Viabilità

Il nuovo semaforo lungo la ex Ss 498 fa discutere: “Sono troppi”

La minoranza manifesta le sue perplessità e tra i cittadini le reazioni sono contrastanti

Il nuovo semaforo lungo la ex Ss 498 fa discutere: “Sono troppi”

A Martinengo il nuovo semaforo veicolare e pedonale sulla ex Ss 498 fa discutere. La scelta dell’Amministrazione comunale ha suscitato reazioni contrastanti, tra chi plaude per la messa in sicurezza del tratto e chi lamenta una eccessiva presenza di semafori che rallentano il traffico.

Nuovo semaforo sulla ex Ss 498

“L’intervento, completamente finanziato dalla Provincia per oltre 90mila euro, è il frutto di incontri tra l’Amministrazione e la Provincia – ha spiegato il sindaco Pasquale Busetti – Diversi cittadini residenti nella zona di via Fermi, via Meucci e via Volta ci avevano segnalato la difficoltà e la pericolosità di accedere alla strada provinciale. È stato installato un semaforo in corrispondenza di via Fermi per garantire maggiore sicurezza, inoltre e sarà realizzato un marciapiedi che collega la Provinciale a via Piave, con un percorso sicuro per i pedoni. L’attuale semaforo pedonale a ridosso della rotonda ‘a biscotto’ andrà rimosso, in quanto troppo vicino alla rotonda e superfluo alla luce del nuovo intervento e l’attraversamento pedonale sarà garantito in corrispondenza di via Fermi. I tecnici della Provincia sincronizzeranno i semafori presenti su via Trieste di modo da ottimizzare il flusso di traffico. La nostra volontà è quella di migliorare la sicurezza e la percorribilità per i residenti”.

Minoranza perplessa

“Nel mese di agosto 2025 abbiamo inviato alla Provincia di Bergamo una comunicazione formale in cui esprimevamo le nostre perplessità riguardo all’intenzione di installare un ulteriore semaforo veicolare e pedonale sulla ex Ss 498 – ha fatto sapere il ‘Centrodestra Martinengo’ – La questione ci lascia perplessi: quest’opera si pone in controtendenza rispetto ai più recenti criteri di pianificazione stradale adottati in ambito provinciale, che prevedono l’eliminazione delle intersezioni regolate da semafori per migliorare la fluidità del traffico. Che si tratti di una spesa per una nuova installazione semaforica (in aggiunta a quelle già esistenti) o semplicemente di uno spostamento di una preesistente, la sostanza rimane invariata e il risultato sono quattro semafori in circa 400 metri di tratto stradale. Questa scelta, dettata dall’inspiegabile insistenza dell’attuale Amministrazione comunale nei confronti della Provincia, contribuisce solamente a dirottare fondi che potrebbero essere utilizzati per interventi ben più urgenti e necessari, come la sistemazione di strade ridotte in condizioni disastrose, tra cui spicca il caso emblematico del tratto provinciale di via Vallere. Strade che quotidianamente mettono a rischio la sicurezza dei cittadini e che continuano ad attendere interventi di manutenzione ormai improrogabili”.