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Il sindaco Grasselli difende il contributo alla farmacia comunale: “Ripaga il servizio”

La questione è stata affrontata in Consiglio comunale in risposta all’interrogazione presentata dall’opposizione

Il sindaco Grasselli difende il contributo alla farmacia comunale: “Ripaga il servizio”

Farmacia comunale, l’Amministrazione comunale di Spirano difende la convenzione e i contributi alla società in-house. Attraverso un’articolata risposta all’interrogazione presentata dal gruppo “Spirano in Movimento”, il sindaco Yuri Grasselli ha chiarito come il contributo da 15 mila euro l’anno non sia finalizzato a ripianare le perdite della società, ma a remunerare un servizio essenziale per la comunità.

Il contributo alla farmacia scalda il Consiglio

Della questione si è discusso nell’ultimo Consiglio comunale, in risposta all’interrogazione letta in Aula dalla capogruppo di minoranza Olga Iaconis.

“Nella deliberazione il contributo viene qualificato come mera erogazione a titolo di ristoro dei costi, e non quale corrispettivo per un servizio reso al Comune. Inoltre non risultano allegati una relazione economico-finanziaria né un’analisi dei costi sostenuti dalla società – ha sottolineato – Ancora, la scelta di anticipare tre annualità risulta del tutto eccezionale e richiederebbe una motivazione particolarmente rigorosa dell’interesse pubblico perseguito. Per questo chiediamo le ragioni che hanno indotto l’Amministrazione a riconoscere il contributo, eventuali relazioni tecniche o economiche e quali siano le ragioni di interesse pubblico che giustificano l’anticipazione di tre annualità del contributo, oltre a chiedere se siano previste clausole per la restituzione delle somme anticipate, in caso di risoluzione anticipata della convenzione”.

Domande cui ha risposto il primo cittadino.

“Il riconoscimento del contributo si fonda su ragioni di pubblico interesse, documentate dagli atti ufficiali – ha esordito – Quanto pattuito per gli ambulatori, inoltre, rientra nella parte bassa della fascia dei prezzi di mercato per coprirne costi di gestione e manutenzione, mentre tutta la documentazione a supporto della congruità della convenzione, comprensiva anche di un’analisi della gestione e del bilancio della farmacia comunale, è a disposizione” ha chiarito Grasselli, che ha invece concordato sull’utilità di una clausola di restituzione pro-rata da inserire in convenzione in caso di cessazione anzitempo dell’accordo, e ha ribadito come il contributo non sia inteso a sanare le perdite, ma concordato a fronte di una prestazione effettiva.