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Farmacia comunale, nel 2025 utili in calo

L’opposizione per bocca del consigliere Galli parla di un bilancio disastroso e la presidente del CdA Belotti lancia una provocazione: "Quanti di voi si servono lì?"

Farmacia comunale, nel 2025 utili in calo

Approvato tra le polemiche il bilancio consuntivo 2025 della farmacia comunale di Martinengo, il giudizio dell’opposizione è categorico: “Disastroso”.

Utili in calo ma solidità finanziaria

In Aula ieri, martedì 28 aprile, è stato presentato ai consiglieri il bilancio consuntivo al 31 dicembre 2025, il primo dell’Amministrazione guidata da Pasquale Busetti. A introdurre l’argomento è stato proprio il sindaco.

“Il documento rileva la solidità della nostra azienda – ha esordito – nonostante fattori avversi come la forte concorrenza, l’ubicazione non particolarmente favorevole, le difficoltà economiche della cittadinanza che inevitabilmente porta a una contrazione anche delle spese legate alla salute, ha continuato con determinazione nel suo impegno sociale per la nostra comunità, in particolare verso le fasce più deboli. Mi preme ringraziare il CdA che ci mette entusiasmo, passione e dedizione”.

A illustrarlo nel dettaglio è stata quindi chiamata Simonetta Ganzerla, revisore dei conti.

“Il mio giudizio è positivo – ha affermato – L’utile di esercizio è di 26mila 411 euro, in leggero calo rispetto all’esercizio precedente che si era attestato a 41mila 142. C’è stato un leggero decremento nei ricavi che ha portato a questa contrazione dell’utile, tuttavia l’andamento della farmacia è costante e regolare. Si è registrato un incremento dei costi fissi delle merci e dei prodotti e dei servizi soprattutto pubblicitari, che però sono da inquadrare come investimenti per promuovere l’attività della farmacia. Il costo del personale è rimasto invariato, ma si tratta di tre persone con qualifica di farmacista assunte a tempo indeterminato”.

Successivamente si è soffermata sull’aspetto finanziario.

“Ho riscontrato un’ottima solidità finanziaria – ha spiegato – ogni anno la farmacia produce utili e la liquidità è in costante aumento, specchio di una gestione oculata e ordinata”.

La minoranza:

Aperto il dibattito, a prendere la parola è stato il consigliere di “Centrodestra Martinengo” Alessandro Galli, con un piglio tutt’altro che soddisfatto.

“Il lieve calo di cui si parla è pari al 35,8% – ha detto piccato – a mio avviso quindi non è “lieve” rispetto al 2024”.

Poi ha letto una dichiarazione pepata.

“Gli utili dell’azienda farmaceutica comunale crollano da 41.142 euro nel 2024 a 26.411 euro nel 2025 – ha attaccato – È il primo bilancio di esercizio interamente a carico dell’Amministrazione Busetti, e il risultato è sconcertante. Durante l’approvazione del bilancio 2026, due consiglieri hanno chiesto al sindaco di illustrare le soltanto citate ‘strategie’ per invertire la rotta. La risposta? ‘Ci sono delle strategie’. Nient’altro. Nessun dato, nessun piano, nessuna misura concreta. Con questi dati alla mano, probabilmente la realtà è che non esistono e mai sono esistite delle strategie, confermando le preoccupazioni di tutti i presenti in sala, anche di qualcuno seduto sui banchi della maggioranza”.

Poi un attacco all’assessore all’Istruzione Ilario Barchiesi.

“Ricordiamo inoltre che chi oggi siede al tavolo della Giunta, quando era in minoranza, definiva “preoccupante” un lieve, seppur stabile, calo degli utili, giustificato dall’aumento dei servizi e supporti alla cittadinanza. Ci piacerebbe conoscere, con vivo interesse, le sue considerazioni davanti a un crollo di questa portata, registrato appena 18 mesi dopo dall’insediamento del nuovo CdA. Le motivazioni addotte per trovare un senso al calo registrato, tra cui la concorrenza, i costi, la dispersione dei medici e il mercato, non sono una novità: presentarle quindi come tale alla cittadinanza è quantomeno disonesto. La novità, semmai, è la dimensione del disastro”.

Galli ha chiuso l’intervento chiedendo chiarezza.

“A questo punto le domande sono semplici e meritano risposte altrettanto semplici e, per una volta, chiediamo che non vi siano giri di parole – ha chiosato – Visto che conoscete i problemi, quali sono le risoluzioni? Se la concorrenza vi impoverisce, avete studiato le sue mosse? Avete intenzione di farlo? I parcheggi sono una delle criticità citate per la farmacia: come mai le Amministrazioni precedenti hanno creato stalli in largo Sporchia e viale Piave (nelle immediate vicinanze) mentre quest’Amministrazione pensa di eliminare parcheggi in via Locatelli, penalizzando la farmacia e le altre attività commerciali del centro? E infine, a fronte di un calo delle vendite di ottomila euro tra il 2024 e il 2025, qual è l’importo investito in pubblicità nello stesso periodo? La cittadinanza ha il diritto di saperlo”.

Parole graffianti, che hanno infastidito il primo cittadino.

“La farmacia comunale ha investito anche in un mezzo donato all’associazione ‘Noi con voi’, forse lo dimentica o finge di non ricordarsene – ha replicato – noi teniamo molto ad essere vicini ai cittadini. Quanto a via Locatelli non vedo il collegamento: la strada è disastrosa, vanno eliminate le barriere architettoniche”.

Simonetta dal canto suo ha rimarcato proprio il tema degli “ammortamenti” e sottolineato il peso degli investimenti pubblicitari.

“Vorrei anch’io ricordare al sindaco che nel 2024 l’Amministrazione precedente ha consegnato a sua volta un mezzo all’associazione – ha ribattuto Galli – probabilmente rammenta solo quello che vuole”.

Belotti provocatoria: “Quanti consiglieri in quest’Aula si servono alla farmacia comunale?”

A difendere in maniera ancora più convinta l’operato del CdA che presiede è stata Adriana Belotti, seduta fra il pubblico, a cui Busetti ha chiesto se intendesse intervenire, e lei non si è fatta pregare.

“L’acquisto del mezzo sicuramente ha inciso – ha fatto presente – inoltre, per scelte delle Amministrazioni precedenti, l’azienda si fa carico anche di tutti i costi relativi a manutenzione, assicurazione e bollo. Personalmente questo aspetto ritengo andrebbe rivisto, però abbiamo preferito non stravolgere quello che è stato fatto”.

Belotti è quindi entrata nel merito dell’incremento dei costi.

“Anche qui il CdA ha voluto perseguire un obiettivo fissato da quello precedente – ha evidenziato – investire una cifra non indifferente, pari a 600 euro mensili, per promuovere sui social l’attività della farmacia. Esborso economico che ha segnato tutto il 2025. A gennaio di quest’anno abbiamo rivisto quanto era stato concordato in precedenza dimezzando il costo. C’è poi il bonus bebè e i nati sono stati un po’ di più rispetto all’anno prima. La farmacia si mantiene su basi solide e abbiamo incrementato una serie di attività: siamo passati da due a tre farmacisti che possono procedere alle vaccinazioni, cresciute del 30%, abbiamo inserito l’holter cardiaco. L’azienda non è una beautyfarm ma una farmacia che offre servizi alla comunità e ci teniamo a rimanere in quest’ambito”.

Infine ha lanciato una provocazione.

“Per alzata di mano mi piacerebbe che mi diceste chi di voi si serve alla farmacia comunale – ha detto rivolgendosi ai consiglieri – l’utile va alla cittadinanza ,a se non ci si crede… Se volete contribuire dovreste farlo direttamente”.

Nessuna risposta dall’Aula e, messo ai voti, il bilancio è passato con l’astensione del gruppo di minoranza.