Una festa riuscitissima quella di sabato 19 settembre per i 125 anni della scuola dell’infanzia “Don Cirillo Pizio” di Cologno al Serio, ma non mancano le polemiche. Ad accendere la miccia è Forza Italia.
FI: “Rumorosa assenza della sindaca e dell’assessore alla Scuola e Servizi sociali”
Se alla festa di compleanno della scuola dell’infanzia “Don Cirillo Pizio” è andato tutto per il meglio, al Circolo forzista guidato da Giovanni Boschi non è piaciuta l’assenza della prima cittadina Chiara Drago e dell’assessore a Scuola e Servizi sociali Lara Maccarini.
“Vogliamo congratularci con il parroco don Giuseppe Navoni, la coordinatrice didattica Annalisa Belotti e tutti i volontari e collaboratori per l’organizzazione e la riuscita della grande festa per 125 anni di fondazione della scuola “Polo ZeroSei Don Cirillo Pizio” – si legge in un comunicato – che ha trovato il suo apice nel concerto di ‘Ohana’, un vero omaggio ai più piccoli ed al mondo Walt Disney. Questo importante evento ha riportato affetto nel cuore e nei ricordi di tanti colognesi che hanno trascorso la loro infanzia nella scuola del proprio paese. Il Polo svolge un importantissimo ruolo sociale e di comunità; di fatto è ‘l’Asilo’ che tutti i colognesi adulti hanno frequentato e vissuto, e come struttura è altresì un punto di aggregazione e di ritrovo per la cittadinanza attiva, associazioni e attività di vita comunitaria”.
Poi una stoccata.
“Tante le presenze, dal parroco, alle famiglie, al personale scolastico – si prosegue nella nota – tante bambine e tanti bambini, una festa arricchita dagli auguri del vescovo e dalle testimonianze video di insegnanti che ne hanno fatto parte, tra cui suor Gesuina. Unica nota stonata, che ci permettiamo di sottolineare, è la ‘rumorosa’ assenza della sindaca Chiara Drago (pure dirigente scolastica) e dell’assessora alla Scuola e ai Servizi sociali Lara Maccarini, le uniche persone della Giunta che non potevano disertare perché ‘istituzionalmente’ delegate e rappresentare e seguire il mondo della scuola e dell’associazionismo. Pur con la presenza di altri assessori, crediamo che questa assenza denoti indifferenza e distacco, quasi uno sgarbo istituzionale della Giunta e dell’Amministrazione Drago”.
La sindaca: “Si avvelenano persino le feste dei bambini pur di conquistare qualche riga sui giornali”
L’accusa di aver snobbato l’evento mossa dai forzisti è stata immediatamente rispedita al mittente dalla prima cittadina, letteralmente indignata.
“Definire ‘sgarbo istituzionale’ una serata alla quale l’Amministrazione era presente con la vicesindaca e tre assessori significa cercare la polemica a ogni costo – ha fatto notare – Le ragioni delle nostre assenze sono note a chi ci conosce e chi doveva essere avvisato lo era. Non dobbiamo certo giustificare pubblicamente questioni personali per rispondere a un attacco politico. Quello che respingiamo è questo modo, ormai sistematico, di trasformare i momenti più belli della nostra comunità in occasioni di polemica e visibilità politica. È successo con il Cre, succede ora con i 125 anni del Polo. Avvelenare persino le feste dei bambini e delle famiglie pur di conquistare qualche riga sui giornali è una meschinità politica che non ha bisogno di commenti: qualifica perfettamente chi la pratica”.
Il parroco getta acqua sul fuoco: “Nessuno screzio”
Don Navoni dal canto suo ha smentito qualsiasi attrito.
“Non ci sono stati problemi, la sindaca ha avvertito dell’assenza per motivi familiari mandando una lettera qualche giorno prima, molto affettuosa e sull’onda dei ricordi, perché anche lei ha fatto l’asilo qui – ha commentato – e anche l’assessore ha spiegato di non poter essere presente per le stesse ragioni. Nessuno screzio”.