Il centrodestra di Treviglio non scioglie ancora le riserve sul suo candidato sindaco per le elezioni amministrative 2027, ma promette di continuare a fare squadra per il perseguimento degli obiettivi fissati nel vecchio e nel nuovo programma elettorale.
È stato questo il fulcro dell’incontro pubblico tenuto martedì 17 marzo al Teatro Nuovo Treviglio dal sindaco Juri Imeri e dai rappresentanti della coalizione di partiti e liste civiche (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega, Salute e Futuro, Con Mangano Treviglio e Io Treviglio, ndr) che con lui hanno governato la città per due mandati consecutivi.

Le parole del sindaco Imeri
“Stasera non annunciamo il nostro candidato sindaco – ha dichiarato il primo cittadino davanti a una folta platea, dove erano presenti, tra gli altri, il neo-eletto presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli e dei consiglieri regionali Pietro Macconi e Giovanni Malanchini – Annunciamo invece che continueremo a lavorare. La scelta del candidato sarà data dal programma che stileremo più avanti e da chi saprà garantire che questa maggioranza possa continuare a ben amministrare la città di Treviglio. Io rimango convinto che la miglior campagna elettorale la faccia: lo stile, con cui noi l’abbiamo sempre affrontata; la compattezza della squadra, attraverso la riconoscenza e la valorizzazione di tutti gli attori che collaborano con l’Amministrazione; i fatti, con i risultati che abbiamo ottenuto fin qui”.
Tali risultati sono stati illustrati nel corso della serata dallo stesso Imeri, che ha analizzato gli sforzi e gli investimenti compiuti dalla sua Amministrazione per rendere Treviglio il centro strategico sull’asse Bergamo-Milano-Brescia che è oggi.
“Insieme abbiamo fatto tanto per la nostra città – ha proseguito il sindaco – Ora è più bella, ma di sicuro non ha perso le sue radici. Questa bellezza, derivata da servizi, infrastrutture ed eventi che essa offre, immagino venga percepita anche da chi decide di viverci, visto che l’ultimo censimento dello scorso 28 febbraio ha registrato il picco di abitanti, che sono diventati ben 31mila 515. Dietro a questa crescita demografica e territoriale c’è stato un lavoro intenso, in cui la principale differenza, considerato che la posizione geografica favorevole c’era già, è stata fatta dalle infrastrutture e dalle capacità di questa Amministrazione, che in un’ottica di continuità amministrativa ha sempre messo in campo competenza e dedizione, oltre che concretezza e visione”.

Le opere realizzati e i servizi creati
Tali qualità, secondo Imeri, sono state ampiamente dimostrate in tutti gli interventi programmati e realizzati sul territorio trevigliese.
A titolo d’esempio, sono state citate le riqualificazioni di piazza Setti, piazza XXV Aprile e piazza Cameroni, nonché la realizzazione di “TreviglioFiera”, dove è già in cantiere il secondo padiglione “NexTreviglio Hub”, senza dimenticare il recupero dell’ex Cava Vailata e il processo di reshoring dell’azienda Bianchi, che con un investimento da 40 milioni di euro ha riportato in città da Taiwan la produzione di biciclette più importante al mondo.
Ma non solo. Il primo cittadino trevigliese ha illustrato anche i progressi ottenuti: in campo sociale, dove particolare attenzione è stata riservata a famiglie, anziani, giovani, disabili e volontari con la creazione di servizi come “Omnibus 65”, “Anagrafe della fragilità”, “Tavolo Adolescenti”, il “Fondo di solidarietà” e la rete “Non sei sola”; in campo culturale, con la realizzazione della rete “TreviglioMusei”, l’istituzione dei festival “TreviglioCultura” e “TreviglioCinema” e i restauri del Centro Civico Culturale e dell’ex chiesa di Santa Maria Rossa; in campo sanitario, con la creazione della “Casa di Comunità” e di un nuovo polo di formazione professionale per OSS e ASA; in campo viabilistico, dove alle costruzioni di rotatorie e piste ciclopedonali si sono unite le costanti manutenzioni a strade e marciapiedi.
“Sono molto contento e orgoglioso di tutto questo lavoro – ha chiosato Imeri – Manca ancora un anno e mezzo alle elezioni, per cui abbiamo ancora tempo per poter fare tanto altro. Nei giorni scorsi leggevo delle dichiarazioni rilasciate dal segretario provinciale del PD, che diceva che è ora che la nostra città cambi Amministrazione perché quella attuale ha esaurito la sua spinta propulsiva. Io glielo lascerei credere, tanto i fatti dimostrano che noi stiamo andando avanti per raggiungere gli obiettivi che i cittadini ci hanno affidato. Noi dobbiamo solo continuare a guardare a quella responsabilità che ci è stata data con la vittoria nel 2022 al primo turno elettorale dal 58% dei votanti. E se guardo a essa, non posso che essere soddisfatto”.
