Elezioni Treviglio

Matilde Tura, un “laboratorio civico” sfiderà il centrodestra

Anche i grillini appoggiano la sua candidatura a sindaco. Forti perplessita invece da parte di Italia Viva

Matilde Tura, un “laboratorio civico” sfiderà il centrodestra
Politica Treviglio città, 12 Dicembre 2020 ore 19:47

Matilde Tura incassa l'investitura anche dal Movimento 5 Stelle e si avvia a essere proclamata ufficialmente candidata sindaco della coalizione che sfiderà il centrodestra.

Matilde Tura candidata a sindaco

Si è tenuto oggi pomeriggio, sabato 12 dicembre, un summit delle liste che andranno a comporre la coalizione che sfiderà il centrodestra alle prossime elezioni del 2021. Il M5S, che grazie alla mediazione di Treviglio Aperta aveva riaperto il dialogo con il Pd, ipotizzando però un ricorso alle primarie per scegliere il candidato sindaco, ha invece annunciato che appoggerà Matilde Tura. “Ora è il momento di discutere il programma che deve avere come fondamenta la carta dei valori”, ha dichiarato il pentastellato Emanuele Calvi. “Tutte le liste hanno deciso di sostenermi – ha sottolineato Tura – L'unica che si presa del tempo è Italia Viva, che entro pochi giorni ci dirà le sue intenzioni. E' comunque ovvio che se chiederà le primarie vuol dire che appoggia il progetto. Tengo a sottolineare che non è una coalizione di centrosinistra, ma un 'laboratorio civico', perché unisce le diverse anime della città”.

"Azione" non ci sarà

C'è stata di fatto una quasi totale convergenza sul nome di Matilde Tura. Quasi perché, come detto, l'unica lista a manifestare perplessità è Italia Viva, mentre alcuni membri di Azione entreranno  in una lista civica legata al nome dell'aspirante prima cittadina. Questo perché il partito, in coerenza con la linea nazionale, scarta a priori un'alleanza con i grillini. Italia Viva, invece, entro pochi giorni dovrà decidere se chiedere le primarie, e presentare quindi un candidato, oppure convergere su Tura.

Le forti perplessità di Italia Viva

“Questo schieramento doveva nascere come alternativo al centrodestra, ma lo è anche rispetto al centrosinistra – ha commentato il consigliere Stefano Sonzogni – Lo scenario iniziale è completamente mutato. Azione non c'è se non a titolo personale, mentre il M5S è presente a pieno titolo. Abbiamo parecchie perplessità: bisogna capire se unire tutte le opposizioni costi quel che costi o fare ragionamenti diversi. Questa coalizione sembra più tarata per rafforzare la figura del candidato sindaco piuttosto che per costruire un progetto politico. E' una coalizione 'pac man' che, in caso di vittoria sarebbe ingovernabile. Ora ci prenderemo alcuni giorni per capire il da farsi e chiedere eventualmente le primarie. Che però, a questo punto, diventerebbero delle 'confermatarie' di Matilde Tura”.

Otto liste in appoggio a Tura?

In attesa di capire cosa farà Italia Viva, quindi, si va delineando la coalizione che sosterrà Matilde Tura. Ne faranno parte il Partito Democratico, le liste civiche “Treviglio Aperta”, “Treviglio Merita di +” e “Noi Trevigliesi”, il Movimento 5 Stelle, e un'altra civica in cui, come detto, convergerebbero anche i membri di Azione. Potrebbe poi farne parte una settima lista di centro sui cui Tura sta lavorando in questi giorni. Infine, se verranno appianate le divergenze, ci sarà da aggiungere anche Italia Viva, che porterebbe il totale a otto.

Intanto, Juri Imeri questa settimana ha annunciato la sua ricandidatura, con alle spalle cinque liste. Il centrodestra trevigliese si è quindi ricompattato, con il ritorno ufficiale nella coalizione di Forza Italia.

Imeri pronto al bis con Forza Italia (ma Pezzoni ci sarà?)

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