“Ci sono tutti i presupposti perché il 2026 sia l’anno per avviare una nuova fase per Zingonia”. E’ ottimista la sindaca di Ciserano Caterina Vitali all’indomani della riunione del Collegio di Vigilanza che si è tenuto ieri, mercoledì 14 gennaio 2026, in Regione (l’ultimo si era riunito il 30 dicembre 2024, ndr). Un momento di confronto atteso per conoscere i tempi per i passi che porteranno, nei prossimi mesi, alla pubblicazione dei due bandi d’asta, uno per ognuna delle aree delle ex torri “Anna” e “Athena”.
Ex torri verso una nuova asta
“L’esito, nel concreto, è stato positivo – ha commentato Vitali – soprattutto per quanto riguarda le tempistiche: entro la prima parte di marzo arriverà l’esito delle perizie effettuate dall’Agenzia delle Entrate, che oggi è l’elemento mancante per formulare i bandi che dovrebbero essere pubblicati poi nel giro di pochi mesi”.
La sindaca di Ciserano Caterina Vitali
Una buona notizia per l’area che, dal 2019, attende di avviare la sua trasformazione. Non solo. L’incontro ha affrontato anche il tema della destinazione dell’avanzo dei fondi dell’Accordo di programma: circa 400mila euro che l’assessore alla Casa e Housing Paolo Franco intende investire nella sicurezza.
“Sono state avanzate diverse esigenze da parte dei cinque Comuni dell’area di Zingonia – ha proseguito Vitali – Si è concordato di convocare una segreteria tecnica ad hoc per analizzare la fattibilità e i costi dei progetti e trovare una formula efficace che tenga conto delle esigenze di tutti i Comuni”.
“Siamo soddisfatti delle risposte che abbiamo avuto dalla parte tecnica – ha spiegato Valois – Ciò che volevamo ottenere in questa fase era un approfondimento tecnico della nostra proposta che è stato ben accolto e che verrà analizzato in una prossima riunione della segreteria tecnica. Crediamo molto nel progetto di una scuola professionale a Zingonia che completerebbe il processo di riqualificazione economica e sociale e consentirebbe a circa 3000 studenti, che oggi orbitano su Treviglio e Dalmine, di aver accesso a una scuola più vicina a casa”.
Per la sua realizzazione, però, bisognerà trovare le risorse, circa 4 milioni di euro.
“A fronte di una condivisione del progetto – ha aggiunto Valois – la Provincia potrebbe valutare di utilizzare le risorse impegnate per l’acquisizione di una delle due aree attivando con la Regione un partenariato. D’altra parte la Provincia continua a ricevere richieste di attivazione di una nuova struttura e sarebbe un peccato perdere l’occasione di poterla realizzare a Zingonia, in un tessuto produttivo ed economico che da tempo cerca manodopera specializzata”.
“Un volano per Zingonia, ma non rallentiamo”
L’insediamento di una scuola a pochi passi dal Missile piace anche a Vitali che ha sottolineato come questa “sarebbe un volano per Zingonia” e ha anzi proposto di allargare la platea degli interessati coinvolgendo altri assessorati regionali, come quello all’Istruzione presieduto da Simona Tironi che già in precedenti incontri si era dimostrata interessata al progetto.
“La proposta dovrà essere valutata e se avrà le caratteristiche per concretizzarsi ben venga, ma non deve rallentare il percorso di riqualificazione – ha aggiunto Vitali – Il Collegio è arrivato al culmine di un anno nel quale siamo riusciti anche a realizzare la rotatoria tra la provinciale Francesca e Corso Europa, uno dei nodi da sciogliere per la vendita all’asta. Sono fiduciosa: quest’anno, con i tempi ormai tracciati, si potrà dare avvio a una fase successiva per Zingonia”.
Freddo l’assessore Franco: “Chi propone, finanzi”
A smorzare l’entusiasmo, però, è stato proprio l’assessore Franco che, davanti alla proposta di Valois, ha ribadito che Regione ha già investito diversi milioni di euro nell’Accordo di programma invitando “chi propone un progetto ad assumersi la responsabilità di finanziarlo”.
“E’ disarmante – ha commentato a tal proposito Valois – La Provincia, nonostante abbia portato a termine tutti gli impegni assunti nell’Accordo di programma, continua a voler essere parte attiva e lo fa mettendoci anche le risorse, non solo gli 1,3 milioni di euro per la scuola ma anche i 100mila euro per la realizzazione della rotatoria al Missile. L’obiettivo è quello di offrire a Zingonia, alle sue aziende e agli studenti, un nuova occasione di crescita”.