzione per collegare velocemente le due città principali della provincia”.

No all’autostrada Treviglio-Bergamo

E’ la posizione della sezione bergamasca del Partito Liberaldemocratico, che si è inserito nel dibattito su un’opera che, a livello politico, sembra ormai non interessare più a nessuno, viste le voci di dissenso anche da parte di esponenti un tempo favorevoli.

“Giudichiamo positivamente l’iniziativa di Regione Lombardia per la realizzazione della ‘Nuova Cremasca’ – scrivono i militanti in un comunicato diffuso alla stampa – Ma questa infrastruttura non può essere considerata un’alternativa alla autostrada Bergamo-Treviglio, in quanto interessa la fascia sud-orientale della provincia. Per quanto riguarda la fascia sud-occidentale siamo contrari alla creazione dell’autostrada, ma non è sufficiente dire solo ‘no’: in quella zona permane un grave e irrisolto problema di viabilità a cui è necessario dare una soluzione. Il Partito Liberaldemocratico, infatti non dimentica i cittadini che per motivi di lavoro subiscono i disagi di una viabilità insufficiente e perdono ore della propria vita in coda, come quelli che si sono sentiti presi in giro da chi per anni ha sostenuto che ‘basta fare la circonvallazione di Verdello’, ed ora non vogliono trovarsi il pedaggio di una autostrada a pagamento”.

“La soluzione c’è già”

Per il “Pld” orobico la soluzione era già stata prospettata ben prima che prendesse piede il progetto della Treviglio-Bergamo. E i soldi sarebbero già anche a disposizione.

“La soluzione non è la E-Brt, né qualche treno in più – hanno sottolineato – Si deve invece riprendere e portare a termine il progetto di strada che era nel programma della Provincia nei primi anni 2000 e che è stata realizzata solo in parte dalla Provinciale Rivoltana a Treviglio, all’altezza della Ex Statale 11. E’ un’opera semplice, poco invasiva, che assolverebbe anche il compito di tangenziale per Treviglio, percorribile ad una velocità media di 60 km/h, senza pedaggio e recuperando tratti di strada esistenti. E’ fra l’altro realizzabile con i 146 milioni stanziati da Regione Lombardia per l’autostrada. Sollecita quindi la Regione e la Provincia affinché si adotti questa soluzione di buon senso”.