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L’inaugurazione degli impianti sportivi trampolino di lancio per Mangoni sindaco

Il presidente della Regione Fontana (Lega), il deputato Sorte (FI) e la parlamentare UE Magoni (FdI) hanno plaudito all'Amministrazione Bolandrini, lanciando un chiaro messaggio di unità del centrodestra alle Comunali

L’inaugurazione degli impianti sportivi trampolino di lancio per Mangoni sindaco

Un unico simbolico taglio del nastro per la riqualificazione di quattro impianti sportivi ha portato a Caravaggio personalità politiche di altissimo profilo istituzionale, dalle quali è arrivato un plauso al sindaco uscente Claudio Bolandrini e un chiaro endorsement al candidato sindaco Carlo Mangoni, alla testa della lista civica “Caravaggio Popolare e  Solidale che sostiene la Giunta.

Maxi inaugurazione per quattro impianti sportivi

La giornata di ieri, venerdì 25 settembre, ha rappresentato la consegna ufficiale degli impianti sportivi riqualificati alla cittadinanza. E il sindaco Claudio Bolandrini ha fatto le cose in grande, tagliando un unico nastro per Palazzetto dello Sport, bocciodromo e gli stadi cittadini durante una cerimonia a cui hanno partecipato l’europarlamentare Lara Magoni (FdI), il deputato Alessandro Sorte (FI), il presidente della Regione Attilio Fontana (Lega), i consiglieri regionali Jonathan Lobati (FI), Michele Schiavi (FdI) e Davide Casati (Pd e unico rappresentante del centrosinistra), il vicepresidente della provincia Umberto Valois (FI) e diversi amministratori del territorio, tra cui il sindaco di Treviglio Juri Imeri (Lega), oltre ad alcuni rappresentanti dell’Atalanta, la cui formazione under 23 gioca allo stadio comunale.

Il primo cittadino ha atteso Fontana proprio davanti al Comunale, l’arrivo era previsto per le 18, quindi via via sono arrivati anche gli altri ospiti, a cui si sono aggiunti i vertici delle Forze dell’ordine del territorio, quelli dell’Usd Caravaggio che gestisce gli impianti, il presidente del Consiglio comunale Mangoni, il vicesindaco Ivan Legramandi, i consiglieri comunali di maggioranza Mauro Colpani (“Caravaggio Popolare e Solidale”) e (Daniel Facchinetti vicecoordinatore provinciale di FI entrato in “Caravaggio Popolare e Solidale”), quelli di minoranza Giuseppe Prevedini (Lega) ed Enrico Premoli (Pd), il responsabile dell’ufficio Tecnico Paolo Bordegari, i volontari dei gruppi cittadini dell’Associazione Nazionale Carabinieri, della Protezione civile e della Croce rossa, oltre all’imprenditore rappresentante dell'”Associazione bar cinesi in Italia” Mario Xu.

Bolandrini ha fatto gli onori di casa, accompagnando il folto drappello in una visita dell’intero centro sportivo di piazzale Morettini, con tanto di partita a bocce inclusa, terminato con un ingresso trionfale al Palazzetto dello Sport. Ad attendere le autorità c’era una folla di piccoli atleti delle società sportive locali (Basket 86, Usd Caravaggio, Olimpia Caravaggio ASD, Bocciofila c.s. Caravaggio ASD) insieme ai genitori, oltre al corpo bandistico cittadino che ha intonato l’inno nazionale. A seguire gli interventi istituzionali, l’omaggio della maglia delle società sportive cittadine a Fontana, la lettura di un sentito messaggio da parte di un giovane disabile membro della bocciofila, il fatidico taglio del nastro, la benedizione del parroco monsignor Giansante Fusar Imperatore e uno stuzzicante rinfresco.

Il sindaco: “Non abbiamo investito solo sui muri ma sulla crescita dei giovani con i valori dello sport”

Una cerimonia che in qualche modo ha segnato un primo punto fermo: evidentemente il primo cittadino e consigliere provinciale di “Civici moderati per Bergamo” Bolandrini – che è al secondo mandato e non può ricandidarsi sindaco – ha cominciato a presentare il bilancio della sua Amministrazione, ringraziando gli enti superiori e l’imprenditoria grazie ai quali ha ottenuto i risultati sperati.

“In questi anni per lo sport abbiamo realizzato un intervento impegnativo – ha esordito – ci siamo riusciti grazie alla collaborazione tra le istituzioni, a partire da Regione Lombardia con la quale abbiamo sottoscritto un accordo che ha consentito di portare a Caravaggio importanti risorse da investire negli impianti per renderli più sicuri, più efficienti, più ecosostenibili e più belli, e dalla Provincia di Bergamo. Il centro sportivo di Caravaggio però esiste grazie a chi l’ha voluto più di 40 anni fa: Giovanni Mombrini, allora assessore, ci aveva visto lungo e si costruì quella che all’epoca era una realtà avveniristica… sarebbe stato un peccato non riuscire a recuperare i fondi per riqualificarla”.

Infine ha ricordato il percorso che ha portato alla consegna degli impianti alla cittadinanza.

“Siamo partiti dallo scoperchiamento del tetto del Palazzetto dopo una bomba d’acqua ha rammentato – ci siamo mossi per intervenire trovando una grandissima disponibilità da parte di Lara Magoni, allora sottosegretaria regionale con delega allo Sport, raggiungendo un accordo di programma sottoscritto in seguito da colei che le è succeduta, Federica Picchi, e dal presidente Fontana. Oltre al tetto abbiamo messo mano a pavimentazione, illuminazione, riscaldamento e pannelli fonoassorbenti. Abbiamo quindi proseguito riqualificando anche lo stadio comunale, grazie alla sinergia con il mondo imprenditoriale locale, in particolare con lo sponsor Mombrini, ma anche con partner di livello nazionale come l’Atalanta bergamasca calcio che ci ha permesso di omologare la struttura per le competizioni di serie C realizzando impianti di illuminazione e riscaldamento più performanti ed economici. Poi è arrivato il nuovo campo sintetico dello stadio ‘Castoldi’ mediante un mutuo con il ‘Credito Sportivo’, a tasso zero. Infine l’intervento sul bocciodromo, con un occhio di riguardo all’inclusione: non si è investito solo sulle mura ma sullo sport e i suoi valori, sulla crescita dei giovani. Un grazie va anche agli uffici comunali, che mi hanno supportato nella ricerca e partecipazione ai bandi pubblici, alle imprese e alle maestranze”.

Endorsement al candidato sindaco Carlo Mangoni

Secondo punto fermo emerso dalla serata è stato il segnale di forte unità del centrodestra lombardo, che si è presentato con le più alte cariche istituzionali a livello regionale, nazionale ed europeo in uno dei  Comuni più grandi della Bassa che tra pochi mesi andrà a elezioni. Si corre insieme, chiaro il messaggio ai refrattari della sezione locale del Carroccio, tutt’altro che entusiasti del candidato sindaco Mangoni per l’area di centrodestra, vista la clamorosa frattura nell’ultima tornata elettorale. In particolare un fortissimo endorsement è arrivato da Sorte, nel suo intervento: dopo aver ringraziato “chi, nel 1980, ha voluto il centro sportivo quand’era assessore dando anima, corpo e risorse per arrivare dove siamo oggi” chiamando a sé Giovanni Mombrini, presidente onorario della Usd Caravaggio, accolto da applausi calorosissimi,  e dopo aver annunciato il “battesimo” delle prossime opere terminate – la caserma dei carabinieri, il nuovo asilo nido, gli appartamenti per persone fragili e diversamente abili e la futura rotatoria di Vidalengo – per le quali ha ringraziato Bolandrini e ai suoi che “dopo dieci anni di lavoro, hanno consegnato in questi sei mesi quasi 10 milioni di euro di opere”, ha  regalato un colpo di teatro. Prima di cedere la parola infatti,  ha messo al centro della scena proprio Mangoni: erano arrivati insieme al centro sportivo, ma se ancora non fosse chiaro il sostegno di FI, il deputato brignanese ha fatto un gesto plateale, chiamandolo dal pubblico fra le autorità, quale “massima carica istituzionale del Consiglio comunale”.

Un plauso all’Amministrazione targata Bolandrini è arrivato a ruota da tutti gli altri ospiti.

“Quando si investe sullo Sport e i giovani vuol dire che si ha una visione di uno sviluppo territoriale – ha affermato Valois – il sindaco in Consiglio provinciale ha proprio la delega allo Sport e ci tiene moltissimo a investire per i ragazzi e la formazione. Grazie alla Regione  e agli enti sovraprovinciali perché insieme stiamo costruendo qualcosa di importante in tutto il territorio bergamasco, questo è pragmatismo, è la buona politica che dà risultati. La Provincia di Bergamo continuerà a rimanere al fianco delle Amministrazioni locali e dei ragazzi, perché vogliamo mettere in campo strumenti di crescita che consentiranno loro di realizzare i propri sogni sul territorio”.

Dopo il vicepresidente della provincia ha preso la parola Fontana.

“Quando ho visto questo impianto sportivo mi sono stupito molto positivamente – ha dichiarato il presidente della Regione – perché è un impianto di qualità e città molto più grandi di Caravaggio non ce l’hanno. Quindi il primo ringraziamento bisogna farlo all’Amministrazione comunale odierna e a quelle che hanno avuto questa bellissima idea e l’hanno realizzata, un applauso a loro”.

Successivamente ha fatto un’osservazione.

“Riuscire a portare casa fondi dalla Regione non è così facile – ha spiegato – occorre studiare i bandi, capire quelli più adatti alle proprie necessità e preparare bene la domanda. Quindi farcela è un altro titolo di merito, ancora bravi dunque agli amministratori di Caravaggio. Il nostro dovere è quello di sostenere, come facciamo da sempre, lo sport a tutti i livelli, soprattutto quello dei bambini. E’ molto formativo: riesce a migliorare la qualità della vita da un punto di vista sanitario, insegna il rispetto per gli altri, a vincere e a perdere, ad avere coscienza dei propri limiti. Cercheremo di ascoltare sempre le richieste e le esigenze che arrivano dal territorio, e di essere vicini ai nostri amministratori, soprattutto a quelli bravi”.

In chiusura il contributo dell’ex campionessa di sci oggi europarlamentare.

“Ringrazio Bolandrini per l’entusiasmo che mi trasmise quando venni qui da sottosegretaria regionale – ha fatto presente Lara Magoni – ma la cosa più bella è quando sono arrivata oggi è vedere la presenza di tanti amministratori, colleghi e Forze dell’ordine ma, soprattutto, del presidente Fontana perché era stato lui a darmi la delega allo Sport prima che diventassi europarlamentare. Mi ricordo con quale entusiasmo accolse l’iniziativa di sostenere Caravaggio… All’iniziativa nata dal territorio è seguito dunque il passaggio politico”.

La presenza del presidente in città è stata sottolineata.

“Fontana ancora una volta ha dimostrato di esserci – ha proseguito l’europarlamentare – ha oltre 1500 Comuni lombardi da seguire ma stasera è a Caravaggio: questo è il segno di vicinanza più importante che abbiamo da parte di Regione Lombardia”.

Lara Mangoni ha voluto rivolgere un grazie alle famiglie presenti che, a prezzo di sacrifici, seguono i figli nella loro passione sportiva, così come fecero i genitori della ex campionessa, per concludere con un saluto ai ragazzi.

“Cinquant’anni fa ero una di voi, sono nata con una maglia come la vostra, sognando – ha concluso – poi, dopo 16 anni in nazionale, cinque mondiali e tre olimpiadi, sono entrata in politica, sempre con il sogno di vincere ma con lealtà e trasparenza, nella comunità a cui appartengo. In bocca al lupo ai nostri campioni di domani”.

Le assenze che fanno rumore

Invitati ma assenti la sottosegretaria Picchi, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, e i consiglieri regionali leghisti Giovanni Malanchini e Daisy Pirovano. Se però la prima ha mandato un messaggio di saluto, scusandosi per l’assenza a causa di un altro impegno istituzionale, e il presidente era giustificato dalla sua partenza per le vacanze, la mancata presenza dei due consiglieri “salviniani” al cospetto di Fontana, tra i critici del leader del Carroccio Matteo Salvini, non è passata inosservata.